Strategia Bigstack: Valutazione della mano al flop
Introduzione
In questo articolo
- Tre tipologie di mani
- Le doppie coppie o le mani migliori vengono chiamate mani monster
- I draws come mani incomplete
Secondo la SHC (Starting-Hand-Chart, tabella delle mani di partenza) siete entrati in gioco con una buona mano o forse
trovandovi nel big blind potete vedere il flop senza effettuare un’altra puntata.
Finora tutto bene. A questo punto
vengono distribuite le prime tre carte comuni, il flop. La prima domanda recita
chiaramente: cosa avete di fatto formato?
Si distinguono fondamentalmente tre tipologie di mani (hands) a seconda che
si tratti di una mano forte oppure che possa diventarlo o che sia invece soltanto carta straccia.
Di conseguenza le tre tipologie vengono anche denominate mani complete (made hands),
mani incomplete (draws) e mani prive di valore (trash).
- Mani complete / Made hands
Si tratta di mani, ad esempio, come una coppia o un tris, che potrebbero vincere subito.
Non devono necessariamente migliorare, talvolta non presentano alcun potenziale di
miglioramento o comunque molto basso.
- Mani incomplete / Draws
Si tratta di mani che devono ancora migliorare, ma che a quel punto si trasformano in una mano forte.
Ammettiamo che si abbiano due carte di Picche. Il flop viene distribuito e seppure non si
formi alcuna coppia o mano migliore, il flop contiene comunque altre due carte di Picche.
A questo punto vi manca soltanto un'altra carta di Picche al turn oppure al river
per formare un flush. La mano al flop viene pertanto chiamata flushdraw. - Mani prive di valore / Trash hand
Le mani prive di valore o mani trash (spazzatura) non sono né una made hand forte né
una mano con potenziale di sviluppo considerevole. Allo showdown raramente vi
assicureranno la mano migliore e tutt’al più potranno essere utilizzate per un bluff.
Nei seguenti capitoli scoprirete quali sono le combinazioni di carte possibili. Negli articoli successivi verrà
chiarito come giocare ciascuna di queste combinazioni a seconda della situazione.
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Le charts per il gioco prima del flop
Overview della matematica nel poker - Odds e Outs
Cosa si intende per mani complete / made hands?
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MANI MONSTER
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La maggior parte delle made hands sono già state presentate nell’articolo
relativo al regolamento del Texas Hold'em:
Clic per accedere all’articolo: Regolamento del Texas Hold'em
A questa categoria appartengono le doppie coppie, i tris, le scale, i colori o le mani migliori di queste.
Queste mani vengono anche denominate monster,
proprio perché sono di solito molto potenti. Con queste mani ci si trova spesso in vantaggio
e, giocate bene, assicurano anche vincite considerevoli.
Esistono tuttavia anche le coppie o le mani più deboli.
Tra queste, sono veramente forti solo due tipi che verranno a breve analizzati nello specifico.
Si tratta di due forme particolari di coppie, la toppair e la overpair.
Se avete una coppia costituita da una delle due carte di partenza e dalla più alta carta comune si parla di toppair.
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Se avete una coppia costituita dalle due carte di partenza, le quali risultano superiori a qualsiasi carta comune, si parla di overpair. In questo caso, è impossibile che ci sia una toppair superiore.
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In senso stretto le doppie coppie si hanno quando si forma una coppia con la prima carta di partenza
e una carta comune mentre la seconda coppia è costituita dalla seconda carta di partenza e una carta
comune.
In altre parole, quando una delle due coppie è presente tra le carte comuni, non si può parlare
di doppia coppia; in effetti, un avversario potrebbe utilizzarla per formare un tris o persino un full house.
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Cosa si intende per mani incomplete / draws?
I draws sono mani che, pur non formando una made hand forte, hanno la possibilità di diventarlo,
ossia nel momento in cui viene distribuita una carta comune utile a tal fine.
Esistono draws forti e draws deboli, a seconda di quante carte risultano utili. Se si ha
la possibilità di formare un flush (colore), allora risulteranno utili 9 carte. Se invece si ha
una coppia completa, allora soltanto 2 carte vi assicurano un tris.
Se le due carte di partenza, in combinazione con le carte comuni, creano in qualche modo
una sequenza di quattro carte in successione diretta, allora si ha una OESD, acronimo di open-ended
straightdraw (progetto di scala bilaterale).
Ciò significa che al momento si ha una scala incompleta. All’estremità iniziale o finale
manca la quinta carta, per questo si dice open-ended (estremità aperta). Nell’esempio
riportato di seguito, 8 carte completano la scala, tutti gli Assi e tutti i Nove, poiché sono presenti nel mazzo 4 carte per ciascuno dei due valori.
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Se si riesce a pescare quattro carte di uno stesso seme, si ha la possibilità di formare un flush,
sempre che venga distribuita una carta comune dello stesso seme.
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Il monsterdraw è una combinazione di flushdraw e OESD. In questo caso, si ha sia la possibilità
di formare un flush sia una scala.
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Il gutshot (progetto di scala ad incastro) è il fratello minore dell’OESD. Anche questo vi dà la possibilità di formare una scala, tuttavia
gli manca una carta all’interno. Per questo motivo, si utilizza spesso anche il termine di “panciata”
per designare questo tipo di draw. Alla scala viene per così dire abbattuta la carta intermedia,
lo stomaco appunto.
Nell’esempio riportato di seguito, tutti i Dieci assicurano la scala. Di conseguenza, esattamente
4 carte risultano utili, ossia i quattro Dieci presenti nel mazzo. Da qui si riconosce quindi che
il gutshot è sensibilmente più debole dell’OESD.
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La terza possibilità di straightdraw (progetto di scala), in aggiunta all’OESD e al gutshot, non è sempre facilmente
riconoscibile. Si tratta del doppio gutshot (in inglese double belly buster), che è una sorta
di combinazione tra due gutshot. Si hanno per così dire due gutshotdraw in una volta.
Nell’esempio riportato in basso, si ha l’Asso, la Donna, il Fante e il Dieci da un lato, la Donna, il Fante,
il Dieci, l’Otto dall’altro. Come si può notare, 8 carte sono utili per il doppio gutshot, ossia tutti i Re e i Nove.
Nei fatti, il doppio gutshot è tanto potente quanto l’OESD.
Come scoprirete nell’articolo sugli implied odds, il doppio gutshot risulta persino
un tantino più redditizio di un OESD, in quanto l’avversario ha più difficoltà a riconoscerlo.
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Se non avete formato nessuno dei draw sopraccitati e neanche una made hand, ma
le vostre carte sono superiori a ciascuna carta comune, allora si parla di overcards.
Questo draw non risulta particolarmente forte, tuttavia se si forma una coppia,
allora sarà in ogni caso una toppair.
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Cosa si intende per mani prive di valore / mani trash?
Le mani prive di valore raramente hanno buone possibilità di essere la mano migliore alla fine
del giro di puntate. Hanno poche chance di miglioramento e non generano neanche made hands forti.
Sono praticamente carta straccia con cui non si può fare proprio nulla.
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Conclusione
In questo articolo sono state illustrate
le diverse combinazioni di mani esistenti:
- Mani complete / Made hands
- Mani incomplete / Draws
- Mani prive di valore / Mani trash
I rappresentanti più importanti di queste tre categorie sono la toppair e la overpair
per le made hand; l’OESD, il gutshot e il doppio gutshot per i draw, a cui va aggiunto
anche il flushdraw, il monsterdraw e le overcards.
In questo articolo avete appreso come giocare le diverse combinazioni. Nella strategia
bigstack, molto dipende dalla situazione, sono stati redatti diversi articoli ad hoc.
Il primo testo si occupa dei principi fondamentali da applicare al gioco a partire dal flop.
Clic per accedere all’articolo: Come si gioca
al postflop?

