1. Non fare un cashout.
La maggior parte di noi gioca a poker per mero diletto. Un piacevole effetto collaterale è quello di vincere dei soldi se si gioca bene. Molti effettuano un primo cashout quando il bankroll è arrivato a 500$ o 1000$ per godere dei frutti del proprio lavoro. Ora, per motivi psicologici potrebbe essere una buona scelta, ma chi vuole avanzare velocemente di limite non lo dovrebbe fare, a mio avviso. Se preservate il denaro come parte del vostro bankroll investite nelle vostre abilità. Grazie al bankroll più cospicuo si può avanzare prima di limite. Una volta che si è raggiunto un limite superiore si potrebbe effettuare il cashout della stessa somma. Tuttavia, ora questa somma rappresenta soltanto una piccola parte del vostro bankroll ed è facile guadagnarla di nuovo. Un esempio: giocate a NL25 ed avete un bankroll di 1000$. Con un buon win rate di 4 PTBB/100 (PokerTracker big bet) impieghereste 25.000 mani. Se invece non optate per un cashout anticipato e giocate al limite NL200 1000$ sono “soltanto” 5 stack. Anche se avete un win rate di 2 PTBB/100 dovete giocare soltanto 5000 mani per arrivare a 1000$. Pertanto, è vantaggioso aspettare con i cashout fino a quando non si giochi ad un limite più elevato.
2. Conta giocare bene - tutto il resto è irrilevante!
Accade spesso di avere moltissime sessioni con un win rate particolarmente alto. Ciononostante può durare molto tempo prima di avanzare di limite. Qual è il motivo? Giocare diverse sessioni in modo pessimo e perdere molti soldi. Sperimentate alcune bad beat e si parte con il tilt. Seguono dei call orripilanti e degli all-in insensati. Certamente non si può più parlare di un gioco solido. Spesso ci si accorge anche di essere in tilt, ma non si vuole terminare la sessione da perdente. Esattamente questo è l’ approccio sbagliato. L’obiettivo di una poker-sessione riuscita non dovrebbe essere una vincita sostanziosa, ma un buon gioco. Non c’è motivo di arrabbiarsi di una situazione nella quale perdete con il vostro set contro un altro set. Sono cose che succedono e voi non potevate che perdere i vostri soldi in questa situazione. Se siete tesi dovreste porre termine alla sessione. Domani è un altro giorno...
3. Attenti a modifiche del proprio gioco standard
Il poker è un gioco molto complicato con infinite situazioni che si possono creare. Per spiegare ai neofiti le basi del gioco PokerStrategy mette a disposizione nella sua sezione per principianti delle strategie proficue che però non traggono vantaggio da ogni situazione. Degli esempi sono rappresentati dalla starting hand chart oppure dalla regola del call-15 big blind (con un pocket pair nella strategia bigstack). Come giocatore advanced non si guarda più la starting hand chart, né si applica sempre la regola del call 15. Il problema è che c’è bisogno di molta esperienza per riconoscere delle modifiche sensate e integrarle con successo nel proprio gioco. Non dovete giocare delle mani di partenza perché “portano fortuna”. Nel lungo termine non fanno che costarvi una fortuna. Per tale motivo dovreste porre molta attenzione ad effettuare delle modifiche al proprio gioco. Si tratta di un’ ottima cosa avere delle idee proprie e volerle esprimere. Fatelo nel forum e si discuterà delle vostre idee. I giocatori con più esperienza vi aiuteranno.
4. Imparare a giocare a poker non significa soltanto leggere articoli e praticare al tavolo.
Risulta certamente molto interessante scoprire cosa pensano gli altri giocatori e i professionisti, ma non si dovrebbe seguire semplicemente le regole degli altri, senza rifletterci su. A mio avviso la cosa più importante è riflettere autonomamente. Discutere con gli altri giocatori nel forum è fondamentale in tal senso. Si migliora molto nella discussione con giocatori più esperti. PokerStrategy offre questa possibilità nei forum e nei coaching. Naturalmente dovreste continuare a giocare e divertirvi, ma per migliorare sul serio è imprescindibile discutere con uno spirito critico sulle mani e sulle strategie.
Cosa ne pensate? Avete altre opinioni? Discutiamone...
Saluti,
Marco