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Per aspera ad astra
 
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Per aspera ad astra

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qtber
Iscritto: 24.08.2014
Oldschool Grinder

Ho giocato un po il NL5 e sta andando benino, ogni tanto però mi viene da aprire qualche tavolo al 10 se è fishoso, ma ogni volta mi distruggono, non so perchè...
Comunque il mio bankroll è di circa 150€ quindi preferisco fino almeno a 400€ non giocarlo il NL10. :f_drink:


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elchino119
Iscritto: 10.02.2013
PokerStrategist

Ciao Alaba grazie per la visita e un grosso :gl: anche a te per tutto!!


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

Io ho sempre tenuto un br molto, molto conservativo, 20x nl2, 50x nl5, 100x nl10; da novembre ho iniziato questa challenge che invece adotta un br management molto aggressivo, avendo 130€ circa mi tocca giocare il nl10 :f_ugly:
Ad ogni modo per me, dato che lavoro, è più un hobby che altro, per te?
Per quanto riguarda i micro, secondo me: una volta c'era poca differenza tra i vari stake, adesso mi sembra sia più stratificato nel senso che il passaggio da un livello ad un altro è più marcato, anche i fish sono più scaltri (entro certi limiti ovviamente) ai livelli più alti; i motivi per cui potresti avere difficoltà al nl10 potrebbero essere diversi, prima di tutto se tratti il poker come lavoro o come passatempo, il mindset, la tecnica (dici che al nl5 va benino, forse non è ancora abbastanza), in generale quello che cambia tra i vari livelli è la capacità di exploitare da parte degli avversari, al nl2 praticamente nessuno, al nl5 già ne incontri diversi che ci provano, al nl10 incontri avversari che già dopo poche mani individuano i principali leak; non solo ti exploitano di più, nel senso che sono più in grado di farlo, ma sono anche più bilanciati


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

Aggiornamento
abbandono la challenge, più che una decisione è una constatazione dei fatti: continuerò a giocare di tanto in tanto, magari più in là riprenderò con maggior costanza, ma per il momento è inutile proseguire con questa sfida e il motivo principale è che, nonostante il tempo libero sia lo stesso di prima (continuo a lavorare), la concentrazione ai tavoli scema dopo pochi minuti, in parole povere non ho voglia.
In compenso ho deciso di condividere la mia esperienza e le mie conoscenze con questa comunità con dei post qui nel mio blog, mettetevi l'anima in pace sarò sempre qui a rompervi i maroni.
Per quanto riguarda la mia esperienza ossia la pratica ai tavoli è ovviamente limitata ai microlimiti, invece le mie conoscenze, cioè la teoria, penso vada un po' più in là e questo grazie alla mole di materiale disponibile (video, articoli e libri); la differenza tra pratica e teoria risiede, secondo me, nel fatto che ai tavoli sono richieste determinate abilità, come ad esempio il mindset, inoltre occorre dedicare al giochino molto tempo, come se fosse un vero e proprio lavoro, necessità che non riesco a soddisfare, almeno in questo periodo.
Questa condivisione non sarà strutturata in una trattazione rigorosa degli argomenti pokeristici né mi sarà possibile aggiornare con scadenze prestabilite.


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

Morfologia di un range

È possibile classificare un range in 3 tipologie: polarizzato, lineare e condensato; un autore utilizza lineare e depolarizzato come sinonimi e un altro autore invece usa come sinonimi condensato e depolarizzato, nelle comunità italiane mi sembra che si usi depolarizzato come sinonimo di lineare, anch'io lo utilizzerò in questo modo.
Un range polarizzato è un range che presenta appunto i poli, 2 estremità, cioè le mani più forti e quelle più deboli, esempio {AA, KK, QQ, AK, 23, 34, 45, 82}.
Un range lineare è un range che non presenta buchi, senza soluzione di continuità, di solito il top % delle mani, esempio {AA, KK, QQ, JJ, TT, AK, AQ, AJ}.
Un range condensato è un range senza le componenti più forti e più deboli, l'opposto di un range polarizzato, esempio {99, 88, 77, 66, JT, QT, 78, 89}; per questo un range condensato è anche un range cappato (cioè senza le mani più forti).
Come si stabilisce la forza di una mano?
Sono possibili diversi criteri: forza assoluta, ranking basato su determinati fattori (ranking Sklansky-Malmuth), forza relativa cioè equity di una mano contro un'altra mano (hand vs hand equity) o contro un range (hand vs range equity).
In quest'ultimo caso si può ad esempio costruire un range polarizzato che abbia tutte le mani con più del 70% e meno del 30% di equity vs una mano random, oppure un range lineare con tutte le mani con più del 60% e infine un range condensato con quelle mani la cui equity sia tra il 30% e il 70%.
Nella pratica difficilmente avremo range perfettamente delineati, ad esempio un range perfettamente polarizzato, cioè costituito solo da nut/air, mani con 100% e 0% di equity (al river e in altri pochi spot).
P. S. Un range polarizzato può essere perfettamente bilanciato.


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finito?
e chi lo lascia questo blog, aspetto il prossimo post con ansia.:f_drink:


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

L'originale di anem804
finito?
e chi lo lascia questo blog, aspetto il prossimo post con ansia.:f_drink:

Lolololol
Supermoderatore, controlla che non abbia scritto qualche scemenza!


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Non sono all'altezza di correggerti, anzi
Stò apprezzando questo concetto di suddividere in tre caratteristiche i range invece dell'usuale due cioè polarizato e depolarizato anche se poi Citi l'associazione tra i termini lineare e condensato con depolarizato, non mi è chiaro però il passaggio successivo cioè quando definisci un range condensato come range senza mani forti e Cappato, perché se condensato come hai scritto è sinonimo di depolarizato da quel poco che ho appreso non dovrebbe essere quindi cappato.
Forse ho fatto confusione io nel leggere sono tard, forse tu intendi di considerare lineare e condensato l'insieme di mani che vanno a comporre un range depolarizato mi farebbe piacere avere delle delucidazione su questo concetto.


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

L'originale di anem804
Non sono all'altezza di correggerti, anzi
Stò apprezzando questo concetto di suddividere in tre caratteristiche i range invece dell'usuale due cioè polarizato e depolarizato anche se poi Citi l'associazione tra i termini lineare e condensato con depolarizato, non mi è chiaro però il passaggio successivo cioè quando definisci un range condensato come range senza mani forti e Cappato, perché se condensato come hai scritto è sinonimo di depolarizato da quel poco che ho appreso non dovrebbe essere quindi cappato.
Forse ho fatto confusione io nel leggere sono tard, forse tu intendi di considerare lineare e condensato l'insieme di mani che vanno a comporre un range depolarizato mi farebbe piacere avere delle delucidazione su questo concetto.

Volevo dire che in base ai libri che ho io, ho trovato due autori che usano il termine depolarizzato in maniera diversa, uno come sinonimo di lineare e un altro come sinonimo di condensato, è solo una questione di terminologia, per non confondere ulteriormente si può dire che ci sono solo 3 tipologie: polarizzato, depolarizzato/lineare (sinonimi) e condensato.
I range condensati tipicamente sono quelli di un cold call preflop o di un call ad una bet postflop, cioè quei range che non hanno le mani più forti che altrimenti non avrebbero semplicemente callato ma probabilmente raisato né le mani più deboli che generalmente avrebbero foldato, per questo è cappato (senza le mani più forti); un range condensato è spesso costituito da bluffcatcher, mani medie che battono i bluff e perdono vs mani forti, forse il range più difficile da giocare.
Come vedi ho utilizzato termini come probabilmente generalmente etc in quanto come sappiamo nella pratica i range non sono sempre ben delineati, ad esempio non è vietato callare preflop un openraise con AA o callare flop una cbet con topset.


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

I range condensati, mani bluffcatcher in generale, sono probabilmente le situazioni più difficili da giocare, ad esempio nella posizione di small blind oggigiorno si sconsiglia vivamente di callare e di giocare piuttosto in raise o fold vs openraise perché ritrovarsi con un range condensato fuori posizione e senza iniziativa vuol dire mettersi in uno spot ad EV negativo.
Domanda: perché lo stesso discorso non vale per il big blind?


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

L'originale di anem804
Non sono all'altezza di correggerti, anzi

Non penso sia vero.
Questo è un gioco in continua evoluzione, sopratutto dal punto di vista teorico in quanto non è ancora stato risolto, ci stiamo avvicinando (molto di più che in passato) ma non abbiamo ancora la soluzione, io cerco di aggiornarmi ma non posso stare sempre sul pezzo dato che per me questo non è un lavoro.
Come diceva Lucio Dalla "di questo mondo che brucia in fretta quello che ieri era vero dammi retta non sarà vero domani"


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MatematicoBiondo
Iscritto: 25.01.2020
Legacy Member

Mi piace il tuo modo di parlare. Cerchi di capire i concetti! Cerchi di capire cosa c'è dietro la follia del poker e sai cosa ti dico? Dietro quella follia c'è una logica ben precisa! è li che risiede la bellezza del poker. Scusami ma sono nell'harem quando si parla di poker in maniera corretta. Ti spiego io perche da Sb si rilancia e da BB meno (Sb 3bet Btn 18%, BB 3bet Btn 14%, BB 3bet Sb 18.2% ad oggi sono i valori al solver BILANCIATI, non ti spiegherò le motivazioni perche dovrei parlarti della matematica del gioco e delle varie difese minime, ovviamente queste stat sono per Btn rfi 50% e Sb 45%, piu loro allargano e più noi allarghiamo, tra l'altro è una tendenza in cui si fanno i milioni nei micro, reg medio allarga molto l'open e non difende l'ottimale nel call alla 3bet e fa anche peggio nel 4bet range!). Sb lo si gioca Oop e quindi siamo costretti a portarci un range BILANCIATO per poter giocare in modo profittevole le under paire e i drow! ESEMPIO SPICCIOLO "se io dovessi callare vs open Mp, 22 da Sb per set mining statisticamente al flop avremmo il nostro button set 1 volta su 7; PROBLEMA numero 1: spendendo vs open 3x e foldando 6 volte su 7 consumeremmo 18bb in fold, quindi la volta che realizziamo la nostra equty dobbiamo guadagnare almeno 21 bb (18+3+ back al sito?) e su qualsiasi texture abbiamo il grande rischio di reversare!!! Quando prendiamo l'aggressività pre flop su texture Ah5s4d il nostro 22 avrà equity 2 nut, 0 show down value vs range di call o quasi. Potremmo inserirla nel range di check/bet/bet a seconda dei run out ( scegliere sempre quelli che ci rappresentano) l'obbiettivo è far foldare 66 (6c),77(6c),88(6c),99(6c),TT(3c, split in 4bet),JJ(3c split in 4bet), QQ(2c split in 4bet). PROBLEMA NUMERO 2: Vs Sqz di BB non avremmo mai l'opportunità di difendere l'ottimale e in quella dinamica staremmo perdendo milioni di miliardi nel lungo periodo! Storia nettamente diversa per BB vs rfi Btn , La size spesso usata che genera la giusta fold equty è la 2.45bb quindi noi da BB dovremmo mettere 1.45 per vincere 2.45+0.5(Sb fold)+1(il nostro bb)=3.95, ovvero 1.45 per vincere 5.40. li ci costruiremo una strategia bilanciata sapendo che tutte le carte suited girano mediamente al 32% di euity vs rfi Btn. La strategia bilanciata sarà sul raise cbet flop Vs cbet 1/3 in questa dinamica!
Spero non mi sia perso nulla anche perche non sono un'amante della rilettura per via del tempo che posso dedicare al forum. In questo momento sto scalando i livelli e nelle ultime 2 settimane ho grindato il 5 e il 10 (Ho un mindset rivedibile, tilto su errore di rag tard che sbaglia le difese e mi scoppia il bluff, e per giunta mi piace essere comodo, gioco solo 120x+ per livello con una strategia di level up e down che per me funziona, o ripreso a giocare da poco quindi mi tocca partire dal basso, il che non mi dispiace perche a me il poker diverte e all'interno della sessione m'interessano solo le texture e non il won). Se vuoi potrei postare i grafici ma solo se non passo dalla parte del pagliaccio! Non sarebbe giusto nei miei confronti farmi passare per quello che non sono, non è il mio stile! Un giorno forse aprirò un blog su questo forum descrivendo tutto per filo e per segno ma il giorno non è questo. Capisco che spesso da auto didatta si fa quel che si puo! Mi piacerebbe fare qualche streaming su twitch (Quando mi sposterò sul .com lo si potrà fare perche non mostrerò ai miei diretti avversari il mio gioco. Siamo una piccola nicchia e reputo il pre flop l'anima del nostro alter ego al tavolo verde). per far capire meglio di cosa parlo e per far capire quanto sia semplice debellare i micro! Bisogna solo aver voglia di studiare, studiare la matematica e entrare in simbiosi con le texture ( questo è la parte più difficile ma la più soddisfacente :f_love:)
Buona giornata e spero di leggerla ancora :f_thumbsup:


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

Ciao MatematicoBiondo, grazie per il contributo.
Vorrei fare un paio di considerazioni prima di entrare nel merito della tua risposta: ho avuto l'impressione che tu abbia scritto il tuo post come se la mia fosse stata una domanda a cui non avessi risposta, forse l'ho posta in maniera sbagliata ma credevo fosse implicito che io la sapessi e volevo semplicemente invogliare altri utenti a partecipare alla discussione; inoltre quando dici "non ti spiegherò le motivazioni perche dovrei parlarti della matematica del gioco e delle varie difese minime" presumi che io non le conosca e non ho capito perché. Probabilmente è solo un fraintedimento.
Per quanto riguarda la tua spiegazione, nella parte "problema numero 2" hai centrato la risposta indicando le altre 2 motivazioni (oltre a trovarsi fuori posizione e non avere iniziativa, che vale anche per il big blind) per cui si sconsiglia di chiamare dallo small blind un openraise (c'è chi suggerisce di non avere proprio un range di call) e cioè la possibilità di squeezare da parte del bb e le pot odds non favorevoli; quando siamo in bb invece il discorso cambia perché appunto chiudiamo l'azione e le pot odds permettono un ampio range di call.


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

L'originale di MatematicoBiondo
Spero non mi sia perso nulla anche perche non sono un'amante della rilettura per via del tempo che posso dedicare al forum. In questo momento sto scalando i livelli e nelle ultime 2 settimane ho grindato il 5 e il 10 (Ho un mindset rivedibile, tilto su errore di rag tard che sbaglia le difese e mi scoppia il bluff, e per giunta mi piace essere comodo, gioco solo 120x+ per livello con una strategia di level up e down che per me funziona, o ripreso a giocare da poco quindi mi tocca partire dal basso, il che non mi dispiace perche a me il poker diverte e all'interno della sessione m'interessano solo le texture e non il won). Se vuoi potrei postare i grafici ma solo se non passo dalla parte del pagliaccio! Non sarebbe giusto nei miei confronti farmi passare per quello che non sono, non è il mio stile! Un giorno forse aprirò un blog su questo forum descrivendo tutto per filo e per segno ma il giorno non è questo. Capisco che spesso da auto didatta si fa quel che si puo! Mi piacerebbe fare qualche streaming su twitch (Quando mi sposterò sul .com lo si potrà fare perche non mostrerò ai miei diretti avversari il mio gioco. Siamo una piccola nicchia e reputo il pre flop l'anima del nostro alter ego al tavolo verde). per far capire meglio di cosa parlo e per far capire quanto sia semplice debellare i micro! Bisogna solo aver voglia di studiare, studiare la matematica e entrare in simbiosi con le texture ( questo è la parte più difficile ma la più soddisfacente :f_love:)
Buona giornata e spero di leggerla ancora :f_thumbsup:

Più tardi proverò a dirti la mia in proposito adesso non posso che tra poco vado a lavoro


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MatematicoBiondo
Iscritto: 25.01.2020
Legacy Member

L'originale di AlabardaRNMD
Ciao MatematicoBiondo, grazie per il contributo.
Vorrei fare un paio di considerazioni prima di entrare nel merito della tua risposta: ho avuto l'impressione che tu abbia scritto il tuo post come se la mia fosse stata una domanda a cui non avessi risposta, forse l'ho posta in maniera sbagliata ma credevo fosse implicito che io la sapessi e volevo semplicemente invogliare altri utenti a partecipare alla discussione; inoltre quando dici "non ti spiegherò le motivazioni perche dovrei parlarti della matematica del gioco e delle varie difese minime" presumi che io non le conosca e non ho capito perché. Probabilmente è solo un fraintedimento.
Per quanto riguarda la tua spiegazione, nella parte "problema numero 2" hai centrato la risposta indicando le altre 2 motivazioni (oltre a trovarsi fuori posizione e non avere iniziativa, che vale anche per il big blind) per cui si sconsiglia di chiamare dallo small blind un openraise (c'è chi suggerisce di non avere proprio un range di call) e cioè la possibilità di squeezare da parte del bb e le pot odds non favorevoli; quando siamo in bb invece il discorso cambia perché appunto chiudiamo l'azione e le pot odds permettono un ampio range di call.

Non mi sarei mai permesso di mancarti di rispetto, cosi come non lo avrei fatto nei confronti di qualsiasi utente. Ho generalizzato in quanto spesso e volentieri nei micro livelli oltre a non conoscere la dinamica dei giochi spesso si prende sotto gamba la matematica di base. Aspetto con ansia il tuo punto di vista! chissà non ne esca fuori un'interessante discussione che arricchisca entrambi.


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

Mai pensato che il tuo post fosse una mancanza di rispetto anzi ti ringrazio di nuovo per il contributo.
Io credo che aprire un blog o fare streaming su twitch sia utile non solo per gli altri ma anche per sè stessi in quanto scrivere o parlare delle proprie conoscenze o di quello che accade ai tavoli aiuti il processo di apprendimento, inoltre aprirsi al confronto non può che portare benefici. D'altronde quello che abbiamo imparato deriva almeno in parte, o forse per la maggior parte, da quello che abbiamo studiato, letto, visto e sentito, cioè da quello che altre persone prima di noi hanno condiviso ed è per questo motivo che penso sia un dovere restituire qualcosa alla comunità.
Tu dici che farai streaming quando ti sposterai sul .com per non rivelare il tuo gioco: in proposito ho una opinione che probabilmente non sarà condivisa da nessuno. Mi spiego.
Il Texas Hold'em è un gioco in continua evoluzione per quanto riguarda l'aspetto teorico, mai come in questo periodo quello che conta maggiormente è lo studio (diversamente dal passato dove si riteneva tempo perso in quanto bastava eliminare i macro leak per fare i soldi e probabilmente era vero a quei tempi), quindi avrà successo chi si sarà applicato più degli altri, chi mostrerà più abnegazione, chi avrà avuto più metodo.
C'è anche da dire che ormai praticamente tutti hanno accesso ai solver e a quello che si sta scoprendo con questi tool, sia in modo diretto (usandoli) sia indiretto (studiando quello che viene pubblicato da chi li usa).
Quindi la differenza non la farà chi avrà la strategia vincente, che ai limiti più alti sarà nota ai più, ma chi saprà applicarla meglio degli altri (chi avrà i range più bilanciati ad esempio).
Aggiungo che nella teoria dei giochi l'insieme delle strategie che compongono un equilibrio sono conosciute a tutti i decisori (giocatori), questo vuol dire che all'equilibrio di Nash ogni giocatore sa quello che ogni avversario farebbe con ogni singola mano in ogni singolo caso.
Ovviamente non sto dicendo di rivelare a tutti per intero la propria strategia ma dare dei consigli o piccoli contributi alla comunità non toglie niente a chi lo fa ma aggiunge molto a chi riceve.


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Citazione

https://www.pokerstrategy.com/it/forum/thread.php?postid=1786479#post1786479

Parto con una proposta,
Attualmente sul .it visto le leggi restrittive ( dovuto all'associazione del gioco d'azzardo e conseguente fenomeno ludopatico al nostro amato gioco che è invece puro gioco di skin).
Quindi siamo diventati poco appetibili dai siti con base commerciale ( compresa la nostra scuola) purtroppo, l'unico modo per creare una crescita è condividere i saperi, quindi questo vostro dialogo è per me e per altri utenti una manna dal cielo,
Ora il mio dubbio è, anche se mi sono già dato mezza risposta, alla base dello studio c'è per forza il solver, anche per chi è ancora ai microlimiti?


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MatematicoBiondo
Iscritto: 25.01.2020
Legacy Member

L'originale di AlabardaRNMD
Mai pensato che il tuo post fosse una mancanza di rispetto anzi ti ringrazio di nuovo per il contributo.
Io credo che aprire un blog o fare streaming su twitch sia utile non solo per gli altri ma anche per sè stessi in quanto scrivere o parlare delle proprie conoscenze o di quello che accade ai tavoli aiuti il processo di apprendimento, inoltre aprirsi al confronto non può che portare benefici. D'altronde quello che abbiamo imparato deriva almeno in parte, o forse per la maggior parte, da quello che abbiamo studiato, letto, visto e sentito, cioè da quello che altre persone prima di noi hanno condiviso ed è per questo motivo che penso sia un dovere restituire qualcosa alla comunità.
Tu dici che farai streaming quando ti sposterai sul .com per non rivelare il tuo gioco: in proposito ho una opinione che probabilmente non sarà condivisa da nessuno. Mi spiego.
Il Texas Hold'em è un gioco in continua evoluzione per quanto riguarda l'aspetto teorico, mai come in questo periodo quello che conta maggiormente è lo studio (diversamente dal passato dove si riteneva tempo perso in quanto bastava eliminare i macro leak per fare i soldi e probabilmente era vero a quei tempi), quindi avrà successo chi si sarà applicato più degli altri, chi mostrerà più abnegazione, chi avrà avuto più metodo.
C'è anche da dire che ormai praticamente tutti hanno accesso ai solver e a quello che si sta scoprendo con questi tool, sia in modo diretto (usandoli) sia indiretto (studiando quello che viene pubblicato da chi li usa).
Quindi la differenza non la farà chi avrà la strategia vincente, che ai limiti più alti sarà nota ai più, ma chi saprà applicarla meglio degli altri (chi avrà i range più bilanciati ad esempio).
Aggiungo che nella teoria dei giochi l'insieme delle strategie che compongono un equilibrio sono conosciute a tutti i decisori (giocatori), questo vuol dire che all'equilibrio di Nash ogni giocatore sa quello che ogni avversario farebbe con ogni singola mano in ogni singolo caso.
Ovviamente non sto dicendo di rivelare a tutti per intero la propria strategia ma dare dei consigli o piccoli contributi alla comunità non toglie niente a chi lo fa ma aggiunge molto a chi riceve.

Io ci aggiungo un'altra cosa. Aiutare il prossimo in una comunità ti da quel senso di utilità che difficilmente troveresti altrove. Sono pienamente d'accordo con tutto quello che tu dici! Mi piacerebbe tantissimo fare streaming e discutere con gente di mani ogni giorno. Io stesso in questo momento ho contattato su instagram un player del 25zoom (spero risponda) per chiederli qualche consiglio e mostrarli il mio gioco , per capire se può funzionare. Ci sono 1755 tipi diversi di flop (se non badiamo ai semi dei raimbow e two tone, KhJh5s si gioca come KdJd5c e cosi via), detto ciò non temo che qualcuno possa prendere delle note perche sembrano uguali ai molti ma cambiano in modo considerevole. Ho conosciuto ai tavoli del nlh 5 due player, ci sentiamo ogni giorno su skype e cerco nel mio piccolo di mostrarli il poker dalla mia prospettiva. Mi piacerebbe farlo anche qui sul forum ma spesso non ho molto tempo da dedicarli.

L'originale di anem804https://www.pokerstrategy.com/it/forum/thread.php?postid=1786479#post1786479

Parto con una proposta,
Attualmente sul .it visto le leggi restrittive ( dovuto all'associazione del gioco d'azzardo e conseguente fenomeno ludopatico al nostro amato gioco che è invece puro gioco di skin).
Quindi siamo diventati poco appetibili dai siti con base commerciale ( compresa la nostra scuola) purtroppo, l'unico modo per creare una crescita è condividere i saperi, quindi questo vostro dialogo è per me e per altri utenti una manna dal cielo,
Ora il mio dubbio è, anche se mi sono già dato mezza risposta, alla base dello studio c'è per forza il solver, anche per chi è ancora ai microlimiti?

No, ai micro bisogna conoscere la matematica di fondo. La stessa è la cosa più importante in assoluto. Post flop invece bisogna cercare di capire solo prima di cliccare da cosa vogliamo prendere valore o cosa vogliamo far passare. Il tutto lo si potrebbe fare in review. Certo un solver ti potrebbe semplificare di molto la vita a patto che lo si sappia usare, lockando le varie strategie sul field ( sembra stupido dirlo, ma giocare il nlh 5 e giocare nlh 25 è nettamente diverso, per cui bisogna studiare la texture per il livello giocato). Una cosa importante da far capire al reg medio o a chi studia e vuole migliorarsi è la mentalità del poker player pro. ESEMPIO: oggi ho runnato 45 euro sotto ev nlh 10. Ho perso due shove AA vs AKo e KK e un KK vs AKo piu altri colpi al turn tra cui uno al 91.8%. Mi brucia più aver perso il piatto da 12bb al turn per non aver bettato o chiamato che un AA in push pre. Il segreto sta nel aver fame nei colpi in cui siamo noi a decidere e non la sorte per noi! E nel capire che non si possono vincere tutte le mani e che i cooler fanno parte del gioco!
Buona sera a tutti e spero di non aver detto o tralasciato nulla per strada ma oggi ho giocato 3700 mani a 5 tavoli. Abbiate pietà di me :f_ugly:


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

L'originale di anem804https://www.pokerstrategy.com/it/forum/thread.php?postid=1786479#post1786479

Parto con una proposta,
Attualmente sul .it visto le leggi restrittive ( dovuto all'associazione del gioco d'azzardo e conseguente fenomeno ludopatico al nostro amato gioco che è invece puro gioco di skin).
Quindi siamo diventati poco appetibili dai siti con base commerciale ( compresa la nostra scuola) purtroppo, l'unico modo per creare una crescita è condividere i saperi, quindi questo vostro dialogo è per me e per altri utenti una manna dal cielo,
Ora il mio dubbio è, anche se mi sono già dato mezza risposta, alla base dello studio c'è per forza il solver, anche per chi è ancora ai microlimiti?

Non sono fotogenico declino l'offerta.
Ai microlimiti non è necessario avere un solver, avere qualche nozione di teoria dei giochi applicata al poker (GTO se preferite, a me non piace questo termine) di sicuro non guasta.


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AlabardaRNMD Autore della discussione
AlabardaRNMD
Iscritto: 01.11.2009
PokerStrategist

L'originale di MatematicoBiondo

L'originale di AlabardaRNMD
Mai pensato che il tuo post fosse una mancanza di rispetto anzi ti ringrazio di nuovo per il contributo.
Io credo che aprire un blog o fare streaming su twitch sia utile non solo per gli altri ma anche per sè stessi in quanto scrivere o parlare delle proprie conoscenze o di quello che accade ai tavoli aiuti il processo di apprendimento, inoltre aprirsi al confronto non può che portare benefici. D'altronde quello che abbiamo imparato deriva almeno in parte, o forse per la maggior parte, da quello che abbiamo studiato, letto, visto e sentito, cioè da quello che altre persone prima di noi hanno condiviso ed è per questo motivo che penso sia un dovere restituire qualcosa alla comunità.
Tu dici che farai streaming quando ti sposterai sul .com per non rivelare il tuo gioco: in proposito ho una opinione che probabilmente non sarà condivisa da nessuno. Mi spiego.
Il Texas Hold'em è un gioco in continua evoluzione per quanto riguarda l'aspetto teorico, mai come in questo periodo quello che conta maggiormente è lo studio (diversamente dal passato dove si riteneva tempo perso in quanto bastava eliminare i macro leak per fare i soldi e probabilmente era vero a quei tempi), quindi avrà successo chi si sarà applicato più degli altri, chi mostrerà più abnegazione, chi avrà avuto più metodo.
C'è anche da dire che ormai praticamente tutti hanno accesso ai solver e a quello che si sta scoprendo con questi tool, sia in modo diretto (usandoli) sia indiretto (studiando quello che viene pubblicato da chi li usa).
Quindi la differenza non la farà chi avrà la strategia vincente, che ai limiti più alti sarà nota ai più, ma chi saprà applicarla meglio degli altri (chi avrà i range più bilanciati ad esempio).
Aggiungo che nella teoria dei giochi l'insieme delle strategie che compongono un equilibrio sono conosciute a tutti i decisori (giocatori), questo vuol dire che all'equilibrio di Nash ogni giocatore sa quello che ogni avversario farebbe con ogni singola mano in ogni singolo caso.
Ovviamente non sto dicendo di rivelare a tutti per intero la propria strategia ma dare dei consigli o piccoli contributi alla comunità non toglie niente a chi lo fa ma aggiunge molto a chi riceve.

Io ci aggiungo un'altra cosa. Aiutare il prossimo in una comunità ti da quel senso di utilità che difficilmente troveresti altrove. Sono pienamente d'accordo con tutto quello che tu dici! Mi piacerebbe tantissimo fare streaming e discutere con gente di mani ogni giorno. Io stesso in questo momento ho contattato su instagram un player del 25zoom (spero risponda) per chiederli qualche consiglio e mostrarli il mio gioco , per capire se può funzionare. Ci sono 1755 tipi diversi di flop (se non badiamo ai semi dei raimbow e two tone, KhJh5s si gioca come KdJd5c e cosi via), detto ciò non temo che qualcuno possa prendere delle note perche sembrano uguali ai molti ma cambiano in modo considerevole. Ho conosciuto ai tavoli del nlh 5 due player, ci sentiamo ogni giorno su skype e cerco nel mio piccolo di mostrarli il poker dalla mia prospettiva. Mi piacerebbe farlo anche qui sul forum ma spesso non ho molto tempo da dedicarli.

L'originale di anem804https://www.pokerstrategy.com/it/forum/thread.php?postid=1786479#post1786479

Parto con una proposta,
Attualmente sul .it visto le leggi restrittive ( dovuto all'associazione del gioco d'azzardo e conseguente fenomeno ludopatico al nostro amato gioco che è invece puro gioco di skin).
Quindi siamo diventati poco appetibili dai siti con base commerciale ( compresa la nostra scuola) purtroppo, l'unico modo per creare una crescita è condividere i saperi, quindi questo vostro dialogo è per me e per altri utenti una manna dal cielo,
Ora il mio dubbio è, anche se mi sono già dato mezza risposta, alla base dello studio c'è per forza il solver, anche per chi è ancora ai microlimiti?

No, ai micro bisogna conoscere la matematica di fondo. La stessa è la cosa più importante in assoluto. Post flop invece bisogna cercare di capire solo prima di cliccare da cosa vogliamo prendere valore o cosa vogliamo far passare. Il tutto lo si potrebbe fare in review. Certo un solver ti potrebbe semplificare di molto la vita a patto che lo si sappia usare, lockando le varie strategie sul field ( sembra stupido dirlo, ma giocare il nlh 5 e giocare nlh 25 è nettamente diverso, per cui bisogna studiare la texture per il livello giocato). Una cosa importante da far capire al reg medio o a chi studia e vuole migliorarsi è la mentalità del poker player pro. ESEMPIO: oggi ho runnato 45 euro sotto ev nlh 10. Ho perso due shove AA vs AKo e KK e un KK vs AKo piu altri colpi al turn tra cui uno al 91.8%. Mi brucia più aver perso il piatto da 12bb al turn per non aver bettato o chiamato che un AA in push pre. Il segreto sta nel aver fame nei colpi in cui siamo noi a decidere e non la sorte per noi! E nel capire che non si possono vincere tutte le mani e che i cooler fanno parte del gioco!
Buona sera a tutti e spero di non aver detto o tralasciato nulla per strada ma oggi ho giocato 3700 mani a 5 tavoli. Abbiate pietà di me :f_ugly:

Giusto quel che dici, non ti preoccupare non hai tralasciato nulla e anche fosse fa niente! buona serata anche a te


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