Ultimamente mentre leggo l'ottima analisi delle mani del nostro coach Baracchinghi sento spesso parlare di tenere largo il calling range ecc... da quello che ho capito alcune volte dipende anche dall'entità della puntata per esempio se puntiamo pot stringiamo il suo calling range mentre se facciamo 1/2 pot lo teniamo largo... Sinceramente non mi è tanto chiaro come concetto e quindi se qualcuno di voi me lo sa spiegare bene con magari qualche esempio e in che situazione si può usare...
Grazie.
Ciao,
in realtà il concetto è "relativamente" semplice. Tenere largo il range di call del nostro avversario equivale a far foldare la minor % di mani possibili. Questo risultato può essere raggiunto mediante il giusto mix tra lines e betsizing.
E poi ci servirebbero altre 2-3k ore per discuterne come si deve.
L'originale di Oiad
mix tra lines e betsizing.
Già ho imparato una cosa in più
il mix tra lines e betsizing.
lines : per esempio floppo strong(set, Flush, straight) e checko IP vs oppo per aumentare il calling range al Turn?? Giusto??
Betsizing: cambio la size del mio bet, ma in questo caso non divento exploitable o vale solo contro fish, o reg ai micro che non fanno caso al betting patterns ???
L'originale di NishNask
lines : per esempio floppo strong(set, Flush, straight) e checko IP vs oppo per aumentare il calling range al Turn?? Giusto??
Dipende sempre da oppo: se gioca hit or fold e il board è dry checkando gli dai la possibilità di improvare al turn ma non essendoci progetti (il board è appunto dry) oppo ha solo 6 out per hittare qlc quindi hitterà in media una volta su 8 al turn, quindi imo meglio bettare piccolo tipo half perchè se ha hittato qlc probabilmente ti paga, se non ha hittato 7 volte su 8 non hitterà neanche al turn quindi imo è un inutile spreco di value non bettare flop
L'originale di NishNask
Betsizing: cambio la size del mio bet, ma in questo caso non divento exploitable o vale solo contro fish, o reg ai micro che non fanno caso al betting patterns ???
Se oppo si accorge della cosa diventi exploitable, ma se tu ti accorgi che oppo si è accorto della cosa farai quella size quando sei in bluff e quindi lo exploiti tu
L'originale di Brightblade18
L'originale di NishNask
lines : per esempio floppo strong(set, Flush, straight) e checko IP vs oppo per aumentare il calling range al Turn?? Giusto??
Dipende sempre da oppo: se gioca hit or fold e il board è dry checkando gli dai la possibilità di improvare al turn ma non essendoci progetti (il board è appunto dry) oppo ha solo 6 out per hittare qlc quindi hitterà in media una volta su 8 al turn, quindi imo meglio bettare piccolo tipo half perchè se ha hittato qlc probabilmente ti paga, se non ha hittato 7 volte su 8 non hitterà neanche al turn quindi imo è un inutile spreco di value non bettare flop
Sono daccordo con te che è meglio bettare, l'esempio che ho messo infatti è stupido
ma era giusto per capire la parola lines può essere un check flop,turn o river anche per induce to bluff se oppo ha una bet vs missed alta...
Chiedo anche a te bright che ho letto anche i tuoi interventi negli analisi delle mani e sei abbastanza preparato :nh... ma quello che mi ha fatto un pò scervellarmi
il pensiero del coach quando ha detto la frase sottolineata nell'immagine :

in che senso voglio tenere il loro range il più largo possibile ? come se lui decidesse il range contro cui vuole giocare... è il modo di pensare che sinceramente mi è piaciuto e per questo volevo un pò approfondire.
Quello che intendeva baracchinghi, se non ho missreadato il suo pensiero, era che facendo una second barrell su blank gli fai foldare mani come 77-88, 9x o 6x che magari ti chiamano flop su board non troppo connesso (gli unici progetti a scala sono JT e 87) e se turn va check-check magari ti bluffcatchano river, mentre se 2nd barelli foldano. In questo senso imo il checkare turn serviva per tenere più largo il calling range di oppo
Cerco di chiarirti le idee:
Ognivolta hittiamo qualcosa postflop, dobbiamo plannare la mano non solo in base alla forza di essa, ma anche e soprattutto in base alla texture del flop e alle tendenze di oppo.
Nell'esempio specifico, il coach suggerisce di missare la 2barell turn per alcuni motivi:
Quando bettiamo al flop oppo tende a callare con un range relativamente largo, composto da Qx, pocket pairs fino a JJ incluso(visto che nn conosco oppo, tu dovresti saperlo come gioca JJ se hai abbastanza mani), qualche A9 89s T9s, e ovviamente quasi tutte le combo di set che non ha motivi di raisare su flop dry.
La massimizzazione della nostra EV turn, e quindi la migliore azione che possiamo compiere, è il x/c, perchè? proprio perchè manteniamo il range di oppo immutato, quindi largo, noi dimostriamo meno forza e lui sarà più propenso a checkare turn per callare nostra bet river con SDV, o a bettare turn SDV che avrebbe foldato a nostra 2barell, o anche sarà indotto una % di volte a bettare turn in floating con air.
bettando siamo in bet/fold (con TPTK in 3bettato) vs la maggioranza del field vs cui giochiamo (non benissimo).
Oltretutto non dobbiamo preoccuparci di perdere valore checkando turn perchè le volte che oppo ha QK, QJ (che sarebbero le uniche in cui potremmo prendere 3 street da davanti), quando noi checkiamo fa tutto oppo bettando turn e river, o bettando turn e checkando river (che ovviamente pusheremo noi in questo caso).
Quando la 2barell ha senso: pochissimi casi, uno che mi viene in mente, vs fish calling station con fold cbet per street 20%, agg% bassissime e quindi li bet bet pushiamo happy.
Ok Ragazzi le cose sono adesso un pò più chiare, essendo un giocatore di micro nl10 di solito gioco ABC, e nel mio ABC c'è "Il principio dell'imbuto" (descrive come, su ogni street, alcune mani vengono "eliminate" dal range del tuo avversario e quindi, come un imbuto, il suo range si restringe ulteriormente man mano che si va avanti nella mano.)" che lo utilizzo sempre nella lettura delle mani e diventa una cosa automatica, quindi cerco sempre di restringere il range street per street... Quando ho sentito la frase Tenere Largo il Range sono andato in Tilt e mi sono detto io cerco di restringere e quello mi dice di tenere largo ma stiamo scherzando
, quindi il check al turn in quella mano con AQ era perchè siamo in una situazione Way ahead/Way Behind giusto?... e quindi non c'era bisogno di bettare e teniamo LARGO sto maledetto range :f_cool:...
Cmq veramente mi avete reso le cose più semplici da capire, Grazie a tutti voi :nh
L'originale di NishNask
Ok Ragazzi le cose sono adesso un pò più chiare, essendo un giocatore di micro nl10 di solito gioco ABC, e nel mio ABC c'è "Il principio dell'imbuto" (descrive come, su ogni street, alcune mani vengono "eliminate" dal range del tuo avversario e quindi, come un imbuto, il suo range si restringe ulteriormente man mano che si va avanti nella mano.)" che lo utilizzo sempre nella lettura delle mani e diventa una cosa automatica, quindi cerco sempre di restringere il range street per street... Quando ho sentito la frase Tenere Largo il Range sono andato in Tilt e mi sono detto io cerco di restringere e quello mi dice di tenere largo ma stiamo scherzando, quindi il check al turn in quella mano con AQ era perchè siamo in una situazione Way ahead/Way Behind giusto?... e quindi non c'era bisogno di bettare e teniamo LARGO sto maledetto range :f_cool:...
Cmq veramente mi avete reso le cose più semplici da capire, Grazie a tutti voi :nh
EliaLoco ha detto tutto
Chiaramente ogni volta che oppo calla o raisa "restringi il suo range". Il nostro obiettivo è fare in modo di DOVERLO restringere il meno possibile. Possiamo farlo utilizzando linee e size di un certo tipo, in modo da massimizzare il valore atteso.
Se hai tpgk e betti 3 street, ti chiama un certo range, mentre un altro range ti chiama 2 sole street, un altro solo una. Il tuo obiettivo è fare in modo che a darti soldi siano il maggior numero possibile di combinazioni
Se hai tpgk e betti 3 street, ti chiama un certo range, mentre un altro range ti chiama 2 sole street, un altro solo una. Il tuo obiettivo è fare in modo che a darti soldi siano il maggior numero possibile di combinazioni
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Questo un'altro concetto che ho sentito parlare una volta da un reg nl100 su stars plannare 2 street di value....
Coach cmq quante cose ne sai
prima o poi un coaching privato me lo voglio fare appena avro un pò di roll, nel frattempo cerchiamo di sfruttarti gratis :f_biggrin:.
Grazie
L'originale di EliaLoco
Cerco di chiarirti le idee:Ognivolta hittiamo qualcosa postflop, dobbiamo plannare la mano non solo in base alla forza di essa, ma anche e soprattutto in base alla texture del flop e alle tendenze di oppo.
Nell'esempio specifico, il coach suggerisce di missare la 2barell turn per alcuni motivi:
Quando bettiamo al flop oppo tende a callare con un range relativamente largo, composto da Qx, pocket pairs fino a JJ incluso(visto che nn conosco oppo, tu dovresti saperlo come gioca JJ se hai abbastanza mani), qualche A9 89s T9s, e ovviamente quasi tutte le combo di set che non ha motivi di raisare su flop dry.
La massimizzazione della nostra EV turn, e quindi la migliore azione che possiamo compiere, è il x/c, perchè? proprio perchè manteniamo il range di oppo immutato, quindi largo, noi dimostriamo meno forza e lui sarà più propenso a checkare turn per callare nostra bet river con SDV, o a bettare turn SDV che avrebbe foldato a nostra 2barell, o anche sarà indotto una % di volte a bettare turn in floating con air.
bettando siamo in bet/fold (con TPTK in 3bettato) vs la maggioranza del field vs cui giochiamo (non benissimo).
Oltretutto non dobbiamo preoccuparci di perdere valore checkando turn perchè le volte che oppo ha QK, QJ (che sarebbero le uniche in cui potremmo prendere 3 street da davanti), quando noi checkiamo fa tutto oppo bettando turn e river, o bettando turn e checkando river (che ovviamente pusheremo noi in questo caso).
Quando la 2barell ha senso: pochissimi casi, uno che mi viene in mente, vs fish calling station con fold cbet per street 20%, agg% bassissime e quindi li bet bet pushiamo happy.
Very nice post