Ciao outspan,
mi fa piacere che hai seguito il mio consiglio di usare il filtro hand groupings. Il problema di cold-callare OOP è che non si capisce se stai cold-callando dai blinds, oppure stai chiamando da MP, CO e poi qualcuno IP su di te overflatta e ti mette OOP, secondo me andrebbero separate le 2 cose. Questo perché nella prima situazione tendenzialmente sarai in blind defence, giocherai contro range più larghi e dovrai difendere in maniera più aggressiva anche postflop, avendo un buon game plan.
Al contrario, nel secondo scenario spesso starai flattando mani speculative per entrare in 3way-pot e giocare in maniera piuttosto hit or fold, quindi le tue stats postflop saranno per forza di cose un po' più deboli.
Premesso ciò, dal grafico perdi con le low pairs (e potrebbe essere varianza, ma attenzione che a volte si flattano troppo in automatico senza che possa essere profittevole, non ci si fanno tanti soldi con 22-44, è inutile); con le big ace hands (e questo è da approfondire, perché non dovresti flattarle così spesso e quando lo fai dovresti dominare il range avversario), con non suted connectors, one gappers e non suited aces (che sono mani che non inserisco in un cold-calling range di base, a parte che da BB vs BU larghi, quindi anche questi sono da valutare pre), suited one gappers (un po' lo stesso discorso di prima).
Quindi il discorso secondo me è semplicemente di evitare molti flat, di pianificare sempre un piano B per i board dove non hitti (a parte quando giochi semplicementi in set mining, ma anche in quel caso spesso c'è margine per fare altro), e già facendo così vedrai i tuoi check/fold calare drasticamente.
Valori è inutile darne, puoi arrivare almeno a 20 di ch/raise e 25 di donkbet senza problemi, ma inutile porsi come obiettivo il raggiungimento di una deterrminata percentuale per una stats, meglio continuare a postare mani come stai già facendo. GL.