Ok! L'approccio che hai seguito è giusto. Non mi piace del tutto perchè chiaramente vai a creare una situazione ideale e irrealistica (senza dimenticare tutte le possibili implicazioni del postflop che non vanno sottolineate).
A parte questo, sicuramente se hai dei dubbi, creare situazioni di questo tipo su cui ragionare è veramente +EV e sono contento di vedere che qualcuno si mette seriamente al lavoro per migliorare la propria percezione del gioco.
Passando alla teoria di gioco... Sì: contro un avversario nitty, o un regular che apre da UTG è una buona idea di flattare le mani più forti. Un motivo è appunto il fatto che se questi giocatori non sono particolarmente avvezzi a flattare le 3bet OOP, quando 3bettiamo andiamo semplicemente a coolerare tutte le volte che ha top-range e basta. Un secondo motivo, che ritengo più interessante quando si avanza nel gioco è il fatto che contro avversari un minimo più svegli, se 3bettiamo vs UTG dobbiamo farlo sia per valore che in bluff (e ovviamente la nostra frequenza di bluff è bassissima) quindi quando gli oppi sono strettissimi sulle aperture UTG, flattare AA o KK ha i suoi vantaggi. Non solo in termini di deception o di "gioco tricky", ma anche perchè la nostra mano crusha il suo range e con il vantaggio posizionale possiamo estrarre più valore con il gioco postflop rispetto a quello che otterremmo 3bettando e basta.
Ovviamente, come ho già detto, ma ripeto per sicurezza, se oppo apre tante mani da EP e poi flatta le 3bet OOP abbastanza spesso, conviene punirlo 3bettando per valore (anche con un range ampliato come nel caso di mani come AQ e via discorrendo).
Ma tutto questo è semplice applicazione del teorema fondamentale del poker.
-3betto per valore: posso essere chiamato o raisato da mani peggiori della mia?
- 3betto in bluff: faccio commettere all'avversario un fold sbagliato?
Fatti queste domande e automaticamente tutto ti sarà più chiaro, poi è ovvio che se inizi ad approfondire e a portare il discorso ad un livello superiore considerando i range, meglio. Si complica tutto, ma più ti eserciti a pensare in funzione dei range di oppo e di come variano in base alle tue decisioni, più in fretta crescerai come player.
Concludo ritornando all'esempio di prima.Ci sono spot in cui flattare top range tipo AA o KK può essere +EV rispetto a 3bettare. 3bettando non si commette praticamente mai errore, chiaro, però nessuno ti obbliga e 3bettare SEMPRE AA. In poche parole, la giocata con l'EV più alto non sempre è quella più straight-forward. Ragiona sul singolo spot
Bel lavoro comunque!