Sto leggendo e studicchiando il capolavoro di Jeff Hwang, "POT LIMIT OMAHA POKER" - La Strategia del "Big Play"- superlativa traduzione in italiano.
Ho dunque imparato che le varianti Omaha sono tre:
A - POT LIMIT OMAHA (Hi), molta varianza e discreto traffico.
B - POT LIMIT OMAHA HI / LO, varianza e scarso traffico! Bello però!
C - LIMIT (FIXED) OMAHA HI / LO, meno varianza che nell'Holdem, buoni profitti ma traffico zero...peccato, mi sembra la versione migliore!
Tutte e tre sono offerte da Stars sia in real cash che play money.
Quello che mi ha fatto considerare questo un libro Capolavoro superlativo, è il fatto che temo deficiti altra letteratura così esauriente...
Addirittura il gioco preflop varia molto da una versione all'altra per le aperture first in eccetera...leggerlo, capirlo, tudiarlo ed applicarlo, trova il deterrente col trafffico scarso, addirittura zero nel "LIMIT (FIXED) OMAHA HI / LO" : peccato non ci sia volontà di occupare i tavoli ZOOM PLO.
Ai tavoli che non frequento da un anno dedicatomi al NLHE Zoom (che noia...), mi demotiva la lista d'attesa, non poter sempre scegliere il tavolo ottimale e nel posto ottimale, avversari in eterno "sitting out" e quelli che chiudono dopo 10 mani lasciando il posto vuoto...
Mal abituato ora voglio troppo guidato dalle mie nevrosi!
Peccato: che fare?
Buon 2014
