Intervengo soltanto per dire una cosa:
Lo Stato, imho, ci sta prendendo tutti per i fondelli!
Cioè dai, tutta questa preoccupazione per la ludopatia nel 2006/2007 quando si è legalizzato di nuovo l'utilizzo delle slot machine dov'era?
La verità è che lo Stato ha fiutato l'affare e ha utilizzato il potere per metterci becco.
Ha dichiarato prima illegali le slot come venivano gestite/utilizzate nel secolo scorso e nei primi anni di questo secolo e poi le ha rese nuovamente legali sotto la sua "tutela" e "legislazione".
E grazie tante!
Ha tassato alla morte gli introiti provenienti da questi simpatici giochini (slot e similarmente il gioco d'azzardo) sul territorio Italiano.
Oltre ad avere per diritto una grossa fetta percentuale di queste entrate, ti tassa anche il reddito che rimane in mano ai proprietari di sale giochi/bar/tabaccherie e quant'altro possa disporre di queste cose.
Ora sinceramente concordo con lukedg:
perdonami la battuta ma quando la tessera per chi va a put..., cioè io non vorrei uno stato così invadente nella vita privata altrimenti siamo al Grande Fratello e non propriamente quello della tv.
Mi sta bene la carta per l'accesso ai giochi onde evitare la partecipazione dei minori ma anche un limite in base al reddito mi sembra troppo
Cioè, cosa bisogna controllare poi?
C'è gente che si ammazza di fumo e di Alcol, che facciamo mettiamo i divieti pure per quello?
E' vero che non ci si può aspettare da tutta la popolazione la giusta quantità di intelletto per capire quando un piccolo vizietto diventa un morbo che porta la persona all'autodistruzione.
Ma è vero anche che a me, personalmente, uno Stato "Badante" non mi piacerebbe assolutamente.
Altrimenti si rischia di fomentare nuove strade per l'Illegalità.
Piuttosto bisogna cercare di promuovere la conoscenza di determinati aspetti e portare la popolazione ad essere in grado di riconoscere da sè i propri limiti!
Chi puo' impedire allo stato di equiparare a livello fiscale i diversi tipi di gioco?
Noi! Chi altro?
Adinolfi in questo senso ha fatto decisamente bene.
Dichiarando pubblicamente (non che fosse una cosa nascosta) in Parlamento che lui è un giocatore vincente di questo skill game ha implicitamente detto:
"Attenzione! Io sono una persona che utilizza il cervello, che conosce i propri limiti e probabilmente non scade mai nell'indecenza. Eppure gioco tranquillamente e vinco a quello che voi definite come "gioco d'azzardo". Direi che dobbiamo rivedere questo vostro concetto."
NapoMDR