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L'AAMS saprà i movimenti bancari verso le .com

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Stockky
Iscritto: 07.10.2008
PokerStrategist

Anch'io reputo più sicuro giocare sulle .it, e per inciso ora che non c'è più Full Tilt non vedo neache il senso per non farlo.
In alcuni reply emerge sempre la profonda convinzione dell'autore, non sempre si distingue dove inizia il dato di fatto oggettivo e dove il pensiero soggettivo.

A suo tempo si diceva che non venissero considerati i depositi per la cifra da dichiarare, anche se sembrava illogico, è certo che ora l'AgEntrate calcolerebbe anche i depositi?

Riguardo Moneybookers il mio commercialista dice che fino a quando non saranno regolamentati gli ewallet si possono usare tranquillamente.
Un pò come succedeva per il poker live prima che dicessero <<niente poker live!>>.
Anche su questo è possibile che ci siano scuole di pensiero differenti...


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navigator7709
Iscritto: 16.06.2008
Elite Grinder

Anche io la penso come Stockky per l'uso di MoneyB, alla fine lo Stato non può tecnicamente avere nessun controllo, così come non lo poteva avere sui conti Full Tilt (almeno finoa quando non si faceva un cashout su strumento controllabile, ad esempio Postepay). Per i Players USA era diverso, in quanto diverse banche che avevano fisicamente il denaro, erano americane.

Per quanto riguarda lo stacking/coaching, c'è da avere prudenza nel metodo di pagamento... è come fare ripetizioni private di una materia scolastica... tutti le fanno però si paga con un certo tipo di transazioni in contanti... ;)
Ovvio se ci si limita a cose per cui non ci sono grossi volumi di transazioni è ok, nessuno andrà mai a contestare 200-300€ accreditato ogni mese su una postepay, non dimentichiamo che l'operazione deve essere +EV anche per lo stato, se per recuperare 100-150€ di tasse ne devo spendere anticipatamente 10 volte tanto in risorse impiegate (o tolte ad altre cose potenzialmente più remunerative), per poi forse essere dato ragione dopo "n" gradi di giudizio e recuperare tutto più le sanzioni, non mi conviene (specie in questo periodo dove lo Stato deve fare cassa), se invece uno fa 3 coaching al giorno da 100€ ciascuno, vedere confluire su di un conto o su di una serie di postepay intestate alla stessa persona 10k€ al mese apparentemente "non motivati" (quindi NON parlo di cash-out da PR), può far drizzare le orecchie. Tutta questa sullo stacking/coaching è una MIA considerazione personale, non da prendere per buona, ma solo un ragionamento pseudo/sensato ( :D ) di cui magari parlare, o se qualcuno sa da buone fonti, come funziona il meccanismo utilizzato dalla AdE, può dire la sua.


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