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[Chiuso] News legge antipoker

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Shingen
Iscritto: 08.03.2008
PokerStrategist

"Per quanto riguarda la civiltà di un paese, credo che un paese veramente civile, che volesse tutelare i propri cittadini, VIETEREBBE TUTTO, lotto, poker Bingo, TUTTO."

Non lo considererei un segno di civiltà vietare tutto. Il gioco è parte integrante della nostra crescita. Ed è una ginnastica per la mente. Ovviamente parlo del gioco in cui è richiesta abilità, non del bingo.

Si potrebbero vietare il backgammon, o il bridge o gli scacchi, solo perchè ci sono tornei internazionali e c'è gente che si guadagna da vivere??

Perchè porre come limite "morale" il fatto che il gioco non debba portare lucro a chi lo gioca? La speculazione finanziaria non è forse un gioco? Quanti, da dietro al monitor di un computer, si arrichiscono facendo click, puntando su rialzi o su ribassi di titoli azionari, valute, merci.. Quanto è più incerto il loro gioco rispetto al nostro? Io posso calcolare di completare un colore una volta su tre. Con quanta precisione uno speculatore finanziario può calcolare il rialzo o il ribasso del dollaro, o dell'oro, o del petrolio o delle azioni della Tal dei Tali LTD? :D

E poi, la cosa importante che quei signori ignorano è CHE NON TUTTI HANNO BISOGNO DI ESSERE TUTELATI DA SE STESSI!. Non sopporto uno stato che mi tratta come se fossi un idiota.

Ed un paese veramente civile tutela i suoi cittadini con servizi che funzionano, con una politica redistributiva di solidarietà sociale, con limiti alla libertà del mercato, troppo invocata per giustificare le porcate che i soliti furbetti fanno per interessi quasi mai legittimi, con serie tutele dei lavoratori e dei disoccupati. Con la difesa e l'incoraggiamento delle varie forme di cultura.

Come dici tu, la morale ce la fanno i soliti furbetti. Gli stessi che come barracuda calpestano ogni giorno la vita del prossimo speculando sul sangue di chi lavora in nome della "libertà" di mercato.

Forse il poker è, a mio avviso, un segnale di ribellione, di molti giovani (e meno giovani) che si sono rotti le p... di mettere la propria preparazione e la propria intelligenza al servizio di uno dei soliti mentecatti che ti paga quattro lire e pretende l'impossibile. Perchè non liberarsi della schiavitu con un modo nuovo (e neanche tanto nuovo) di lavorare? Per se stessi...

Certo non tutti possono riuscirci. Ma chi ha le capacità intellettuali per farlo, perchè non dovrebbe??

Cordialmente.

:D


DanRamone
Iscritto: 25.05.2008
Oldschool Grinder

beh i soldi alle rooms li portano sia i giocatori bravi che quelli scarsi. Anzi, se si presuppone che un giocatore bravo sia anche un regular, alla lunga è un giocatore che genera più rake e gioca probabilmente a livelli + alti rispetto a un giocatore fish che gioca solo sporadicamente.
Ovviamente discorso a parte per i giochi da casinò, dove il banco vince sempre.


Konami86
Iscritto: 03.07.2008
PokerStrategist

L'originale di cirusguti

L'originale di Konami86intanto novità sul decreto abruzzo...

La lettera g) modifica il prelievo erariale riferito alle scommesse a distanza a quota fissa con modalità di interazione diretta tra i singoli giocatori. In particolare, viene data facoltà al Ministero dell’economia e delle finanze - AAMS di fissare:

− l’aliquota di imposta unica al 20 per cento delle somme che, in base al

regolamento di gioco, sono restituite in vincite e rimborsi al

consumatore;

− la posta unitaria di gioco in cinquanta centesimi di euro.

da http://www.jamma.it/articolo.asp?id=19918

cioè alla fine se e quando lo introdurranno potremmo giocare al max al NL50? ma dai...

Li parlano delle scommesse dove l'importo minimo scende da 3 € a 50 cent.

si giusto ho letto una lettera troppo in basso, e la scritta "interazione diretta tra i singoli giocatori" mi ha definitivamente fuorviato :D


destrolindo
Iscritto: 25.08.2007
Elite Grinder

L'originale di sauzer00Ma dai ma basta ...

il cash sulle .it non lo voglio :P altrimenti io che sto lavorando a fare ... per pokervenus ... cazzo :)

Cmq secondo me arriverà per il 2010 se tutto va bene, e con il problema della tassazione non so quanto profittevole sarà.

Vedremo già tra 1 anno quante room rimarranno vive tra le .it viso che comunque il bacino di utenza è ristretto e le tasse sono alte rispetto agli altri stati.

E soprattutto le .com continueranno ad esistere e la gente continuerà a giocarci finirà come il problema degli mp3 ora tutti li scaricano e nessuno dice + nulla.

Almeno lo spero altrimenti sto investendo soldi e tempo per niente :)

nn sara lo stato a farlo rispettare ma le altre room .it.

Se le .com nn finiscono le .it si incazzeranno (giustamente) per la concorrenza sleale.
Io stesso nn vedo l ora mettano il cash sulle .it, almeno nn mi sentiro in colpa e potro fare tutto tranquillamente.


MiStrZZZPupil
Iscritto: 03.05.2008
PokerStrategist

xkè tu ti senti in colpa??


L'originale di destrolindo

L'originale di sauzer00Ma dai ma basta ...

il cash sulle .it non lo voglio :P altrimenti io che sto lavorando a fare ... per pokervenus ... cazzo :)

Cmq secondo me arriverà per il 2010 se tutto va bene, e con il problema della tassazione non so quanto profittevole sarà.

Vedremo già tra 1 anno quante room rimarranno vive tra le .it viso che comunque il bacino di utenza è ristretto e le tasse sono alte rispetto agli altri stati.

E soprattutto le .com continueranno ad esistere e la gente continuerà a giocarci finirà come il problema degli mp3 ora tutti li scaricano e nessuno dice + nulla.

Almeno lo spero altrimenti sto investendo soldi e tempo per niente :)

nn sara lo stato a farlo rispettare ma le altre room .it.

Se le .com nn finiscono le .it si incazzeranno (giustamente) per la concorrenza sleale.
Io stesso nn vedo l ora mettano il cash sulle .it, almeno nn mi sentiro in colpa e potro fare tutto tranquillamente.

La maggior parte di .it hanno anche le .com e stars fa sicuramente molti + soldi con le .com piuttosto che con le .it ...


Marioooooo
Iscritto: 23.06.2007
Oldschool Grinder

No ale, sono d'accordo con destro..dopo aver pagato tanto per quella licenza (oltre le tasse per ogni sng) anche stars.it vorrà che la "clientela" italiana sia sola delle .it;)


L'originale di MariooooooNo ale, sono d'accordo con destro..dopo aver pagato tanto per quella licenza (oltre le tasse per ogni sng) anche stars.it vorrà che la "clientela" italiana sia sola delle .it;)

IO sono totalmente in disaccordo con te :)


Marioooooo
Iscritto: 23.06.2007
Oldschool Grinder

vabbè ognuno ha la sua :D..ma perchè non sei d'accordo che le room .it vogliano tutelarsi dalle .com?
se a stars non importava secondo me permetteva ancora l'iscrizione sul .com, dato che si può avere un account ad entrambe le room


frekks
Iscritto: 16.01.2009
Elite Grinder

E poi, la cosa importante che quei signori ignorano è CHE NON TUTTI HANNO BISOGNO DI ESSERE TUTELATI DA SE STESSI!. Non sopporto uno stato che mi tratta come se fossi un idiota.

Guarda, il tuo discorso non fa una piega, anche io non sopporto essere tutelato come un bambino deficente, però come tu stesso dici, non tutti hanno bisogno di essere tutelati: infatti solo la stragrande maggioranza ha bisogno di essere tutelata.
Questo perchè il valore medio dell'intelligenza delle persone, credo che sia molto basso, e soggetto ad elevata varianza, quindi uno stato che vuole tutelare i propri cittadini non ha molte soluzioni alternative a proibire e reprimere ciò che può nuocere al benessere pubblico. Poi sul fatto che lo stato italiano faccia l'opposto, mascherandolo con questi discorsi e tuteli solo gli interessi di alcune lobby con le mani in pasta, credo che siamo daccordo.

Forse il poker è, a mio avviso, un segnale di ribellione, di molti giovani (e meno giovani) che si sono rotti le p... di mettere la propria preparazione e la propria intelligenza al servizio di uno dei soliti mentecatti che ti paga quattro lire e pretende l'impossibile. Perchè non liberarsi della schiavitu con un modo nuovo (e neanche tanto nuovo) di lavorare? Per se stessi...

Questa tua rflessione mi piace molto, in effeti è un occasione x sfruttare le proprie capacità come tu dici, anche se i padroni ci sono lo stesso, la PR in cui gioco guadagna con il mio gioco molto più di quanto guadagni io. In più mettici che posso anche perdere(nel breve periodo), quindi credo che i padroni ci siano lo stesso, anche se nascosti e dall'altra parte del mondo, e a vedere i rapporti tra rake e profitti dei giocatori non credo che lo squilibrio sia poi così dissimile da quello generato nel "LAVORO".

La verità è che secondo me se dobbiamo lavorare "in schiavitù" come dici tu non dipende tanto dalle nostre capacità o meno. Probabilmente abbiamo solo sbagliato a nascere... e vedendo tanta gente in altri paesi alla fine siamo pure MOLTO FORTUNATI.

Altrettanto cordialmente
_thumbsup:


willyss
Iscritto: 02.07.2008
PokerStrategist

Ragazzi scusate, ma tra tanti commenti ed opinioni non si è capito se la legge è entrata in vigore, se è uscita la gazzetta ufficiale e cosa della vecchia proposta sia rimasto: penale? megamulta?


si infatti,attualmente anche io sono d'accordo sul topic ''libertà'' ma vorrei sapere cosa si rischia di preciso e se cè effettivamente la possibilità di un tracking dell'account...io scarico canzoni e film da 15 anni e non mi è mai successo niente,giusto per sapere -_-


L'originale di MiStrZZZPupilxkè tu ti senti in colpa??

quoto...come mai ti senti in colpa destro ? se ti senti in colpa vuol dire che non riesci a ragionare un discorso logico,il discorso che stiamo facendo da più di 10 pagine,il discorso che se lo stato agisce cosi non siamo in una repubblica democratica ma in una monarchia...o addirittura oligarchia potremmo dire oramai,ripeto,quello che ho detto nei post precedenti...180.000 euro mio padre non li ha visti in anni luce di lavoro,se me li vogliono prendere vengano qua a provarci.


L'originale di willyssRagazzi scusate, ma tra tanti commenti ed opinioni non si è capito se la legge è entrata in vigore, se è uscita la gazzetta ufficiale e cosa della vecchia proposta sia rimasto: penale? megamulta?

La proposta non è cambiata ma non è ancora in vigore.

Sta poi al buon senso e al confronto con situazioni simili riguardante internet scindere le punizioni previste da quelle che poi verranno comminate effettivamente e da come e cosa faranno per arginare il fenomeno.


destrolindo
Iscritto: 25.08.2007
Elite Grinder

si, ok bei discorsi, ma nn ho voglia di correre rischi o di fare il riottoso, ergo .it e sticazzi :)

ps: se mi danno il cash of course


navigator7709
Iscritto: 16.06.2008
Elite Grinder

COMUNITARIA 2008: CAMERA, RIPROPOSTO EMENDAMENTO SUL POKER GIA' BOCCIATO AL SENATOVenerdi, 15 Maggio 2009 - 13:00

Nel corso della seduta di ieri presso la 14^ commissione Politiche Unione Europea della Camera, si è ripreso l'esame della Legge Comunitaria 2008. In particolare sono stati presentati e approvati degli emendamenti aggiuntivi, alcuni dei quali inerenti anche il comparto dei giochi online e del poker live, le cui nuove disposizioni sono elencate all'articolo 22. In vista della discussione in Aula in programma per lunedì, quindi, ancora novità. Una su tutte quella cui prestare attenzione: viene chiesto dal relatore di presentare modifiche al comma 31, quello che disciplina il poker sportivo. Interessante notare, a tal proposito, che le proposte di modifica sono praticamente le stesse già chieste al Senato dalla sen. Germontani in riferimento al dl pro-Abruzzo: messa a gara di 500 licenze con base d'asta di 100mila euro. In particolare, infatti, il relatore afferma che "al fine di assicurare il pieno rispetto dei principi in materia di libera prestazione di servizi, di cui all'articolo 49 del Trattato istitutivo della Comunità europea, con provvedimenti del direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sono aggiudicati, tramite gara, aperta ai soggetti titolari di concessione per l'esercizio e la raccolta di uno o più giochi nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15, da bandire entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, punti di esercizio del gioco del poker sportivo in numero non superiore a 500, la cui base d'asta non può essere inferiore ad euro 100.000 per ogni punto". Tuttavia in questo caso "i proventi derivanti dall'attuazione del presente comma sono destinati, nella misura del 90 per cento, al finanziamento dei contratti di filiera del settore avicolo, con particolare riferimento alla riconversione prevista dalla direttiva 1999/74/CE sul benessere degli animali". Interessante anche l'approvazione dell'emendamento della VI Commissione che chiede l'ammenda e non la pena detentiva per gli utenti che giocano su siti non autorizzati. La VI Commissione ha inoltre provveduto a effettuare una correzione formale sul comma 30 inerente la data di applicazione effettiva delle misure sul gioco online.

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Commento personale... va bbeh, quello originale non lo posso dire, metto la traduzione in linguaggio consono :D

Questo emendamento è già stato bocciato una volta in Senato.
Non so se si rende conto di cosa chiede... una licenza di 100'000€ PER OGNI PUNTO di gioco... cioè per rientrare dei costi della licenza ci vorrebbe un campo di calcio pieno di tavoli da poker per un mese facendo tornei bingo! :rolleyes:

La cosa più equa (secondo me) è che obblighino le associazioni ad avere un partner di riferimento con la licenza, come ad esempio le .it, ecc. che siano responsabili (e quindi delegate al controllo) di queste attività... altrimenti il poker live tornerà nell'ambito delle bische (o delle partite casalinghe).


frekks
Iscritto: 16.01.2009
Elite Grinder

i. La VI Commissione ha inoltre provveduto a effettuare una correzione formale sul comma 30 inerente la data di applicazione effettiva delle misure sul gioco online.

Quindi quando entra ufficialmente sta legge x l'online?


theperni
Iscritto: 28.08.2007
PokerStrategist

Fonte AGICOSCOMMESSE

(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 18 Maggio 2009 - Ore 18,51 - COMUNITARIA 2008: LA DISCUSSIONE RIPRENDE DOMANI

Si è appena conclusa la seduta di oggi della Camera. La discussione ha riguardato gli aspetti generali del ddL Comunitaria che, tra le altre norme, detta anche nuove norme per il gioco online e il poker live. La discussione generale riprenderà nella seduta di domani alle 14.00.

agicoscommesse - 18/05/2009 - pa


noelga
Iscritto: 02.01.2009
Oldschool Grinder

ma dico, siamo in europa e non esiste una room valida per tutti gli europei.


theperni
Iscritto: 28.08.2007
PokerStrategist

PS:

Fonte AGICOSCOMMESSE

(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 18 Maggio 2009 - Ore 11,56 - COMUNITARIA 2008: NECESSARIA NUOVA VOTAZIONE AL SENATO

Sarà necessario un nuovo passaggio al Senato perché il ddl comunitaria diventi legge. Il testo, che all'art. 22 contiene anche norme sul gioco online e sul poker live, verrà discusso nella seduta di oggi pomeriggio alla Camera. Le votazioni inizieranno domani. Secondo fonti istituzionali, la Camera discuterà sul testo emendato dalle Commissioni, e questo quindi renderà necessario il nuovo passaggio al Senato. Per quanto riguarda il comparto giochi le modifiche più importanti sono l'emendamento che prevede la messa a bando di 500 licenze per il poker live (con base d'asta di 100mila euro), e l'abolizione delle pene detentive per i giocatori partecipano a giochi non autorizzati (restano in vigore comunque le sanzioni pecuniarie tra i 200 e i 2000 euro).

agicoscommesse - 18/05/2009 - pa