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poker live

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Kappalto
Iscritto: 24.07.2012

Eccomi con una nuova assillante domanda.
L'ultimo 3d che ho aperto trattava di varianza, run dependency, croci e delizie del poker no reg.

Oggi mi sorge un dubbio. Se online per conquistare la desiderata mano della dolce varianza dobbiamo inevitabilmente massare tavoli come se non ci fosse un domani, live che si fa?

Gioco regolarmente in un circolo nella mia città (pescara)...si parla di 4 mtt settimanali midstakes (un KO, un deep veloce, un deep lento e un ultradeep lento) che vedono, mediamente, la partecipazione di 60 "players" (tra pescivendoli e peracottari vari) per mtt. Da circa 3 mesi riscontro regolarmente simpatici periodi card dead di 5/6 livelli a metà torneo che mi portano spesso, ovviamente, a uscire per un push obbligato. Ora online poco male, masso tavoli e la badrun finirà. Ma live? Come devo basare il mio gioco live in queste situazioni per poter rendere il più profittevole possibile il torneo?

(un concetto difficile da esprimere :roto2: )


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LMIG
Iscritto: 23.10.2008

imho (che live ho poca esperienza, aspettiamo pareri da gente che live ci gioca con continuità) gli stessi concetti che valgono per l'online valgono per il live.

Cioè, se online batti ad esempio i MTT di average buy-in 10 o 20 euro con roi 30% (roi expected che come sappiamo è difficile se non impossibile da stimare) quando vai a giocare live da ad esempio 50-100 euro, magari avrai roi atteso 60%.

Semplicemente, a parità di skill nostre, live si dovrebbe trovare un field più facile. Dipende comunque da contro chi e dove si gioca, perché se andiamo ad es. ad un mini ipt (so che ci partecipano molti reg), magari il nostro roi atteso addirittura potrebbe peggiorare rispetto ai mtt che facciamo di solito online.

Detto questo, credo che mtt live ci voglia una vita intera per avere più o meno quello che si merita (si candida a frase più pessimistica del 2014) e comunque non bisogna scoraggiarsi, semplicemente avere l'opportunità di giocare contro un field scarsissimo è già di per se un grande vantaggio.


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tatotete
Iscritto: 25.10.2012

L'originale di LMIG
cut

Aggiungerei il fatto che giocare i tornei dei migliori circuiti live (ipt e tutti i side event ad esempio) comporta il fatto che avrai spese ingenti tra albergo, viaggio e varie ed eventuali. Queste spese vanno per forza considerate nel calcolo del ROI (spesso se fai itm non hai comunque coperto le spese)


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LMIG
Iscritto: 23.10.2008

L'originale di tatotete

L'originale di LMIG
cut

Aggiungerei il fatto che giocare i tornei dei migliori circuiti live (ipt e tutti i side event ad esempio) comporta il fatto che avrai spese ingenti tra albergo, viaggio e varie ed eventuali. Queste spese vanno per forza considerate nel calcolo del ROI (spesso se fai itm non hai comunque coperto le spese)

Giusta osservazione, questi costi vanno sottratti dal roi, salvo non considerare una vacanza quella che si potrebbe fare a Sanremo Venezia ecc.


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Pavelkey
Iscritto: 18.02.2011

in due anni dalla prima apparizione, ho fatto circa una dozzina di eventi live, con alterne vicende

esperienze fatte soprattutto per divertimento, senza pensare tanto al denaro (fino ad ora sono comunque oltre l'even...) nè tantomeno pensare alla varianza...

sul discorso skills è vero, live si trova di tutto e di + e sicuramente giocatori che non applicano degli standard di gioco (cambiando sizes al cambiare delle carte, slowplayando spesso le monster hands)

ad esempio mi è capitato di bettare 1/3 piatto con full di 8 chiuso river (a metà tra la stop e la value) ed essere "solamente chiamato" da dama sculacchiona che aveva nuts (KQ su board KQ8(monotone picche)2(picche)K)... inoltre c'era anche oppo in MP con Ax di PICCHE!! salvando almeno il 50% dello stack...

il mio consiglio (forse banale) è quello di massimizzare ancor di + le mani importanti rispetto all'online e, naturalmente, sapersi adattare ed imparare a leggere gli avversari...


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TripleAceIRL
Iscritto: 16.09.2010

Il livello medio di un 100€ live e' equivalente ad un torneo da 5€ online, di media. L'edge live si moltiplica immensamente, detto questo molti tornei live a basso buy in hanno strutture troppo veloci, quindi diventa comunque un mezzo bingo.
Altro discorso per tornei come IPT, EPT, etc. dove le strutture sono lente e favoriscono il fattore-skill. A parita' di tornei c'e' 1000 volte piu' varianza online che live, il problema e' che tornei live non riuscirai mai a giocarne cosi tanti e quindi anche li devi pregare di runnare bene, ma spesso arrivi ITM senza neanche dover flippare una volta pre con le strutture di oggi, cosa quasi impensabile online.


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navigator7709
Iscritto: 16.06.2008

Il field live "da circolo" è mediamente (molto) più scarso ma DIVERSO.
Non dobbiamo dimenticarlo mai.
Poi come al solito non si può generalizzare, ci sono spesso le "correnti di pensiero" in ogni circolo, ed ognuno deve inquadrare quelle che ci sono ne proprio.

Quello che si può osservare "mediamente", è che c'è pochissima FE ai bui bassi, quando vogliono vedere il flop, vogliono vedere il flop, per cui inutile provare a isolare da late dopo 3/4 limp, aspettatevi una catena di call se sizate come fareste online.
Live un rilancio a 650 ai bui 50/100 dopo 4 limp, non è visto come un raise 6,5x, ma come un rilancio a 650, e se ne ho 15'000 dietro e "sono belle" lo vengo a vedere.
Poi qualcuno ha raccontato la favoletta delle pot-odds nel circolo, il che porterà ad una serie di call da parte di tutto il tavolo, inclusi il dealer, gli avversari che avevano già foldato, e la ragazza che porta le bibite al tavolo.

Evitare di fare ragionamenti "complicati" del tipo "ah questo ha chiamato la mia 3bet per 1/4 del suo stack, mi sta trappando". La maggior parte delle volte, voleva semplicemente giocarsi quelle carte!

Di contro, ai bui alti, specie in zona bolla, la FE cresce e di molto, salvo alcuni gambler/spewer.
In ogni caso il consiglio è quello di chiacchierare cordialmente con gli avversari, per 2 principali motivi:
1) vi faranno capire loro la mentalità di gioco che hanno, per cui se "vogliono giocarsela", oppure "non vogliono rischiare"
2) mettendoci un pò di "cordialità", saranno meno propensi a chiamare all-in con mani marginali

Inoltre un altro consiglio, è quello di "vendersi" sempre per più tight di quello che si è, poiché per qualche strano motivo (probabilmente risalente al periodo di Sparta ed Atene), essere loose e bluffare è visto dal giocatore live come una "mancanza di rispetto", che porterà con il tempo a ricevere call più larghi.

Episodio simpatico: una volta, dopo aver aperto una mano da UTG con QQ (apertura standard 2,5x), ho ricevuto 4 call, ed ho portato a casa la mano su board J-high, seguito da un oppo che ha KJ. Alla fine della mano mi fa: "ma come mai con QQ apri così poco"?
Ah, dimenticavo... era un live in casinò da 550€ (pieno di qualificati di dai circoli live) :facepalm:


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Kappalto Autore della discussione
Kappalto
Iscritto: 24.07.2012

Si è vero il field è notevolmente più scarso e altrettanto vero è ciò che dici Navigator riguardo i comportamenti ai diversi livelli.

In base all'esperienza fatta finora la strategia che adotto mi vede abbastanza loose a inizio torneo (forse sbaglio ?( ) aprendo un range speculativo (SC, 1 gap ecc.) da late. Osservando il passato noto che tendo molto a chiudermi nella fase media e tarda del torneo, dove effettivamente la FE cresce e magari dovrei aprire più wide. Poi vabbè puntualmente trovo il "topreg" in mano a gesù, a sua volta in mano alla madonna, che mi spewera facile e satana lo premia....ma questo è un altro discorso _ugly:

Accetto qualsiasi consiglio (strategico o ciò che volete), dato che effettivamente il mio gioco live scaturisce semplicemente dall'adattamento di regole valide online a ciò che osservo (e che spesso preferirei non osservare :roto2: ) live.

ci sono video o articoli strategici interessanti in rete? qui su strategy non ho trovato nulla (magari ci sono anche e non ho cercato bene)


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Kappalto Autore della discussione
Kappalto
Iscritto: 24.07.2012

L'originale di navigator7709

Poi qualcuno ha raccontato la favoletta delle pot-odds nel circolo, il che porterà ad una serie di call da parte di tutto il tavolo, inclusi il dealer, gli avversari che avevano già foldato, e la ragazza che porta le bibite al tavolo.

:nh


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Kappalto Autore della discussione
Kappalto
Iscritto: 24.07.2012

Ennesima serata scritta con lo stampino del timbro "card dead".
A 5 livelli di gioco ho 3xavg. Pausa e per 10 lvl cardead (tra le poche riesco a giocare solo AA e a rimettermi quasi in avg). Ogni mano aperta un resteal e un fold mio obbligato.

Penso che mi prenderò un bel periodo di pausa e rigenererò il mio bankroll (ho brokato 40 buyin da novembre)


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gialloblu77
Iscritto: 11.02.2012

ciao, gioco anch'io parecchio live nei circoli, dove ho fatto un buon profitto...
il mio consiglio è quello di giocare tornei con livelli di bui almeno di 20' in modo da inquadrare gli avversari per un tempo maggiore, e di adottare una tattica stile quella dei sitngo, anche se di questo non si tratta... cioè tight a bui bassi, push-fold da <= 20 BB...

evita le dinamiche CU-BU-SB-BB dell'online... li non raccontano balle, anzi...

fai 3bet allegre solo se lo stack lo consente...

passa pure se vedi 3 carte dello stesso seme sul board...

se ti accorgi che al turn il tuo oppo è progettato... manda vasca per difesa!

ma soprattutto... costringili sempre a giocare male, e se lo fanno e vincono MAI farglielo presente!

Lascia che giochino sempre le loro affezionatissime carte suited, o i loro bellissimi assi deboli...

Fai tutto questo, e giocherai online GRATIS, garantisco io ;)


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