Ciao a tutti ragazzi.Oggi mi chiedevo,un giocatore professionista,una volta finita la sua carriera pokeristica,può avere una pensione?Certo che no se non versa contributi durante la sua attività,e allora come vivranno i pro?Non hanno diritto a niente?
LOL
Come qualunque altro autoimprenditore del Mondo.
Se è abbastanza bravo ha un bel gruzzoletto alla fine della carriera.
Se è abbastanza previdente si è fatto una pensione personale privatamente.
Se è abbastanza "sponsorizzato" ha lavorato con contratto dipendente/paradipendente con realtivo versamento di contributi (come dipendente di Poker room per esempio, oppure come conduttore di qualche trasmissione).
Se non ha la pensione, lavora finchè vive, o si accontenta della minima, o và a fare il barbone.
Bye.
P.S. Se hai notato molti PRO che sono previdenti diversificano le loro attività con sponsorizzazioni, scrivendo libri, fondando Poker Room personali, investendo in diversi modi parte dei loro guadagni in immobiliare, azioni, titoli di stato, ecc...
Ehm...penso che un PRO, se ha un minimo di cervello provvederà da solo a pagarsi un fondo pensione alternativo, oppure vede di far fruttare quello che guadagna investendo in attività di varia natura.
Poi, credo che fino a che la capoccia ti assiste, a poker ci puoi sempre giocare, anche a 80 e passa anni (mio nonno ne ho 87 e gioca tutti i santi giorni a scopa, briscola e scopone scientifico al circoletto suo bello lol)
Si però caspita,secondo voi si può paragonare il pro ad un qualsiasi altro imprenditore?lasciando perdere le attività nelle quali investono i loro soldi vinti
L'originale di Micheleo91
Si però caspita,secondo voi si può paragonare il pro ad un qualsiasi altro imprenditore?lasciando perdere le attività nelle quali investono i loro soldi vinti
PRO = Professionista
Se non credi che il Poker Pro sia un imprenditore di se stesso, avrai difficoltà a rispondere alle tue domande.
E' vero che l'immagine più "romantica" è quella del gambler estremo, ma se guardi bene le sponsorizzazioni, i libri scritti, le attività "a latere" dei PRO esperti (i più vecchi, per intenderci, non le comete che spariscono in pochi anni) noterai che ganblano poco e lavorano tanto.
A proposito di gambling, a volte serve solo per farsi pubblicità... vedi
per capire cosa intendo.
Bye
L'originale di Micheleo91
Si però caspita,secondo voi si può paragonare il pro ad un qualsiasi altro imprenditore?lasciando perdere le attività nelle quali investono i loro soldi vinti
Io direi di si al 100%.
Alla fine è una persona che investe tempo, denaro e tutto se stesso in qualcosa.
Il rischio è anche lo stesso.
Se va bene merito suo? Se va male colpa sua?
Come in qualsiasi altro aspetto, la fortuna ha una sua componente.
Ma trovo il pro un imprenditore a tutti gli effetti.
pinerolo
Penso che diventare un professionista sia il sogno un pò di tutti.Penso però,che ognuno di noi debba avere le spalle coperte in qualche modo.Poi forse mi sbaglio.Do ragione a pinerolo,la componente fortuna ha rilevanza,ma paragonando il poker a qualsiasi altra attività imprenditoriale,non pensate che l'aleatorietà abbia più peso nel poker?Se ne aveste possibilità lascereste il vostro lavoro,sapendo di poter guadagnare 50000 euro al mese,ma sapendo anche che il mese successivo potreste anche perderci dei soldi?
L'originale di Micheleo91
Penso che diventare un professionista sia il sogno un pò di tutti.Penso però,che ognuno di noi debba avere le spalle coperte in qualche modo.Poi forse mi sbaglio.Do ragione a pinerolo,la componente fortuna ha rilevanza,ma paragonando il poker a qualsiasi altra attività imprenditoriale,non pensate che l'aleatorietà abbia più peso nel poker?Se ne aveste possibilità lascereste il vostro lavoro,sapendo di poter guadagnare 50000 euro al mese,ma sapendo anche che il mese successivo potreste anche perderci dei soldi?
1) Non tutti sognano di diventare Poker PRO... Specialmente chi riesce ad andare oltre il lato romantico e vede il reale lavoro, sforzo ed impegno che questo richiede
2) Per quale motivo credi che un imprenditore non abbia tra i molti rischi che corre quello di guadagnare bene un mese, per poi perderci quello dopo? Ci sono mille cose che possono andare storte e farti fallire (contestazioni, problemi di salute, mancati pagamenti, ecc...)
3) Per quale motivo credi che la fortuna abbia a che fare solo con il Poker? Se sei un imprenditore ed hai la fortuna di avere un buon prodotto, che altri non hanno, che il mercato vuole, ecc... puoi guadagnare bene. Se invece ti butti nel mare degli squali affamati dove il mercato è saturo sgomiterai per pochi centesimi.
That's life.
L'originale di colacem
L'originale di Micheleo91
Penso che diventare un professionista sia il sogno un pò di tutti.Penso però,che ognuno di noi debba avere le spalle coperte in qualche modo.Poi forse mi sbaglio.Do ragione a pinerolo,la componente fortuna ha rilevanza,ma paragonando il poker a qualsiasi altra attività imprenditoriale,non pensate che l'aleatorietà abbia più peso nel poker?Se ne aveste possibilità lascereste il vostro lavoro,sapendo di poter guadagnare 50000 euro al mese,ma sapendo anche che il mese successivo potreste anche perderci dei soldi?1) Non tutti sognano di diventare Poker PRO... Specialmente chi riesce ad andare oltre il lato romantico e vede il reale lavoro, sforzo ed impegno che questo richiede
2) Per quale motivo credi che un imprenditore non abbia tra i molti rischi che corre quello di guadagnare bene un mese, per poi perderci quello dopo? Ci sono mille cose che possono andare storte e farti fallire (contestazioni, problemi di salute, mancati pagamenti, ecc...)
3) Per quale motivo credi che la fortuna abbia a che fare solo con il Poker? Se sei un imprenditore ed hai la fortuna di avere un buon prodotto, che altri non hanno, che il mercato vuole, ecc... puoi guadagnare bene. Se invece ti butti nel mare degli squali affamati dove il mercato è saturo sgomiterai per pochi centesimi.
That's life.
+1.Ma comunque permettimi di dire al punto 3 che non sei fortunato ad avere il prodotto che la società vuole e richiede,sei stato solo bravo nel tuo lavoro e hai capito quale mossa avrebbe fruttato di più.Poi se sei anche bravo a creare un prodotto di qualità,sei a cavallo.
L'originale di opg822
Ehm...penso che un PRO, se ha un minimo di cervello provvederà da solo a pagarsi un fondo pensione alternativo, oppure vede di far fruttare quello che guadagna investendo in attività di varia natura.Poi, credo che fino a che la capoccia ti assiste, a poker ci puoi sempre giocare, anche a 80 e passa anni (mio nonno ne ho 87 e gioca tutti i santi giorni a scopa, briscola e scopone scientifico al circoletto suo bello lol)
Se é un pro il cervello lo ha e anche grosso
L'originale di Micheleo91
... che non sei fortunato ad avere la mano che la partita vuole e richiede,sei stato solo bravo nel tuo gioco e hai capito quale mossa avrebbe fruttato di più.Poi se sei anche bravo a creare un immagine di qualità,sei a cavallo.
Editato per calarlo nel mondo del Poker. Come vedi il concetto è il medesimo, cambia solo il contesto.
Bye
L'originale di colacem
L'originale di Micheleo91
... che non sei fortunato ad avere la mano che la partita vuole e richiede,sei stato solo bravo nel tuo gioco e hai capito quale mossa avrebbe fruttato di più.Poi se sei anche bravo a creare un immagine di qualità,sei a cavallo.
Editato per calarlo nel mondo del Poker. Come vedi il concetto è il medesimo, cambia solo il contesto.
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Bye
Colacem con questa hai detto tutto.Ty
L'originale di colacem
L'originale di Micheleo91
... che non sei fortunato ad avere la mano che la partita vuole e richiede,sei stato solo bravo nel tuo gioco e hai capito quale mossa avrebbe fruttato di più.Poi se sei anche bravo a creare un immagine di qualità,sei a cavallo.
Editato per calarlo nel mondo del Poker. Come vedi il concetto è il medesimo, cambia solo il contesto.
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Bye
Nice one
Penso che diventare un professionista sia il sogno un pò di tutti.Penso però,che ognuno di noi debba avere le spalle coperte in qualche modo.Poi forse mi sbaglio.Do ragione a pinerolo,la componente fortuna ha rilevanza,ma paragonando il poker a qualsiasi altra attività imprenditoriale,non pensate che l'aleatorietà abbia più peso nel poker?Se ne aveste possibilità lascereste il vostro lavoro,sapendo di poter guadagnare 50000 euro al mese,ma sapendo anche che il mese successivo potreste anche perderci dei soldi?
Se devo dire dove incide di più la fortuna, dico senza pensarci attività imprenditoriale extra poker.
Lasceresti il tuo lavoro da dipendente per metterti in proprio sapendo che potrebbe non funzionare?
Chiaramente servono le spalle coperte e le palle quadrate!
Lungi da me istigare a giocare piuttosto che lavorare
Sono sempre io che dicevo che bisogna guadagnare cifre grosse, non si hanno pensione, mutua, rispetto della gente ecc...
Però in generale la fortuna nella vita incide certamente di più che al tavolo
pinerolo
Tra l'altro con i tempi che corrono, la fortuna incide anche per i dipendenti... un'azienda "solida" o presunta tale che chiude... chi ha le skill (e magari le opportunità) avrà meno difficoltà a ricollocarsi, ma comunque non sarà mai scontato.
Pensa alle persone che hanno perso il lavoro con l'11 Settembre (sia liberi professionisti che dipendenti), oppure con l'attuale crisi (a me da dipendente han tagliato diversi bonus, per circa 320€ al mese, da inizio 2011)
Per il lato previdenziale, a mio avviso la migliore cosa, acquisendo un pò di conoscenze, sarebbe il riuscire a fare da sé: investendo nei giusti strumenti finanziari si può avere un rendimento rispetto ai versamenti contributivi potenzialmente molto superiore, a quello che potrebbe essere l'ipotetico futuro rendimento pensionistico.
Ovviamente ci vuole una rigida disciplina nel fare una "auto-separazione" del proprio reddito da poker, magari volando molto più basso all'inizio, a mio avviso, per fare un esempio, un giocatore che ha un'aspettativa di vincita di 5k/mese, deve vivere con 2k/mese, e destinare il resto a "pararsi il sedere" (investimenti per pensione, malattie, periodi sabbatici che vorrà prendersi, aventuali paternità in cui vorrà dedicarsi al figlio, varie ed eventuali, ecc.)