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scenario economico postpokeristico - pareri

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Pot74
Iscritto: 11.11.2010
Oldschool Grinder

tanto per rispondere sia a napo che a realghiozzo in tema di bar/attivita...se negl'ultimi 5/10 anni si e' solo grindato nella propia stanza e poi ci si vuole avventurare in un attivita come quella ricettiva(di verie forse sia bar/risto ecc tabacchi e' gia un po diverso..molto piu vivibbile ecc) equivale ad andare AI con tutto il bankarool con 72 di bastoni e nat si gioca col mazzo da 52 carte!!

solo chi la fatto per benino(da dipendente e' quasi una passeggiata a confronto)sa quanto e' dura e quanto sia invasivo in RL.ti domina su tutti i punti si vista,quindi se decidi di prendere quella strada,ti conviene trovare una persona di cui ti fidi e che ti gestisce il locale/investimento che dir si voglia.

solo con le norme haccp,si diventa scemi e credetemi se vi dico che piu del 50 percento delle attivita' se passa un controllo dei nas chiede istant senza possibilita di riapertura.

riguardo poi a rivendere l'attivita',da quando nel 2009 si sono liberatizzate le licenze,non si puo' definire la trasizione con l'aggettivo vendita,ma e' piu appropiato dire Svendita!!perche pagare 100/150/200k per un attivita' che probabbilmente ha gia tutti i macchinari ecc usurati,quando con 100 mi posso mettere al tuo fianco con una bel locale tutto nuovo e in garanzia!

sono veramente pochi i bar che si vendono,ma veramente tanti quelli che si svendono e i propetari nemmeno ci riesco se non sono fortunati.

ripeto poi che concordo con voi, riguardo a rimanere all'estero ed ecc ecc

gl for all
my2 cent


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ZANCLE69
Iscritto: 20.01.2013
Poker Player

L'originale di ant91an

L'originale di ZANCLE69

L'originale di ant91an
Personalmente continuerei a grindare e investirei i soldi in titoli di stato e una parte anche in azioni di risparmio fino a quando il grindare mi dia un profitto soddisfacente.

Come seconda ipotesi probabilmente aprirei un'attività in comune con un amico/parente ferrato nel campo, poichè aprire un'attività cosi' su due piedi e saperla gestire non è affatto facile, bisogna conoscere l'ambiente e di conseguenza aprirei una società con gente che ci ha già lavorato.

Un'attività di tipo industriale la escluderei, gli investimenti all'inizio sono molto alti e col tuo budget faresti poco.

Potrei pensare a un'attività commerciale, a un attività di import-export, a un'attività tipo agenzia di viaggio (per la quale dovrai assumere almeno 1-2 persone), un negozio (anche in franchising) di articoli sportivi, insomma puoi fare tante cose anche se vuoi "preservare" buona parte del capitale.

Un'altra opzione sarebbe quella di fare il giramondo puttaniere, ma finiti i soldi e dovendo lavorare finiresti poi per andare in depressione, quindi la scarterei almeno per adesso :coolface:

cu l'amici e i parenti, non cattari ne vinniri nenti
se vuoi te la traduco ma non credo ve ne sia bisogno

e io ti rispondo con "cart e femmn fann chell ca vonn lor " se ragioniamo per proverbi buonanotte.

personalmente in famiglia ho degli esempi che vanno proprio all'opposto di cio che dici ;)

ogni regola ha le sue eccezioni ;)


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navigator7709
Iscritto: 16.06.2008
Elite Grinder

La prima cosa che mi viene in mente è domandare perché voglio uscire fuori da questa vita?
Per ora diamo per scontato che il motivo sia legato al non volere stare più a cliccare in una stanza.

- Fare quello che ci piace
- Valorizzare le proprie skill
- Valorizzare i propri titoli

Dipende poi anche da che tipo di vita ci immaginiamo:
Vogliamo lavorare come dipendenti o con una nostra attività? (ci sono pro e contro in entrambi i casi)
Vogliamo lavorare a contatto con il pubblico o meno? Se sì, con quale target di persone vogliamo avere a che fare?
Vogliamo intanto specializzarci in altro? (a 30 anni ci si può ancora iscrivere all'università, e chi ha stampato 500k ed oltre in 10 anni ha le potenzialmente le capacità per prendere una laurea in diverse discipline)

Chi ha un titolo di studio, si spenda quello, restando però "umile" come profilo.

E' stato fatto l'esempio di avere una rendita di 30k/anno (anche con 20 netti si campa dignitosamente), vuol dire che per il primo anno posso permettermi di guadagnare poco o niente, quindi o studiare come accennavo prima, oppure fare esperienza con lavori anche malpagati, sapendo però di essere "forti" dal punto di vista contrattuale (non ho bisogno dei 1000/mese per campare, per cui lavoro per te solo se imparo davvero qualcosa, il mestiere, le dinamiche che ci sono dietro, ecc.).
Fare una cosa del genere in un paese estero è meglio ancora, ad es. in paesi come UK puoi davvero iniziare facendo le patatine da McD e ritrovarti in qualche anno ad avere ruoli più importanti.

Un'altra opzione (se si è stufi solo di cliccare e non del poker in generale) è quella di grindare i tavoli live: scegliersi una location di proprio gradimento dove ci sia un certo traffico di turisti occasionali ai tavoli cash e provare ad "investire" un anno così.


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flushflush Autore della discussione
flushflush
Iscritto: 13.12.2007
BlackMember

sì concordo con la maggior parte di quello che ho letto, voi pero' rispondete come se io stessi per quittare gioco e stessi cercando qualcosa da fare.. io non voglio quittare grinding al momento sto solo pensando a cosa faro' il giorno che lo faro'.. quindi mi incuriosiva sapere voi cosa fareste con un bel gruzzletto.
mettendo meglio la domanda: cosa fareste voi tra un 5 anni circa con un bel gruzzoletto vinto grindando? quindi rispondete in base alle vostre passioni-ambizioni (era questa la mia curiosita' in principio)


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ant91an
Iscritto: 31.07.2010
Oldschool Grinder

L'originale di ZANCLE69

L'originale di ant91an

L'originale di ZANCLE69

L'originale di ant91an
Personalmente continuerei a grindare e investirei i soldi in titoli di stato e una parte anche in azioni di risparmio fino a quando il grindare mi dia un profitto soddisfacente.

Come seconda ipotesi probabilmente aprirei un'attività in comune con un amico/parente ferrato nel campo, poichè aprire un'attività cosi' su due piedi e saperla gestire non è affatto facile, bisogna conoscere l'ambiente e di conseguenza aprirei una società con gente che ci ha già lavorato.

Un'attività di tipo industriale la escluderei, gli investimenti all'inizio sono molto alti e col tuo budget faresti poco.

Potrei pensare a un'attività commerciale, a un attività di import-export, a un'attività tipo agenzia di viaggio (per la quale dovrai assumere almeno 1-2 persone), un negozio (anche in franchising) di articoli sportivi, insomma puoi fare tante cose anche se vuoi "preservare" buona parte del capitale.

Un'altra opzione sarebbe quella di fare il giramondo puttaniere, ma finiti i soldi e dovendo lavorare finiresti poi per andare in depressione, quindi la scarterei almeno per adesso :coolface:

cu l'amici e i parenti, non cattari ne vinniri nenti
se vuoi te la traduco ma non credo ve ne sia bisogno

e io ti rispondo con "cart e femmn fann chell ca vonn lor " se ragioniamo per proverbi buonanotte.

personalmente in famiglia ho degli esempi che vanno proprio all'opposto di cio che dici ;)

ogni regola ha le sue eccezioni ;)

non è una regola è una tua opinione, negli affari sono altre le regole ;)


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Wee21Man
Iscritto: 26.07.2013
PokerStrategist

L'originale di flushflush
sì concordo con la maggior parte di quello che ho letto, voi pero' rispondete come se io stessi per quittare gioco e stessi cercando qualcosa da fare.. io non voglio quittare grinding al momento sto solo pensando a cosa faro' il giorno che lo faro'.. quindi mi incuriosiva sapere voi cosa fareste con un bel gruzzletto.
mettendo meglio la domanda: cosa fareste voi tra un 5 anni circa con un bel gruzzoletto vinto grindando? quindi rispondete in base alle vostre passioni-ambizioni (era questa la mia curiosita' in principio)

5 anni sono lunghi, invvestirei ogni settimana del tempo a provare cose nuove, per capire cosa mi appassiona oltre al poker, poi inizierei ad affrontare questa passione allo stesso modo del poker, teoria e pratica di pari passo, fino a diventare un esperto del settore e porterei le mie skills a servizio di aziende che le richiedono o aprirei un'attività che valorizzi le mie skills.
Insomma passerei questi 5 anni (o il tempo che è) a coltivare altre skills che possono farmi vivere anche senza bisogno di un capitale iniziale (che cmq male non fa :D )


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ZANCLE69
Iscritto: 20.01.2013
Poker Player

L'originale di ant91an

L'originale di ZANCLE69

L'originale di ant91an

L'originale di ZANCLE69

L'originale di ant91an
Personalmente continuerei a grindare e investirei i soldi in titoli di stato e una parte anche in azioni di risparmio fino a quando il grindare mi dia un profitto soddisfacente.

Come seconda ipotesi probabilmente aprirei un'attività in comune con un amico/parente ferrato nel campo, poichè aprire un'attività cosi' su due piedi e saperla gestire non è affatto facile, bisogna conoscere l'ambiente e di conseguenza aprirei una società con gente che ci ha già lavorato.

Un'attività di tipo industriale la escluderei, gli investimenti all'inizio sono molto alti e col tuo budget faresti poco.

Potrei pensare a un'attività commerciale, a un attività di import-export, a un'attività tipo agenzia di viaggio (per la quale dovrai assumere almeno 1-2 persone), un negozio (anche in franchising) di articoli sportivi, insomma puoi fare tante cose anche se vuoi "preservare" buona parte del capitale.

Un'altra opzione sarebbe quella di fare il giramondo puttaniere, ma finiti i soldi e dovendo lavorare finiresti poi per andare in depressione, quindi la scarterei almeno per adesso :coolface:

cu l'amici e i parenti, non cattari ne vinniri nenti
se vuoi te la traduco ma non credo ve ne sia bisogno

e io ti rispondo con "cart e femmn fann chell ca vonn lor " se ragioniamo per proverbi buonanotte.

personalmente in famiglia ho degli esempi che vanno proprio all'opposto di cio che dici ;)

ogni regola ha le sue eccezioni ;)

non è una regola è una tua opinione, negli affari sono altre le regole ;)

la saggezza popolare non sbaglia mai
una società familiare per funzionare deve comunque avere un capo
quindi non è comunque mai una società al 50%
ci sarà sempre chi comanda e chi sarà subalterno
per cui le dinamiche sono quelle di un azienda padronale
l'unica cosa positiva è che anche il subalterno tira sempre per l'azienda in quanto tutto ciò che arriva in più e olio che cola anche per lui


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3d molto interessante,

ma scusatemi, leggendo l' 80% dei post mi cascano le braccia.

tra 5 anni farò ciò che mi renderà felice, ciò che a parità rendimeto/rischio è il miglior lavoro che ci possa essere.

nel 2014 con 500k di roll e 30 anni inizierei a guardarmi in giro e skillarmi in ambito finanziario.

scordatevi di fare imprenditoria comprando il baretto, la tabaccheria, etc etc... non si stampa proprio un cazzo.. le tasse sono insane, il margine è basso, se fosse così redditizio lo farebbe chiunque, invece come mai chiudno?
se uno vuole fare l' imprenditore si cerca un bel franchising o studia inf il settore in cui ci possa essere il boom e porti profit da qui agli anni a venire, coprendosi per bene le spalle. (altamente improbabile riuscire in questa strada).
optare per un franchising di brand buono può essere una idea non male, in quanto saremmo con le spalle piuttosto coperte, faremmo gli imprenditori, non avremmo guadagni appetibili, ma tant' è ..

personalmente in italia atm con 500k non vedo nulla di meglio dello swingtrading, la tassazione è al 26% (grazie renzie, prima stavamo al 20%), ma comunque infinito più bassa di un 43% di irpef. se volete scappare dall' italia potete ambire ad ancora di meglio.

ho da obiettare il fatto che con 500k si fanno 30k facili. è un' enorme cazzata, perchè sono un 6% lorod annuo, che va tassato, e poi vi è l' inflazione (che ad oggi non incide), a toglierci potere d' acquisto, quindi se hai 500k e ne fai 20k e quei 20k te li spari tutti o quasi ti sei mangiato il patrimonio.

la laurea è sopravvalutata atm in ita, ma da usare all' estero ha un senso.

ah, comunque fidatevi che di gente che a poker era fenomenale e ne ha stampati infiniti (500k+) o ne ha sputtanati gran parte o li ha investiti male con immobiliare etc... alla lunga l'ignoranza paga.


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NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

L'originale di frullat0r
scordatevi di fare imprenditoria comprando il baretto, la tabaccheria, etc etc... non si stampa proprio un cazzo.. le tasse sono insane, il margine è basso, se fosse così redditizio lo farebbe chiunque, invece come mai chiudno?

Chiudono perchè un buon 70% di quelli che aprono non hanno idea di quello che stanno facendo! :)

Nessuna attività di commercio al pubblico, dal Barettino, al Ristorante, funziona solo tirandoa su la claire e aprendo la porta ad una certa ora e chiudendola ad un altra. ;)

Non in un mercato dove il 90% delle attività ha la licenza liberalizzata e come detto da Pot74 chiunque ti può aprire a fianco al giorno d'oggi.

Se non sai avere a che fare coi clienti, se non hai idea di come si faccia il "venditore" non puoi campare.

Non è più come una volta dove in un paese da 10K abitanti c'erano 5/6 bar e la fetta di clientela era equamente distribuita.

Adesso ce ne sono 20, e se non sai tirare i clienti al tuo, chiudi baracca e burattini dopo poco tempo.

Discorso diverso per l'altro esempio che ho fatto, la tabaccheria dove è molto più semplice la questione "concorrenza" perchè le licenze sono ancora "a numero chiuso".

Concordo che le tasse in Italia sia stra elevate, se anni fa avere una tabaccheria di proprietà voleva dire vivere in villa dopo 5 anni di lavoro, col macchinone e facendo la bella vita, adesso non è più così.

Ma come detto, senza Laurea e preparazione sono gli ambiti dove si può riuscire meglio se si ha voglia di fare e non si vuole stare in panciolle.

Per rispondere a Flush, se fossi costretto a rimanere in Italia per svariati motivi, farei una di queste due cose, molto probabilmente sarei più orientato verso il Tabacchi appunto.

Se invece avessi possibilità di spostarmi (come spero di poter fare), dovrei guardarmi un pò in giro perchè al momento l'idea sarebbe quella detta da CondelAA, ma non so quanto e come sia fattibile, quindi dovrei informarmi! :D


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Chiudono perchè un buon 70% di quelli che aprono non hanno idea di quello che stanno facendo! :)

Nessuna attività di commercio al pubblico, dal Barettino, al Ristorante, funziona solo tirandoa su la claire e aprendo la porta ad una certa ora e chiudendola ad un altra. ;)

Non in un mercato dove il 90% delle attività ha la licenza liberalizzata e come detto da Pot74 chiunque ti può aprire a fianco al giorno d'oggi.

Se non sai avere a che fare coi clienti, se non hai idea di come si faccia il "venditore" non puoi campare.

Non è più come una volta dove in un paese da 10K abitanti c'erano 5/6 bar e la fetta di clientela era equamente distribuita.

Adesso ce ne sono 20, e se non sai tirare i clienti al tuo, chiudi baracca e burattini dopo poco tempo.

bravo.. esattamente quello che è successo nel poker, nel 2008 chiunque autovinceva sapendo a malapena le regole e così via, ora son scomparsi perchè non c' è + liquidità -> poco value da prendere perchè sono stati tutti coachati + gli omini non reloaddano (in parte per la crisi, ma non è tutto).

negli anni 70-80 qualsiasi persona che aprisse un esercizio commerciale avrebbe stampato infiniti soldi, complice inflazione, complice ton di nero possibile.

ora si sta cercando di limitare i danni (Che non si possono + limitare) in un momento in cui i consumi non aumenteranno +, std che in questo periodo di saturazione molti falliscano e chiudano (anche e soprattuto gli storici), perché? perchè prima non erano in grado, ma facevano soldi perchè li facevano tutti, e ora non sono in grado, nè hanno elasticità mentale per pensare ad innovare il proprio esercizio e rendersi appetibili.


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NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Hai centrato esattamente il punto.

Il mondo è pieno di gente che campa di rendita ma non sa fare.

Se apri/rilevi un locale in un paesello non troppo enorme (e quindi in cui non vale così tanto la dispersione della gente), anche senza fare qualcosa di "cool" e "innovativo", ti basta saper lavorare, saper trattare la clientele e punti molto più sulla "quantità" numerica che su quella economica (quindi margini minori, ma maggior giro), puoi comunque creare un ottimo giro.

Nei paesi la gente va dove si trova meglio, sopratutto i giovani che magari fanno del bar "Top" del paese il punto di ritrovo per aperitivi e pre serate.

Questo obv è un esempio e non bisogna prendere tutto come se fosse rose e fiori.

Come già scritto, per 2 anni devi farti un culo quadrato, per far crescere l'attività (che se la rilevi morta e ci sai fare, cresce in modo esponenziale) quindi di "guadagno" vedi poco perchè deve autoalimentarsi (di modo che se per caso non gira, hai solo l'investimento iniziale da recuperare quando vendi il bar).

E la gestione che sta dietro ad un bar non è certo facilissima! :)

Btw questo vale in tutti i campi, come diceva RealGhiozzo, quando intraprendi una strada il focus deve sempre essere alzarti alla mattina carico per spaccare la concorrenza e a letto la sera a pensare che ancora non ce l'hai fatta.

Se quando ti butti nell'imprenditoria, di qualsiasi genere, inizi a sentirti arrivato, ecco che spunta da dietro uno che ti sorpassa!

Ecco perchè io consigliavo i piccoli paesi, dove la concorrenza è più ristretta e la clientela più fidelizzabile.


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flushflush Autore della discussione
flushflush
Iscritto: 13.12.2007
BlackMember

strano che nessuno abbia ancora detto:
-a me piace il mare, mi prendo tutti i brevetti del caso e mi apro un centro diving in venezuela
-se ho messo da parte il roll è per far lavorare il mio capitale mica voglio lavorare io, quindi comprerei le mura per un qualche esercizio commerciale o qualche casa e li darei in affitto a chi vuole avviare un'attivita' o affittare casa per viverci


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ant91an
Iscritto: 31.07.2010
Oldschool Grinder

si ma quando si parla di skillarsi in ambito finanziario ecc. innanzitutto bisogna precisare una cosa: teoricamente puoi conoscere tutto ma sappiamo bene che la pratica è tutta un'altra cosa, anche quando hai determinati strumenti/conoscenze senza esperienza, senza una conoscenza dei mercati che si acquista in anni etc. bruci soldi; in secundis non si può iniziare gestendo un patrimonio del genere o si prenderanno inevitabilmente delle tranvate, si potrebbe benissimo cominciare ad investire oggi in titoli di stato italiani o esteri, che obv puo farlo chiunque dovendo rivolgersi obbligatoriamente ad un operatore autorizzato quindi anche senza nessuna conoscenza. Alla fine se vuoi campare di rendita con 500.000 se ci campi non ci campi certo da nababbo e cmq a quel punto ti affidi a una banca o una società seria che ti investe in obbligazioni e via. Bisogna partire da operazioni "sicure" (titoli di stato) e poi eventualmente investire con un certo criterio in un secondo momento nei mercati già esistenti, e poi eventualmente studiare i mercati emergenti che sono i più rischiosi (vedi bolle speculative) e comunque bisogna farlo per gradi studiando e monitorando i tuoi asset continuamente. Da solo nel mercato finanziario si rischia solo di bruciare un capitale, non è che uno si skilla da 0 e stampa o fa il botto, non funziona così ecco.


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NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

L'originale di flushflush
strano che nessuno abbia ancora detto:
-a me piace il mare, mi prendo tutti i brevetti del caso e mi apro un centro diving in venezuela
-se ho messo da parte il roll è per far lavorare il mio capitale mica voglio lavorare io, quindi comprerei le mura per un qualche esercizio commerciale o qualche casa e li darei in affitto a chi vuole avviare un'attivita' o affittare casa per viverci

La prima cosa non avrei la più pallida idea di come fare.. :D

Oltretutto non amo particolarmente l'acqua, mi piace il mare ma vabbè, ci sono un sacco di esercizi commerciali possibili in posti esotici.

La seconda non è il mio stile di vita.
Faccio fatica a stare fermo, ho provato a fare lavori "sedentari", non è il mio genere, quindi figurati.
Dovrei sempre aver qualcosa da fare quindi l'ambito immobiliare potrebbe essere una parte di un futuro profitto, ma non la totalità! ;)


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L'originale di flushflush
strano che nessuno abbia ancora detto:
-a me piace il mare, mi prendo tutti i brevetti del caso e mi apro un centro diving in venezuela
-se ho messo da parte il roll è per far lavorare il mio capitale mica voglio lavorare io, quindi comprerei le mura per un qualche esercizio commerciale o qualche casa e li darei in affitto a chi vuole avviare un'attivita' o affittare casa per viverci

1. se ne può parlare, obv una scelta simile va valutata in ogni minimo dettaglio, realmente non crederei che il venezuela possa essere una buona alternativa in quanto la criminalità è piuttosto elevata (ma ti parlo per sentito dire e non per esperienza diretta), + mi ripeto, se fosse così redditizio lo farebbe chiunque. quindi ripeto, valutare bene un' ipotesi simile, che comunque per quanto fuori dalla normalità può portare parecchie soddisfazioni sebbene possa non essere molto profittevole.

2. comprare per esercizio commerciale anche qui va valutato, attualmente il mercato immobiliare in ita è in crisi, domanda è di gran lunga superiore all' offerta e pertanto c' è infinito invenduto -> i prezzi sono in calo e tenderanno a calare fin quando non si arriverà a prezzi di mercato che rispecchiano valore intrinseco. vallo a dire te ai 45+enni che si trovano con immobili da investimento che faranno negativo e di brutto perchè l' inflazione non c' è + e chi cerca casa non viene a prendere una roba vecchia anni 80.
poi oh.. se trovi l' affare da 150k e lo paghi a 80k perchè il proprietario è disperato e/o riesci a fare affari ad un' asta giudiziaria (ma anche là, se non ci riesci è perchè qualche personaggio poco raccomandabile te lo impedisce) ben venga e ci hai guadagnato, altrimenti investire su settore immobiliare in ita è veramente un casino.
piuttosto se mi piace l' immobiliare mi affiderei a qualche reit americano o a qualche impresa edile in china, lì sì che c' è da mangiare - e personalmente ho titoli che appartengono ad entrambi i settori in pancia, non perchè sia un' idea campata per aria, ma perchè ho studiato molto attentamente la situazione, cosa che la gente non fa).


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cerberum
Iscritto: 23.12.2007
Oldschool Grinder

L'originale di flushflush
strano che nessuno abbia ancora detto:
-a me piace il mare, mi prendo tutti i brevetti del caso e mi apro un centro diving in venezuela
-se ho messo da parte il roll è per far lavorare il mio capitale mica voglio lavorare io, quindi comprerei le mura per un qualche esercizio commerciale o qualche casa e li darei in affitto a chi vuole avviare un'attivita' o affittare casa per viverci

Ottimo, in questo caso vale il consiglio che diedi tempo fa a qualcuno che faceva una domanda simile: ti scegli un bel posto esotico, non troppo isolato, apri o rilevi un'attività adeguata, ci piazzi dentro degli autoctoni, e gg. Loro lavorano e tu te ne stai in spiaggia a goderti la vita :D
Per quanto moralmente discutibile, nel mondo è pieno di italiani che si sono sistemati così.


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LMIG
Iscritto: 23.10.2008
Elite Grinder

Bella domanda flush, non saprei cosa dire e aspetto spunti interessanti da questo thread. Io ho casa di proprietà, meno possibilità di investimento (circa 50k) e voglio stare in Italia, se fossi al tuo posto sarei un po' più "coraggioso" nelle scelte, ma non so in quale direzione.

Potresti porre la stessa domanda in un forum di economia.

L'originale di flushflushnon avete esperienze lavorative e non avete un titolo di studio particolare che vi rende la carriera ovvia (se fossi laureato in architettura avrei un idea di cosa fare nella vita

fail, io sono architetto e non so cosa fare nella vita :D i clienti scarseggiano e devo trovare un secondo lavoro da trasformare eventualmente in primo se ingrana


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karitao
Iscritto: 24.03.2012
PokerStrategist

io dopo aver sentito amici che prendono il lettino in liguria nei bagni sulla spiaggia ho deciso che quando (e se mai) avrò 500k mi comprerò la licenza e metterò su un bagno mio, preferirei però non doverci lavorare per forza... ma cmq sarebbe una bella vita lavori 6 mesi al mare, sei sempre in mezzo alla gente e la spenni, stampando soldi :)


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ant91an
Iscritto: 31.07.2010
Oldschool Grinder

@flush in italia obv sarebbe da matti, all'estero è una buona idea ma dipende dal tipo di Paese, dal tipo di domanda turistica (rigida o elastica), dalla stagionalità (una/doppia stagione o tutto l'anno) nonchè dal tipo di turismo nella zona (se solo balneare o di altro tipo), tutti fattori da considerare relativamente a quanto vuoi investire, al dove e al tipo/i di immobile. Un discorso del genere non è fattibile obv in zone a domanda costante dove nessuno vende e se vende vende ai tour operator/catene alberghiere. Obv è molto importante conoscere la tipologia di domanda turistica e i fattori politico-istituzionali (è evidente che se lo stato investe nel turismo con strutture, infrastrutture, attrattività, etc. vai a nozze, ma tendenzialmente per il turismo balneare tranne maldive seichelles caraibi etc dove la domanda ci sarà sempre la domanda è molto legata a fattori quali moda, sistema politico/sociale, immagine, etc fattori che obv nel settore turistico sempre più globale tendono a cambiare rapidamente). In un settore turistico sempre più globale i rischi sono dietro l'angolo, anche qui si rischia di trovarsi con dei locali che non servono più a nessuno se obv non ci si para il culo facendo tutte le valutazioni del caso e conoscendo comunque i rischi.


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Pot74
Iscritto: 11.11.2010
Oldschool Grinder

L'originale di LMIG
Io ho casa di proprietà, meno possibilità di investimento (circa 50k) e voglio stare in Italia,

adesso come adesso,con quella crifra mi comprerei un autonegozio di seconda mano tenuto obv bene....se stai in una zona turista e di pasaggio dove c'e' un po' di movida(nat evitando possibili posti a rischio)con i prodotti giusti si puo' fare un discreto guadagno.
certo e' un bel po' sacrificato,ma almeno abbatti tanti costi che hanno le classiche attivita',affitto in primis.


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