come imposti il discorso ai tuoi familiari e ai tuoi amici?
1) se a loro dici VOGLIO VIVERE DI POKER allora il pippone secondo me è piu che giustificato
no, questo nn lo dico mai x un semplice motivo...io NN voglio vivere di poker!
lo considero solo cm un passatempo e un hobby, nn di certo cm un lavoro serio dato ke vorrei fare altro nella vita.
2) se a loro dici IL POKER è UNA PASSIONE COME SUONARE LA CHITARRA
ecco, io dico esattamente questo...e se cn i miei amici funziona quasi sempre...cn i miei genitori e cn i miei familiari nn c'è verso. di sicuro conta tantissimo il fatto ke loro sn indubbiamente legati ad una mentalità diversa, più arcaica. la colpa, quindi, nn la faccio ricadere su di loro, ci mancherebbe....quello ke mi fa incazzare è il loro rifiuto di starmi a sentire qnd cerco di spiegargli il poker cm strategia e nn cm azzardo. è la loro ottusità ke mi fa andare in bestia. ♠_evil: e nn c'è cosa peggiore ke parlare e nn venir ascoltati da ki ti sta vicino e ti ha cresciuto...
quando gioco alla sera, mi chiudo in camera mentre i miei guardano la tv sul divano...così nn mi vedono giocare e nn rompono. inutile spiegargli cm funziona questa scuola, tutti i vantaggi e le cose positive ke ho ottenuto, ke vanno ben oltre il BR ke mi sn costruito...ho conosciuto nuove persone, mi confronto e scambio opinioni, imparo strategie e cosa nuove, nuovi vocaboli, nuovi modi di pensare mentre gioco. tra l'altro grazie al concetto di pot odds o quello di raise, oppure quello di controllare il proprio stack in relazione ai BB, devo dire ke ora riesco a fare più rapidamente le moltiplicazioni e le divisioni a mente...e questo nn è da poco.
nn è un caso se qnd gli ho spiegato a mio papà qnt il poker mi abbia aiutato a fare i conti e calcolare le percentuali, lui nn ha saputo più cosa rispondermi...è stato zitto x qlc secondo e poi ha continuato a parlare di azzardo -.-' so sick...cm parlare cn un muro
se è una passione si tranquillizzeranno se i risultati arriveranno NELLO STUDIO O NEL LAVORO
spero sia così...ma la vedo dura. visto ke cmq mi sto pian piano costruendo una carriera lavorativa e l'università sta andando benone (in regola cn tutti gli esami, meno di un anno alla laurea e media del 28)...evidentemente a loro nn basta e vogliono smpr di più. io sinceramente più di così nn so ke fare.
è pur vero ke rispetto a qualke mese fa, ora va meglio e le rotture di palle dei miei sn diminuite...spero ke si continui su qst strada. nel frattempo, ogni volta ke passo bene un esame, oppure al giornale mi fanno i complimenti x gli articoli, oppure mi invitano a cena persone importanti in città, oppure chiudo una bella sessione a poker, ognuna di qst cose è uno schiaffo morale a loro e a tutti quelli ke nn credono in me.
è la voglia di farmi valere e dimostrare quello ke sn e ciò ke valgo ke mi dà la carica x guardare avanti e x superare tutte le sfide