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Campioni - 30
 
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[Chiuso] Campioni - 30

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Un saluto a tutti i bianconeri di strategy!!! :D

Al minuto 1.13 io crepo dalle risate! :D Vucinic idolo!!! xD

Siamo noi siamo noi i campioni dell'italia siamo noi!!! ★★★


GTOn1zuka91 Autore della discussione
GTOn1zuka91
Iscritto: 24.09.2011

Volevo solo ricordare a tutti che siamo Campioni D'Italia per la trentesima volta. Notte notte


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010

L'originale di GTOn1zuka91
Volevo solo ricordare a tutti che siamo Campioni D'Italia per la trentesima volta. Notte notte

:heart: :heart: :heart: :heart: :heart: :heart:


Marmittoni
Iscritto: 16.02.2010

xxxxxxxxxxxxxxx

Edit MarcoG: Violazione regola Numero 1: No insulti/abusi/bestemmie


TurnSubito
Iscritto: 26.01.2011

E' venerdì e ancora GODOOOOOOOOOO


Complimenti alla juve che ha meritato lo scudetto!
Detto questo vi allego un editoriale di Michele Serra di qualche tempo fa

L’AMACA del 10/09/2011 (Michele Serra).
10/09/2011 di triskel182

Nel suo nuovo, bellissimo stadio torinese,la Juventus espone con legittimo orgoglio i titoli conquistati. Tra questi anche i due scudetti revocati dalla giustizia sportiva, incastonati nelle nuove mura con identica dignità degli altri ventisette. Il significato del gesto è di lampante chiarezza: quanto ha deciso la giustizia sportiva è ininfluente. Perla Juventus quei due scudetti sono vinti, punto e basta. Non so fino a che punto i giovani eredi Agnelli siano coscienti della devastante forza simbolica di questa ostensione, che ribadisce nel più autorevole e insieme popolare dei modi quanto, del resto, ci è già noto da tempo: niente, in questo paese, è uguale per tutti, tanto meno quanto discende da un’autorità pubblica, da una legge, da una regola (teoricamente) riconosciuta. Sono le passioni private, tanto più se sostenute dal potere maieutico del denaro, a prevalere sempre e comunque: e se gli Agnelli hanno deciso che quei due scudetti sono della Juve, quei due scudetti sono della Juve. Siamo, in questo senso, un paese feudale, e se il nuovo stadio bianconero ha splendida modernità di forme, quei due trofei rapiti alle pubbliche galere ed esposti all’adorazione del popolo ne rivelano il cuore da antico maniero. Il Signore detta le mosse del torneo, la folla plaude. La legge? Si fotta.


LOL

la legge è stata uguale per tutti? NO

dove era sto tizio quando Moratti ha pregato Juve e Milan per non farla andare in B per los candalo Recoba facendo accettare ai "rivali" uno STRAVOLGIMENTO in corso delle regole del torneo sui tesserati a 7 giornate dal termine del campionato? dove era sto tizio quando Moratti faceva pedinare il mondo ed è stato prescritto? dove era quando Oriali è stato pizzicato a dire caxxate alla giustizia sportiva ed hanno fatto finta di niente? dove era quando hanno fatto ricomparire un dvd con 4k intercettazioni utili per punire anche i Morattiani giusto 3 mesi dopo la prescrizione?

l'editoriale è furbamente di parte, dicono bene gli Agnelli... equità per tutti e non in kulo solo a noi e i piagnina a vantarsi della loro furbizia


Marmittoni
Iscritto: 16.02.2010

L'originale di Marmittoni
xxxxxxxxxxxxxxx

Edit MarcoG: Violazione regola Numero 1: No insulti/abusi/bestemmie

Mi scuso, ma tifo Viola, per me quello è un comandamento :tongue:


TurnSubito
Iscritto: 26.01.2011

L'originale di Marmittoni

L'originale di Marmittoni
xxxxxxxxxxxxxxx

Edit MarcoG: Violazione regola Numero 1: No insulti/abusi/bestemmie

Mi scuso, ma tifo Viola, per me quello è un comandamento :tongue:

Ciao, anche per te le fila per i fegati nuovi è là in fondo. Non spingere e prendi il bigliettino che la fila è lunga...


TurnSubito
Iscritto: 26.01.2011
TurnSubito
Iscritto: 26.01.2011

Attualità di G. GALAZZO del 10/05/2012 13.50.01
Ringraziamo Galliani!

La tripletta di Tevez è la ciliegina sulla torta: vittoria nel derby in rimonta sull'Inter e scudetto raggiunto con una settimana d'anticipo.
Si metta l'animo in pace Conte e la sua Juve, avversario degno pur se piagnone: il gol di Muntari non peserà nell'economia del campionato perche le due squadre non potranno neppure arrivare pari e le recriminazioni lasciano finalmente il tempo che trovano.
Ne valeva veramente la pena, caro Conte, giocare cosi tanto sui nervi? Insistere per settimane sul quel gol non gol concesso a Muntari, alla fine non ha forse deconcentrato la Juve?
Non c'è la riprova, sia chiaro: il dato di fatto però è a portata di mano con una Juve che, da quel pari così contestato, non è stata più capace di accelerare, forse spompata dalle polemiche e resa insicura da un avversario che mordeva le caviglie.
Ma non è giusto alimentare polemiche ed è doveroso piuttosto celebrare l'impresa che riconferma il Milan sul trono d'Italia.

Due i protagonisti che si elevano su tutti: Allegri, il mister seguito dalla squadra come autentico condottiero motivatore e Adriano Galliani, vero e unico mago del mercato con il colpo Tevez.
Già Tevez: il fuoriclasse che ha spostato, da gennaio, gli equilibri di mercato, il funambolico attaccante argentino, arrivato sul fil di lana e portato a Milano con una formula (prestito gratuito per 6 anni con 50 % di ingaggio pagato dallo sceicco Mounsur) che ha spiazzato la concorrenza e gli scettici.

Ma siamo sicuri che il fuoriclasse sia veramente e/o solo Tevez? O sarebbe più giusto considerare Galliani il vero colpo del Milan?
Basterebbe ricordare come l'uomo forte di via Turati abbia sviato tutti per settimane, adulando Maxi Lopez e smentendo l'interesse e la trattativa con l'argentino; solo così poteva mettere alle corde il City, solo cosi ha potuto sbaragliare la concorrenza delle altre big europee.
Bravo Adriano: imperatore del mercato e principe del fair play finanziaro: dopo Ibra, Tevez ci dobbiamo aspettare Balotelli e sarà tripletta.
Si, si, si: tripletta come il triplete che il Milan può conquistare; domenica la festa scudetto, poi la coppa Italia e la champions a Monaco.
Lo meriti Milan, lo meriti Adriano: il calcio Italiano ti ringrazierà.

Se poi analizziamo a posteriori la gestione dell'addio Pirlo, valutata l'estate scorsa con grande perplessità dai media e dagli addetti ai lavori, allora adesso tutti, tifosi milanisti compresi, dovrebbero inchinarsi davanti a King Adriano: si è liberato di un ingaggio pesantissimo e di un giocatore dalla classe infinita ma dal fisico ormai logorato dagli infortuni.
Le 10 partite giocate nella Juve nazionale hanno (ahinoi anche per La Nazionale di Prandelli), confermato che il viale del tramonto è più che un ipotesi ma una triste ed evidente realtà.
Ne ha goduto Aquilani che a Milano è rinato al punto di risultare il faro del centrocampo di Allegri.

Ringraziamo Galliani!

http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=2257


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