E' ripresa la Formula 1 con il Gran Premio d'Australia...
e come ogni nuova stagione alcune novità...
PILOTI Saranno 22 i piloti al via del Mondiale 2014 di Formula Uno. Ad affiancare il campione in carica Sebastian Vettel ci sarà l'australiano Daniel Ricciardo, che prende il posto del connazionale Mark Webber. Confermata invece la coppia di piloti della Mercedes (Hamilton e Rosberg), mentre in casa Ferrari la novità riguarda il ritorno di Kimi Raikkonen, che andrà ad affiancare Alonso. La Lotus a sua volta a ha sostituito il finlandese con Maldonado, ora saranno i risultato a stabilire chi sarà la prima guida tra lui e Grosjean. Si è accasato invece alla Williams il brasiliano Felipe Massa. Attenzione alla Force India che potrà contare sul talento di Hulkenberg e Perez. Esordio in F1 per il danese Magnussen (McLaren), il russo Kvjat (Toro Rosso) e lo svedese Ericsson (Caterham).
NUMERI Da questa stagione ogni pilota avrà un suo numero personale (dal 2 al 99) e lo terrà per tutta la sua carriera, fatta eccezione per il numero 1 che spetta al campione del Mondo in carica, il quale potrà decidere se usarlo o meno. "Ho scelto il 14 perché mi ha sempre portato fortuna, fin da quando vinsi con i kart a 14 anni, il 14 luglio 1996 e con il numero 14. Ho sempre usato il 14 nei momenti importanti, vediamo se mi porterà fortuna", queste le parole con cui Fernando Alonso ha spiegato la scelta del suo numero.
ORARI La prima sessione di prove libere del weekend di gara sarà prolungata di 30 minuti in modo da durare due ore. Le qualifiche si svolgeranno sempre in tre fasi (Q1, Q2 e Q3), ma rispetto al passato saranno tolti 2 minuti al Q1 e verranno aggiunti al Q3, in modo da avere questa durata: 18', 15' e 12'.
PUNTI DOPPI Nell'ultima gara della stagione verranno raddoppiati i punti in palio sia per il mondiale piloti che per quello costruttori. Il primo classificato prenderà quindi 50 punti (invece dei classici 25), il secondo 36, il terzo 30 e così via fino alla decima posizione (l'ultima disponibile per andare a punti) che ne assegnerà 2.
POLE TROHY Da questa stagione verrà introdotto anche un nuovo Trofeo, che verrà assegnato al pilota che avrà ottenuto il maggior numero di pole position durante la stagione 2014. In caso di parità verranno considerati i secondi posti conquistati sulla griglia di partenza.
PATENTE A PUNTI All'inizio del campionato tutti i piloti avranno a disposizione 12 punti da gestire durante l'intera stagione. Ad ogni infrazione o comportamento scorretto i commissari potranno decidere di sanzionare i piloti con una decurtazione di punti: chi arriverà ad averne zero sarà costretto automaticamente a saltare il prossimo Gran Premio in programma.
PENALITA' Oltre alle classiche sanzioni da scontare in pista (Stop&Go di 10 secondi e Drive-through) da questa stagione entra in gioco anche uno "Stop&Go di 5 secondi" riservato alle infrazioni di media entità. Novità anche per quanto riguarda l'uso dei motori: i piloti nel potranno utilizzare in totale 5 nel corso di tutta la stagione (rispetto agli 8 del 2013). Se dovesse venire utilizzato un sesto motore la monoposto partirà dalla pit-lane. Nel caso un cui venisse sostituito un singolo elemento del gruppo motore (come per esempio il turbocompressore, l'unità di ERS o KERS a batteria) i piloti verranno retrocessi di 10 posizioni sulla griglia di partenza. Inoltre da quest'anno le infrazioni commesse nel corso delle prove libere porteranno (a discrezione dei commissari) ad una penalizzazione in griglia già nel week end in corso, mentre l'arretramento di 10 posizioni per infrazioni commesse in gara resta valido e verrà applicato nel GP successivo.
GOMME L'azienda italiana Pirelli sarà ancora una volta la fornitrice unica degli pneumatici per le monoposto di F1. Queste le parole di Paul Hembery (Direttore Motorsport Pirelli): "Quest'anno abbiamo avuto il più radicale cambiamento di regolamenti della moderna F1, per cui abbiamo dovuto realizzare un range completamente diverso di pneumatici per le nuove vetture 2014. I test di pre-stagione hanno mostrato quanto sia impegnativa, per tutti, la sfida posta dalle nuove regole, ma abbiamo lavorato molto duramente lo scorso anno e quest'inverno per progettare una gamma completamente rinnovata di pneumatici che meglio si adattassero alle monoposto di ultima generazione, sviluppando nuove mescole e costruzioni che effettivamente riducono il degrado, pur mantenendo lo stesso livello di prestazioni". Come accaduto anche lo scorso anno ci sarà la possibilità di distinguere i vari tipi di pneumatico (e conseguente gommatura "P-Zero") grazie ad una fascia colorata posta lateralmente. Queste le varie tipologie: Orange hard, White medium, Yellow soft , Red supersoft, Green Intermediate ed in ultimo Blue Wet.
MOTORI Ci sarà un ritorno dei motori turbo, che saranno dei V6 di novanta gradi da 1600 centimetri cubici, con cambio semi-automatico a otto rapporti. Saranno limitati a 15.000 giri al minuto e dovranno durare almeno almeno 4000 km, ovvero il doppio rispetto a quanto previsto nelle annate precedenti.
ELETTRONICA Da quest'anno è stato intradosso l'ERS, un nuovo sistema per il recupero dell'energia che sostituisce il KERS (che a sua volta è stato rinominato ERS-K ed incorporato nel motore). L'unità ERS cattura il calore di scarto dissipato dal turbocompressore nei gas di scarico, utilizzando un apparecchio elettrico noto come Heat Motor Generator Unit. Questo calore viene incamerato come carica elettrica fino a quando non è utilizzato da un sistema complementare chiamato Kinetic Motor. In combinazione con l'ERS-K darà ai piloti una potenza supplementare di 120 kW per 33 secondi a giro.
AERODINAMICA I nuovi regolamenti andranno a modificare anche l'estetica delle monoposto. I musetti sono più bassi rispetto agli anni precedenti, visto che si passa dai 55 cm (dello scorso anno) ai 18,5 attuali di altezza rispetto al fondo piatto della vettura. E' stata ridotta anche la larghezza dell'alettone anteriore ed anche la dimensione del profilo principale dell'ala posteriore. I gas di scarico saranno riuniti in un unico tubo di diametro variabile (da 98 a 134 mm), in posizione centrale e parallela al piano o, in alternativa, inclinato di 5 gradi verso il lato. Per questa stagione il peso minimo delle vetture è stato portato dalla FIA a 690 kg, ben 48 in più rispetto allo scorso anno.
fonte: International Business Times