Assolutamente no. Decidere come e quando morire in questo paese è un insegnamento. Primo Levi, Franco Lucentini per citare due nomi importanti che ora mi vengono in mente. Insegna che si può scegliere come andarsene, come lasciare la propria vita con dignità, senza soffrire, senza essere di peso a qualcuno, ancora lucidi. Il gesto di Monicelli è un gesto di grande coerenza, come sottolineato da molti. Era malato, aveva 95 anni, una vita piena, indipendente, intelligente. Monicelli aveva raccontato tante storie, quelle che voleva raccontare. Ha deciso di andarsene sapendo che i prossimi mesi sarebbero stati probabilmente tremendi, sarebbe stato un peso per qualcuno. Ha fatto una scelta. Un gesto importante a cui bisogna portare rispetto. Ripeto: Un insegnamento: non il suicidio. Ma la coerenza, la dignità, il coraggio di una scelta.