Scrivo un altro post, non per riprendere la discussione con te ma solo per commentare l'articolo che hai postato. Dai toni e dalla faziosità ero convinto fosse Bagnai e non mi sono sbagliato di molto, visto che l'ha scritto un suo galoppino. Qualche considerazione.
1) Sicuramente ci sarà stato qualche coglione che ha detto che contadini, operai e over 50 non avrebbero dovuto votare. La maggior parte, però, non ha detto quello, si è limitato a criticare la totale sconsideratezza del voto degli anziani, e il diritto di critica è sacrosanto e non ha bisogno di essere approvato da Angelini
2) I fronti anti-europeisti, in tutta Europa, hanno due componenti: una populista e una xenofoba (in Italia Grillo e Salvini, per intenderci). Senza la componente xenofoba il fronte anti-Euro non otterrebbe risultati: per vincere avete bisogno anche della feccia, fatevene una ragione (nota: non dico che chi vota Salvini è xenofobo, ma che la maggior parte degli xenofobi vota Salvini)
3) Angelini sostiene che mettere dazi alla Gran Bretagna sarebbe controproducente. Una puttanata stratosferica. Sul breve, è vero, minimizzerebbe l'impatto della Brexit ma sul lungo distruggerebbe l'Europa, perché sarebbe come dire "Potete uscire, non sottostare alle regole e tenervi i benefici". Chi vorrebbe più rimanere?
4) Non manca la teoria complottista, rigorosamente non dimostrata, secondo cui il crollo della sterlina sarebbe stato guidato. Non mi esprimo al riguardo, perché il solo fare debunking significherebbe dare all'autore un minimo di considerazione, che non merita
5) Non si scrive Junker, si scrive Juncker. Non si scrive Shultz, si scrive Schulz. Non si scrive E', si scrive È. E risparmio considerazioni sull'uso delle maiuscole, della punteggiature, degli spazi. Così, tanto per dare un'idea del livello dell'autore
A margine una nota: è possibile che gli anti-europeisti siano forti e cazzuti solo fino a quando non devono pagare un minimo costo per le proprie azioni? La Gran Bretagna vota l'uscita, l'Europa conseguentemente gli dice "Ok, non avete più obblighi ma perdete anche i privilegi" e a quel punto tutta la "ggente" inizia a frignare come un bimbo di due anni a cui hanno rubato il gelato. Ma non odiate l'Europa? E allora perché volete rimanerci a stretto contatto?
Immaginate la seguente situazione. Io vivo in un parco dove ci sono una serie di villette a schiera e delle aree comuni. A un certo punto dico: "Sapete che c'è? Le regole del parco mi stanno sul cazzo. Costruisco un muro attorno alla mia villa, così non devo più contribuire alle spese di mantenimento, dipingo la facciata come voglio io e se mi va butto le carte per terra". Gli altri proprietari mi dicono: "Ok, costruisci pure il muro. Però a quel punto perdi anche l'accesso alla piscina condominiale, non hai più lo spazio nel parcheggio esterno e il tratto di viale davanti casa tua non viene più pulito". E io a quel punto urlo: "ECCO! Me la volete fare pagare! Siete brutti e cattivi! Io non voglio rispettare le regole, ma mica ho detto che voglio perdere i privilegi!".
Ma a uno che ragiona così, voi, non gli sputereste in faccia?