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[Chiuso] L' ISTINTIVITA è una sorta di PREMONIZONE?

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FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

un altra cosa, non ho bisogno di diventare ricco... lo sono già


manni10
Iscritto: 06.12.2010
BlackMember

frank sinceramente a me succede quando vado all in con una mano ke presumo di essere in vantaggio(e lo sono)..in pratica quando pusho ak e vengo kiamato da carte come q8 67 mi rassegno xk so ke nn vincerò se non hitto il flop,e fidatevi il 90% delle volte se non hitto vengo scoppiato malamente al river :D tutto questo ovviamente succede nell'online per fortuna giocando live quando vedo l'avversari ke mi kiama con 10 10 e io ho gli assi succede quello ke deve succedere,ovvero 80 volte vinco io e 20 lui.ma cmq non mi lamento perche di scoppi ne faccio pure io abbastanza :D gl ai tavoli ahioooooo


L'originale di FrenkAccolla
La materia solida è la cacca la materia gassosa è un peto, ma hanno tutti e due la stessa puzza di merda.
Cordiali saluti
Alessandro

Parole sagge che mi riportano alla mente una celebre frase del mio coach di Zen:"L'apparenza inganna gli uomini distratti dalla propria avidità e dal vile materialismo, così che solo i saggi tramite la forza del proprio spirito riescono a capire che non sono i peti a puzzare di cacca, ma bensì è la cacca a puzzare di peto."


skylost85
Iscritto: 03.11.2009
PokerStrategist

Scusate ma lo sanno tutti come funziona. Potete vederlo anche voi in questi opuscoli illustrativi.


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

e' un altra cosa che sospettavo quella che hai appena detto federicomannias, che quando le carte o il board ti sembrano favorevoli, ci sta chi con una mano peggiore dopo diciamo la donkata, riesce a vincere il piatto...
Ho voluto un pò estremizzare, ma io la mano citata, non l'ho giocata, anche se poi mi sarei ritrovato con una scala...
Anche se poi finisce che con AK ti giochi tutto in All in e va a vincere con una doppia chi magari ha un K2...
Concordo con quello che dici...
Magari quello di cui parlo, non è altro che il ripetersi delle stesse azioni, che dopo averle digerite, ti entrano nella testa, e quando si ripresentano, incosciamente le riconosci....
Grazie per la considerazione
ciao!


Cerottoliquido
Iscritto: 27.07.2011
PokerStrategist

perchè possono esserci dei problemi nell'accettare l'intuito:

a) A meno che ognuno di noi non scriva su un foglietto cosa pensa prima di ogni mano non è verificabile sui grandi numeri l'esattezza o meno della capacità di "intuire" quali carte usciranno. (a meno che uno non usi un database dove tiene conto di tutti i flop-turn-river e lo usi come si usano i ritardatari al superenalotto, ma a quel punto non si può più parlare di "intuito" come lo si intende qua )
b) Credo che vada chiarito anche il significato linguistico per l'espressione "intuire". Se per intuizione intendiamo una sorta di "azzeccare per caso" allora credo che il discorso non si ponga nemmeno poichè l'intuizione non si configura come capacità bensì come una sorta di giochino divertente. Se invece vogliamo conferire una sorta di valore epistemico all'intuizione credo che dobbiamo specificare come si possa spiegare la validità epistemica dell'intuizione.

1) Proviamo a dare un valore epistemico all'intuizione

Credo che se si vuole analizzare come l'intuizione possa avere valore epistemico (di conoscenza) o NON possa averlo si debba provare ad assumere la posizione del più radicale "intuizionista" possibile.

Diamo la definizione di intuizione che possa tentare di conferirle valore epistemico.

Intuizione: "Virtù epistemica che consente di conoscere x nell'istante di tempo t antecedente l'istante tx ove x si verifica."

In questo caso assumiamo che l'intuizione sia una virtù epistemica, così come lo è la vista ad esempio.

Il problema è che la vista permette solitamente di derivare affermazioni veridiche e falsificabili sul mondo. ( Es di falsificabile: vedo una sedia e dico "VEDO UNA SEDIA" la mia asserzione sarà vera se c'è una sedia, ma sarà falsa se la sedia non c'è)

Ora dobbiamo porci la domanda

l'intuizione, intesa come virtù epistemica è veridica e falsificabile?

Per verificare che essa sia veridica dovremmo seguire il metodo (a), tenendo in considerazione soltanto valori statistici, e dovremmo assicurarci che la persona che possiede tale virtù si assicuri di applicarla ad ogni situazione di gioco e riuscire per una percentuale soddisfacente di situazioni a far funzionare questa virtù.

Ho dei dubbi sulla falsificabilità della virtù epistemica dell'intuizione poichè essa è verificabile solo quando ha successo. Se il soggetto S dice:"la mia mano (M) vincerà" applicando la virtù dell'intuizione possiamo definire applicata tale virtù se e solo se M vincerà, altrimenti dovremo dire che la virtù dell'intuizione non è stata applicata.

Mi si obietterà ora che anche chi vede può sbagliare, tuttavia vi sono delle differenze:

a) i casi in cui la virtù della vista non si presenta del tutto negli uomini sono rarissimi e comunque per la stargrande maggioranza dei casi può essere data una spiegazione del perchè un determinato soggetto non possiede la virtù epistemica della vista.
b) i casi in cui la vista nell'uomo non è presente del tutto sono moltissimi (miopia astigmatismo cheratocono e chi più en ah più ne metta) ma non inficiano in maniera del tutto rilevante la vista, che viene corretta con gli occhiali le lenti a contatto le operazioni ecc.

Se vogliamo paragonare la vista all'intuizione meglio l'intuizione alla vista dobbiamo fornire una spiegazione soddisfaccente ad alcune domande:

a) Perchè l'intuzione si presenta in alcuni individui ed in altri no?
b) Qual è il fattore che determina la presenza dell'intuizione in un individuo?
c) Se riteniamo che l'intuizione possa esere presente in un individuo in maniera incompleta (non la posso applicare a tutte le situazioni) come spieghiamo questi deficit e come ipotizziamo possano essere corretti?

Frenk al momento smetto di scrivere, e non ho troppa voglia di rileggere la risposta per controllarla, mi hai fatto divertire per un'ora ad un final table del freeroll di partypoker, di conseguenza ti reputo una persona intelligente, e credo che tu possa accettare quantomeno il modo nel quale ti ho provato a dare una risposta sulla facoltà di intuire le carte che usciranno.

Penso che sia evidente che mi sembri impossibile che esistano facoltà di questo tipo, ma senza deridere la tua posizione ho tentato di esporre la mia.
Nulla ci vieta di credere nel "cuore delle carte" (ogni volta prima di vedere un flop nella mia stanza si sente un imperioso "GIVE ME THE NUTS!").

Esiste gente che crede in Dio, che crede che i sogni possano essere premonitori, che le montagne abbiano un'anima, che esiste una sorta di energia globale che ci può far entrare tutti in comunione l'uno con l'altro, credo che tutti siano liberi di farlo e credo anche che se sono credenze che aiutano a vivere meglio la vita, ad affrontare meglio una scalata, o una sessione di poker possano essere molto utili. Ma sinceramente preferisco evitare sia di contestarne l'esistenza che di propagandarne la scientificità.

Citando il migliore direi:

"Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen."
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere"

Ludwig Wittgenstein

EDIT:
VACCA BOIA QUANTO E' LUNGO, scusate, capisco che non lo leggerà mai nessuno, ero in modalità logorroica haha


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

Cerottoliquido, ciao!!!
Sei stato geniale e con un linguaggio molto aulico, da zittire tutti quanti.
Hai trasformato tutto questo in materia algebrica...
Ti sei avvicinato molto alla verità...
Partiti dall'istinto, premonizione, e poi la luce su tutti noi.. L intuito, che sarebbe anche la perpicacia con cui ha dato una grande ed esatta risposta.
Cito
Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere
è fantastica, con tante sfacettature...
il silenzio per ciò che non conosciamo, ma viceversa anche le tante riflessioni che nessuno potrebbe zittire...
Beh non sarebbe questo il senso, ma basterebbe un pò di fantasia ma veramente tanta fantasia, da poter dire, non hai capito proprio niente, per rendere questa indiscutibile citazione, in un contesto nella quale non si potrebbe mai dire che quello che non si vede e non si tocca, potrebbe essere irreale.
Mi è venuto un gran mal di testa a leggere la tua funzione algebrica 8), ma ne valeva la pena in quanto è stata molto interessante ed esauriente.
Quindi quello di cui ho parlato, potrebbe essere soltanto l intuizione, e su tale termine, nessuno potrà mai dubitare.

Dovrebbe essere una del regole nel gioco del poker, il fiuto dell'azionista, che gioca le sue carte sbancando tutti.

Sei stato veramente geniale, in questo medioevo tecnologico, cosi come ho detto anche ad un altra persona.

Bravo, bravo ed ancora epistemico bravo...

Beh forse siamo un pò limitati poichè esseri viventi, oppure siamo in una piena evoluzione e l'intuito o la premonizione, viaggiano sulla stessa forma d'onda.
L'unica differenza è che una e fine a se stessa, l altra ne comprende anche il tempo... o forse entrambe non esisterebbero senza l altra.

cito da wikipedia

L'intuizione in filosofia indica quel tipo di conoscenza immediata...
Rappresenta una forma di sapere non spiegabile a parole, che si rivela per lampi improvvisi
l'intuizione sarebbe riconducibile a processi meccanici di causa-effetto
intuizione si produce nella mente umana, non è spiegabile razionalmente, un sapere non acquisito ma innato sin dalla nascita.

La premonizione in termini generali indica una sensazione nella quale l'individuo sembra percepire informazioni su eventi futuri prima che accadano, sotto forma di sogni e/o visioni...

Cosi come ha raccontanto il nostro amico del suo sogno premonitore.

E' sempre un piacere ascoltare un interessante parere.

A presto un abbraccio!


Pensa a un numero da 1 a 10.. è 7?

Si!

Wow premonizione!

No caso.

Per farla molto molto semplice, senza il linguaggio aulico.
Lo dico per voi, giocare 52o chiamando due push perché abbiamo la premonizione vi fa perdere soldi, essendo in una scuola di poker mi sembra perlomeno lo scopo per cui siamo qui farvi notare il poco senso della cosa.

Liberi di continuare a farlo comunque.


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

Signor Coach...
Abbiamo dato un senso a questo, chiamandolo intuito.
Io infatti quei 5-3 non li ho giocati...
Ma in realtà poi avrei fatto una scala...
Non ho voluto alzare un polverone, ma purtroppo è venuto fuori un casino senza volerlo, il che mi fa pensare che la curiosità è tanta....
Ognuno ha un suo parere, ci abbiamo inserito filosofia e matematica...
Ma visto che lei è un coach potrebbe illuminarmi ancora di più...
Perchè con tutti quegli all in con AK, KJ, AA, AQ, AT, KK, JJ; QQ... insomma perchè con tutte quelle carte io con le mie miserabili carte 5-3, avrei fatto scala?
E' un caso?
E perchè ne ho avuta l'intuizione...?
Come ha detto un altra persona molte volte ti giochi AK con uno che magari a proprio 5-2 e vince con una coppia di due...
Insomma di cosa si tratta.
Il poker on line è un pò cosi oppure semplicemente è culo...
Ma sopratutto non si tratta di casi isolati.
Tante volte ho foldato determinate carte, o simili, proprio perchè facevano raise altissimi, ma sapevo che avrei vinto quella mano...
però non le ho mai giocate, perchè ci insegnate, ma lo saprebbe anche un bambino che determinate carte, sono trash.
e poi magari ti giochi AA seguendo alla regole il raise che dovresti fare, ed il flop il turn e il river, non ti lasciano altro, che un amaro sapore di sconfitta.

Un altra cosa, per incuriosire un coach ad una domanda cosi banale...
Cosa potrebbero pensare gli altri..

Non la sto provocando... ma non esageri con le prese in giro... niente di personale, ma non mi va di essere deriso come non potrebbe piacere anche a lei.


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

ops scusami, non volevo essere scontroso... rileggendo, ho inteso male il wow premonizione...
:)


Perchè con tutti quegli all in con AK, KJ, AA, AQ, AT, KK, JJ; QQ... insomma perchè con tutte quelle carte io con le mie miserabili carte 5-3, avrei fatto scala?
E' un caso?
E perchè ne ho avuta l'intuizione...?
Cosa potrebbero pensare gli altri..

ehm.. dunque... filosoficamente parlando io una risposta ce l'avrei....
a) si, è un caso che rientra nele statistiche e, guarda un po', nelle probabilità (scarse, scarsissime ma sempre probabilità, ossia qualcosa che puo' succedere)

b) no, perchè in quel caso avresti avuto, molto terra terra, più culo che anima.....!!!

scusate.. non sono coach, moderatore nè filosofo...
Buona giornata...


quando ho inziato giocavo a caso ( come ora cmq ) , tipo foldavo A 4 chiamavo con 2 3 o 7 9 quando "sentivo" che facevo scala e spesso succedeva , pensavo all intuito poi ho capito che era il server


Cerottoliquido
Iscritto: 27.07.2011
PokerStrategist

L'originale di FrenkAccollaCerottoliquido, ciao!!!
Sei stato geniale e con un linguaggio molto aulico, da zittire tutti quanti.
Hai trasformato tutto questo in materia algebrica...
Ti sei avvicinato molto alla verità...
Partiti dall'istinto, premonizione, e poi la luce su tutti noi.. L intuito, che sarebbe anche la perpicacia con cui ha dato una grande ed esatta risposta.
Cito
Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere
è fantastica, con tante sfacettature...
il silenzio per ciò che non conosciamo, ma viceversa anche le tante riflessioni che nessuno potrebbe zittire...
Beh non sarebbe questo il senso, ma basterebbe un pò di fantasia ma veramente tanta fantasia, da poter dire, non hai capito proprio niente, per rendere questa indiscutibile citazione, in un contesto nella quale non si potrebbe mai dire che quello che non si vede e non si tocca, potrebbe essere irreale.
Mi è venuto un gran mal di testa a leggere la tua funzione algebrica 8), ma ne valeva la pena in quanto è stata molto interessante ed esauriente.
Quindi quello di cui ho parlato, potrebbe essere soltanto l intuizione, e su tale termine, nessuno potrà mai dubitare.

Dovrebbe essere una del regole nel gioco del poker, il fiuto dell'azionista, che gioca le sue carte sbancando tutti.

Sei stato veramente geniale, in questo medioevo tecnologico, cosi come ho detto anche ad un altra persona.

Bravo, bravo ed ancora epistemico bravo...

Beh forse siamo un pò limitati poichè esseri viventi, oppure siamo in una piena evoluzione e l'intuito o la premonizione, viaggiano sulla stessa forma d'onda.
L'unica differenza è che una e fine a se stessa, l altra ne comprende anche il tempo... o forse entrambe non esisterebbero senza l altra.

cito da wikipedia

L'intuizione in filosofia indica quel tipo di conoscenza immediata...
Rappresenta una forma di sapere non spiegabile a parole, che si rivela per lampi improvvisi
l'intuizione sarebbe riconducibile a processi meccanici di causa-effetto
intuizione si produce nella mente umana, non è spiegabile razionalmente, un sapere non acquisito ma innato sin dalla nascita.

La premonizione in termini generali indica una sensazione nella quale l'individuo sembra percepire informazioni su eventi futuri prima che accadano, sotto forma di sogni e/o visioni...

Cosi come ha raccontanto il nostro amico del suo sogno premonitore.

E' sempre un piacere ascoltare un interessante parere.

A presto un abbraccio!

DAl mio punto di vista se una cosa non è spiegabile a parole non ha senso parlarne...era tutto qui il significato della citazione...


skylost85
Iscritto: 03.11.2009
PokerStrategist

L'originale di SPQR17quando ho inziato giocavo a caso ( come ora cmq ) , tipo foldavo A 4 chiamavo con 2 3 o 7 9 quando "sentivo" che facevo scala e spesso succedeva , pensavo all intuito poi ho capito che era il server

se ci sarà ancora il concorso ''fai ridere la community'' ricopia questa frase e avrai il mio voto. :)


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

Cerottoliquido.... avevo capito il senso di quello che dicevi, ecco perchè ho
aggiunto tanta tanta fantasia, da poter dire, che non ho capito proprio niente ;)


Frenk per quanto affascinante possa essere il mondo della premonizione e dell'istinto non vedo in che modo potrebbe essere proficuo attenersi a sensazioni altamente aleatorie quando c'è in ballo del denaro.

Penso che il tuo istinto sia guidato - in parte - dal brivido della scommessa, e il pretesto del "me lo sentivo" "lo sapevo" etc. non è altro che una giustificazione senza alcuna base logica per agire in modo sconsiderato.

Rimanendo sul presupposto che ognuno gestisce il suo modo di giocare e di vedere le cose, posso assicurarti che non è su questo forum che qualcuno verrà a dirti di seguire l'istinto. È una scelta che va al di fuori dei concetti matematici e logici, e che si rivela vincente o perdente in modo casuale, ergo non fa parte della filosofia di pokerstrategy.

Perdona lo scetticismo ma ho visto innumerevoli volte al tavolo con me persone dire "ho vinto perché me lo sentivo" dopo aver fatto dei call con air e chiuso scale e colori, peccato che il loro istinto non li accompagni molto a lungo, e li ritrovi dopo qualche mese col bankroll a 0, perché - ovviamente - hanno avuto sfortuna.


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

non perdonarti...
ripeto quella giocata 5 3 io non l'ho mai fatta...
Seguo anch'io la razionalità... ed alle volte me ne pento
Ho voluto solo condividere qualcosa, ma non ne faccio ne tesore e ne tantomeno vi dico è vero provateci...

Anzi da quanto ho scritto questo le mie giocate sono tutte una sconfitta dietro l altra...

Pernso che la sfiga possa pure esistere, oppure anche questa e un altra scusa?

Cmq le sensazioni sono qualcosa di vero e concretoa prescindere che si tratti di poker, o semplicemente della tua donna che ti tradisce o qualsiasi altra cosa...

Siete peggio di una zitella rompiballe ;)


Dasial
Iscritto: 24.03.2009
PokerStrategist

L'originale di FrenkAccollanon perdonarti...
ripeto quella giocata 5 3 io non l'ho mai fatta...
Seguo anch'io la razionalità... ed alle volte me ne pento
Ho voluto solo condividere qualcosa, ma non ne faccio ne tesore e ne tantomeno vi dico è vero provateci...

Anzi da quanto ho scritto questo le mie giocate sono tutte una sconfitta dietro l altra...

Pernso che la sfiga possa pure esistere, oppure anche questa e un altra scusa?

Cmq le sensazioni sono qualcosa di vero e concretoa prescindere che si tratti di poker, o semplicemente della tua donna che ti tradisce o qualsiasi altra cosa...

Siete peggio di una zitella rompiballe ;)

Secondo me e la miglior giocata che potevi fare in quel contesto, e ai seguito l'intuito che difficilmente sbaglia, andare con gli ultimi blind rimasti in un piatto dove saresti potuto ritornare in gioco e la miglir scelta e 53 sono sempre buone carte. possono darti doppia coppia tris scala come qualsiasi combianazione,

Comunque se ti interessa potenziare il tuo inconscio la disciplina da studiare si chiama comunicazione analogica e ti consiglio stefano Benemeglio.
cercali su google.
Ciao.


FrenkAccolla Autore della discussione
FrenkAccolla
Iscritto: 19.02.2011
PokerStrategist

Grazie per il consiglio... lo cercherò su google e spero che possa illuminarmi ancora di più...

un abbraccio ;)


mene86
Iscritto: 30.06.2008
PokerStrategist

Consiglio a pokerstrategy di inserire nel forum una parte chiamata
Statistica&Matematica... risolverà molti dubbi... ;)