L'originale di lasthand
L'originale di colacem
@lasthand
Mi sa che hai un'idea distorta della situazione... e poco chiare le parole e meccaniche dell'economia.
Ma dato che scambi un discorso pacato e sensato per sterile polemica e credi di non poter fare nulla per comprendere/cambiare la situazione (cit:"le guerre non si decide nè se farle nè se combatterle: scoppiano e ce ne si ritrova dentro.") in cui vivi, ti lascio con le tue idee.
Se poi credi che la collettività anzichè il privato siano al soluzione (cit:"La questione è appunto che essa debba essere gestita dalla collettività") ti consiglio di trasferirti in Russia o in Cina e chiedere come si viveva 30 anni fa.
Mi sa che hai un'idea distorta della Storia e degli accadimenti che essa racconta. Attendo di sapere quali sarebbero le soluzioni pacifiche alla questione, visto che chi ripudia la violenza non sa fare altro che dire <<la guerra non è una soluzione>>.
Non ho parlato di collettività come soluzione, ma di collettività come unico possibile gestore dell'allocazione delle risorse nel momento in cui si ritiene che essa sia fondamentale per garantire la stabilità economica della società intera. Per inciso mi piacerebbe sapere che ruolo avesse la collettività nelle decisioni prese in Unione Sovietica o in Cina.
Appunto, la collettività ha fallito come modello di decisione, perchè il comunismo teorizzava la collettività come mente di se stessa e padrona di tutto... ed ha fallito.
Riguardo la soluzione, l'unica via è quella (che oggi appare utopica, ma è l'unica) di avere una crescita morale/culturale di massa che permetta di trovare un equlibrio anche economico tra le necessità e le abilità del singolo, equilibrio che si deve trovare a livello globale. Questo significa cancellare:
- consumismo
- comunismo
- regimi totalitari
E rimangono:
- capitalismo
- democrazia
- leader capaci ed illuminati che guidano gli Stati
Ma per arrivarci servono scuola, cultura e moderazione. Se le persone che eleggono i leader ed i leader stessi sono ignoranti ed incapaci, non si costruisce nulla per nessuno. Se tu hai 1000 scimmie che devono decidere democraticamente chi le rappresenta tra un genio e una scimmia, eleggeranno la scimmia.
Riguardo la violenza non la ripudio, ma è uno strumento da usare con moderazione all'interno di leggi democratiche per amministrare la giustizia e difendersi da attacchi violenti. Andare oltre significa distruggere in parte o in toto una nazione.
Giusto ieri sentivo un servizio alla radio riguardo il SudSudan, neostato indipendente da 100 giorni ed uno dei 5 più poveri de Mondo. Lì c'è stata la guerra civile fino a 100 giorni fa, è un paese distrutto. Quali sono i progetti per il fututro? Di cosa hanno bisogno? Questo era l'argomento. La risposta era:
- personale medico specializzato da formare nelle scuole (1 donna su 6 muore di parto)
- siccome le scuole non esistono, prima bisogna fare le scuole per insegnare a leggere e scrivere a queste persone (ne servirebbero 80 come minimo)
- infrastrutture (il 70% della popolazione non è raggiunto dalle fogne, il 30% non ha corrente)
- quadri in grado di progettare e costruire strade, acquedotti, fognature, linee elettriche, ecc...
Qualcuno vuole che l'Europa o il Mondo Occidentale diventi come il Sud-Sudan? Se ci tiene fà prima a trasferirsi lì piuttosto che attendere che la guerra "ripulisca" il Mondo Occidentale.
Bye