Allò, partito in palestra e come previsto i primi giorni sono mostruosi per via dei liquidi in eccesso. Subito un chilo!
Spoiler

Intanto devo dire che la differenza tra una palestra gibilterrese e quelle che frequentavo a Napoli è appena appena percepibile. Nel dettaglio...
Entrata
Palestra di Gibilterra: suoni, ti aprono, passi una porta a vetri e trovi una mini-reception nella quale ti chiedono cosa desideri
Palestra napoletana: suoni. Suoni. Suoni. Suoni. Suoni. Torni il giorno dopo. Suoni. Suoni. Suoni. Ti apre un tizio urlando "Ma che ce suon???"
Accoglienza
Palestra di Gibilterra: ti accolgono una bionda e una bruna, bone e decisamente sorridenti. Ti danno il benvenuto e ti spiegano come effettuare l'iscrizione
Palestra napoletana: ti accoglie il proprietario Peppino Capuozzo, che come ti vede fa "Guagliò, amm fatt a panz eh?"
Formalità
Palestra di Gibilterra: ti danno un foglio col programma dei corsi e ti spiegano che il tuo è un abbonamento "Full Access" col quale potrai frequentarli tutti
Palestra napoletana: ti danno il programma delle corse, che è un foglio nel quale segni la fila per correre su uno dei due tapis roulant a disposizione. Hai il primo turno a Febbraio 2016
Iscrizione
Palestra di Gibilterra: ti chiedono se sei mai stato lì e, indicando la pancia, rispondi "Come potete vedere no". Le tizie ridono divertite, non perché tu sia stato divertente ma per policy aziendale
Palestra napoletana: fai la stessa battuta ma ti risponde Concettina, cinque anni di lavoro in quella palestra senza essere mai stata nella sala aerobica. "Embè, pure io a teng a panz, è bbell 'o magnà!"
Macchinari
Palestra di Gibilterra: pesi di ogni genere, sei step, quattro vogatori, quattro ellix, quattro cyclette e sei tapis roulant con video incorporato (no, non scherzo)
Palestra napoletana: pesi, pesi, pesi, pesi e due tapis roulant con video incorporato. Il video di un'adolescente di Qualiano che sta girando il prediciottesimo in palestra
Multimedia
Palestra di Gibilterra: colleghi la tua cuffietta in dotazione e scegli tra una vasta selezione di musica internazionale o, in alternativa, uno dei canali della tv via satellite
Palestra napoletana: dopo trenta secondi parte la musica di Rocky. Dopo un minuto viene sovrastata dai latino americani di quelle del corso di spinning. Dopo due minuti i latino-americani vengono sovrastati dall'ultimo cd di Rosario Miraggio che piace tanto al titolare
Gadget
Palestra di Gibilterra: all'iscrizione ti regalano: cuffiette per ascoltare la musica, induction dei macchinari, colloquio con personal trainer, zainetto, dieci per cento di sconti su vari ristoranti gibilterresi, un coupon per un buono acquisto all'interno del market della palestra e si scusano perché le thailandesi per il massaggio shiatsu di benvenuto ancora devono arrivare
Palestra napoletana: ti regalano un portachiavica, nel senso che è una chiavica di portachiavi. Le cuffiette te le porti da casa. Il primo giorno bestemmi perché non trovi dove attaccarle. Il secondo vieni col lettore mp3 e lo appoggi un attimo su una panca mentre regoli i pesi. Il terzo vieni con un lettore mp3 nuovo di zecca e non te lo togli di tasca manco sotto minaccia.
Clienti
Palestra di Gibilterra: uno del reparto marketing di bwin, una del reparto frode di 888, un funzionario della Raf e una commessa del Morrisons
Palestra napoletana: due casalinghe annoiate, un tizio rachitico a cui per sbaglio hanno caricato la scheda di Van Damme e il noto cantante neomelodico Mimmo Dany (no, non scherzo manco qui)
Docce
Palestra di Gibilterra: un'alluvione verticale. Nel senso che ti sembra di essere investito dall'alto da un'ondata di acqua calda
Palestra napoletana: un'alluvione verticale. Nel senso che si sono scordati di riparare il tetto e la doccia comincia prima che apri il rubinetto
Accessori
Palestra di Gibilterra: tranne le pantofoline, c'è tutto. Phon, shampoo nell'apposito dispenser, asciugamani per l'allenamento e per la doccia
Palestra napoletana: tranne tutto, ci sono delle pantofoline di spugna su una mensola. Le metti. Prendi i funghi. Non le rimetti più
Sicurezza
Palestra di Gibilterra: ampia cassetta privata con codice elettronico nella quale puoi far stare cellulari, portafogli, tablet, laptop, la borsa del lavoro, i vestiti e il cadavere del macaco che hai investito per sbaglio
Palestra napoletana: cassetta di 20 cm per 20 con mini-chiave nella quale l'unico modo per farci stare il cellulare è infilarlo in diagonale. Dopo l'allenamento perdi mezz'ora per trovare la chiave che ti era caduta di tasca
Uscita
Palestra di Gibilterra: passi per il corridoio, ti avvicini alla porta che pur essendo una porta normalissima si apre da sola (no, no, no, non scherzo!), esci vista Rocca e te ne vai
Palestra napoletana: esci sorridenti passando attraverso i tornelli. Che sono bloccati. Lasci sul tornello la palla destra. Esci vista imbocco dell'Asse Mediano e te ne vai piangendo