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Pluribus e la fine del 6max

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Ciao a tutti,
oggi c'era un interessante articolo su pokerstrategy.com (che potete trovare QUI) che volevo discutere qui con voi.
Saro' un post un po' lungo, dove cerchero' di mettere anche le mie opinioni e vi invito ad esprimere le vostre, perche' e' un evento molto importante e con delle serie implicazioni per il mondo del poker.

Per chi non conosce bene l'inglese o chi non ha voglia di leggerlo riassumo brevemente qui:

Nel 2017, Carnegie Mellon ha sviluppato Libratus, un AI in grado di giocare heads up NLHE in modo profittevole contro giocatori professionisti (Jason Les, Dong Kim, Daniel McAulay and Jimmy Chou). Su 120.000 mani aveva 14.7 BB / 100, che rappresentano una vittoria schiacciante di Libratus contro gli umani.
Questa notizia ha fatto molto scalpore, ma comunque e' stata minimizzata nel mondo pokersitico dicendo che giocare HU e giocare 6max era completamente diverso e sarebbe passato del tempo prima che si sarebbe riusciti ad estenderlo al 6max.

Fast-forward ad oggi, su Science e' stato pubblicato un'articolo dove viene presentato Pluribus, un estensione di Libratus capace di giocare 6 max.
Pluribus e' stato realizzato sempre dalla Carnegie Mellon in collaborazione con Facebook, ed il suo algoritmo di learning e' basato unicamente su self-play. Per i non addetti ai lavori, vuol dire che nessun umano consiglia una strategia, ma e' l'AI giocando ripetutamente contro altre 5 copie di se stessa che migliora gradualmente la sua strategia. Per migliorare la sua strategia usa una variante di CFR+ (Counterfactual Regret Minimization Plus), che e' un algoritmo di minimizzazione del regret. Qua si va sul tecnico ma se siete interessati magari ve lo racconto in un altro post :f_drink: L'idea alla base e' che dopo aver giocato delle mani, guarda le mosse che ha fatto e vede se c'era una mossa migliore che poteva fare in un certo momento (ad esempio al river potevo vincere di piu' andando all-in invece che facendo solo check back). La differenza tra la mossa migliore che potevo fare e quella che ho realmente fatto si chiama regret (rimpianto). L'obbiettivo dell'algoritmo e' di trovare ad ogni iterazione una strategia "migliore", dove per migliore si intende che cerca di evitare di rimpiangere le scelte che ha fatto.
Dopo 8 giorni di training (che possono sembrare molti ma in realta' per un problema complicato del genere non lo sono), ha creato una strategia di base (chiamata blueprint strategy) con cui iniziava a giocare ma durante il gioco, migliorava questa strategia in base alle situazioni in cui si trovava.

Per valutare la capacita' dell'AI e' stato creato un tavolo 6max, dove seduti c'erano 5 umani (tra Jimmy Chou, Seth Davies, Michael Gagliano, Anthony Gregg, Dong Kim, Jason Les, Linus Loeliger, Daniel McAulay, Greg Merson, Nicholas Petrangelo, Sean Ruane, Trevor Savage e Jacob Toole) ed un AI.
Nel tavolo venivano usati degli alias fissi, cosi' le persone non sapevano contro chi stavano giocando (e non potessero ad esempio colludere contro l'AI) ma comunque potevano tracciare la strategia degli avversari.
Sono state giocate 10.000 mani, e Pluribus ha ottenuto 45 milliBB / hand (45 milli Big Blind per Mano, quindi non BB/100) che corrispondono quindi a 0.045 BB / hand = 4.5BB/100. In termini monetari, Pluribus giocando il 50$/100$ vinceva (in media) 5$ per mano. Considerando che seduti al tavolo c'erano solo giocatori professionisti, rappresenta un win rate di un giocatore decisamente vincente.

Legendo il paper originale, che potete trovare QUI.
Le cose secondo me piu' interessanti sono le seguenti:

  • La blueprint strategy, cioe' la strategia di base che usa, e' stata calcolata usando un server con 64-core con 512 GB di Ram, in soli 8 giorni. Per un gioco con la complessita' del poker, e' veramente poco. In termini di costo, affitare una macchina del genere per 8 giorni costa 150$.
    Immaginate voi di studiare per 8 giorni, spendendo 150$, e diventare top reg del NL10000.
  • In game, Pluribus gira su due Intel Haswell E5-2695 v3 CPUs e usa meno di 128 GB di RAM. Anche qua e' veramente poco, considerate che AlphaGo per giocare a GO usava 1920 CPUs e 280 GPUs!!
  • Impiega, in media, 20 secondi per ogni mano per scegliere la linea da giocare. Anche qua e' strabiliante, l'AI non va nella tank a pensare per minuti e minuti prima di sparare una strategia ma e' molto veloce nel trovarla.
  • Dopo un po' di iterazioni Pluribus ha eliminato qualsiasi strategia di limping (eccetto che da SB). Citando il coach che cita qualcun'altro "il LIMP e' il male". Non serviva Pluribus per dirlo, ma se limpate e perdete ve lo meritate :f_grin:.
  • La lezione piu' importante pero' secondo me e' in questo ultimo punto. Pluribus non adatta la sua strategia agli avversari (non che non sia giusto farlo, ma e' molto piu' complesso da gestire) ma quello che fa e' giocare una strategia bilanciata. Questo e' un grande punto a favore nella diatriba GTO vs Exploitative Play per il team GTO. Quando Pluribus deve effettuare una decisione ragiona nel modo seguente: in ogni punto della mano, tiene conto del range di mani con cui arriva in quello spot data la sua strategia di base e cerca di bilanciare la sua strategia per ogni mano del suo range in modo' da essere imprevedibile. Per chi conosce il mondo dei solver, questo ragionamento suonera' familiare. Pluribus pensa in termini di range e non di mani.

Per chi di voi ancora non si e' addormentato leggendo sopra, vi domando che implicazioni avra' tutto cio' nel mondo del poker. E' vero che e' il risultato della ricerca rimarra' parzialmente segreto, ma esistono persone in grado di capire e replicare il funzionamento (almeno parzialmente) di Pluribus. Non e' una novita' che in alcune room imperversano bot "simil GTO" che in alcuni casi colludono anche tra di loro.

Il problema non oggi ne' domani, ma fra qualche anno. Cosa succedera' al mondo del poker online? Gia' il panorama online e' in declino e se appariranno sempre piu' AI in grado di giocare e vincere senza sosta, non solo i giocatori ricreativi ma anche reg perderanno la voglia di giocare. Diventera' una guerra fantascientifica tra AI?

Basta vedere come i solver hanno cambiato il gioco, per competere a certi livelli c'e' bisogno del supporto dei solver per trovare strategia vincenti. Questo approccio ibrido tra computer e umano, lentamente preferira' la componente in silicio. Gia' adesso i giocatori vincenti sono quelli che, studiando con i solver, cercano di approssimare (ed adattare) al meglio delle loro capacita' la strategia che i solver sputano fuori. Una strategia approssimata di una ottimale, perde sempre contro quella originale.

La morale della favola e' che siamo noi l'anello debole, l'edge del computer andra' solo aumentando e mi domando a questo punto quanto sara' profittevole impiegare tempo e risorse per studiare del poker, visto che si sta combattendo una guerra gia' persa in partenza.

Che ne pensate?


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43 risposte
ElSamareno
Iscritto: 03.01.2011


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_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Alcune mani giocate da Pluribus:


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pokerchallenge
Iscritto: 03.09.2016

Un concetto molto interessante e 100% veritiero.
L’AI nel poker è e sarà sempre un problema in aumento e qua solo le poker room potranno prendere provvedimenti per evitare che si arrivi alla situazione elaborata da te


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vuedra
Iscritto: 31.03.2012

apparte le intelligenze artificiali gia si sapeva che non puo durare x sempre. Pero il poker live ci sara sempre. E li ce gente che gioca x gamblare che non iene frega altamente un cazzo della strategia imho

Per quanto riguarda i bot credo che gia ce ne siano (leggendo un po in giro) e sono vincono anche.

Per cui bho si cerca di battere il ferro finche e caldo!


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bevandela
Iscritto: 02.04.2012

uaaaooo cazzo!!!! e quando pensavo io che l'intelligenza artificiale non ci avrebbe messo molti anni ad arrivare nelle nostre vite....
quello che penso è che lo useranno a livelli alti almeno lo spero :mdr:


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casapaco888
Iscritto: 06.04.2011

il nome fa cagare...sembra un detersivo

xo wow
semplicemente geniale come massimizza in tutti gli spot


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peppinho89
Iscritto: 26.10.2009

L'originale di casapaco888
la prima mano limpa

Penso che @unclenick intendesse l'openlimp


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casapaco888
Iscritto: 06.04.2011

corretto:sorry:


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Intanto sono cose che provano da anni ma fanno uscire le notizie quando vogliono loro secondo me.


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casapaco888
Iscritto: 06.04.2011

L'originale di pokerchallenge
Un concetto molto interessante e 100% veritiero.
L’AI nel poker è e sarà sempre un problema in aumento e qua solo le poker room potranno prendere provvedimenti per evitare che si arrivi alla situazione elaborata da te

ipotesi:
pensa se fossero adottati dalle poker room
si arriverebbe alla scrematura di tanti reg medi (mediocri) ed al confronto tra reg bravi e bot
ci saranno anche gli occasionali?

x questo dici ke li combatteranno?
tutto questo nn gli conviene...


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mi preoccupano più questi bot qua
https://www.boomplayer.com/31195293_24A4084543
che ci fà pluribus a questo xD


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Sull'evoluzione dell'online impossibile non accodarmi al pensiero che il declino sia inesorabile.

Su Pluribus, da quanto ho capito la novità rispetto ai bot precedenti è che elabora da sè una strategia di bilanciamento anzichè subire l' imprinting umano. È un miglioramento importante ma da ignorante in materia di IA non lo percepisco come un fatto straordinario.
Altre considerazioni: i pro sono stati pagati per partecipare (ho capito bene?) e comunque non c'è garanzia che abbiano dato il meglio di sè, semplicemente perchè manca la componente della ricerca del profitto. Se anche l'umano è una macchina...
In generale, la bontà dei risultati è garantita da una società in affari nel mercato di riferimento e una società esterna collaboratrice, entrambe più che interessate a pubblicizzarsi.

In conclusione non mi pare si sia realizzato qualcosa che non si potesse facilmente immaginare, e che nulla esclude non esistesse già.
I punti a favore in sintesi: completa autonomia, tempi ridotti, cosumi e prestazioni richieste molto contenuti.
Per quanto riguarda l'aspetto pratico sembra più che sufficiente per crushare tutti i livelli online(eccome). Ma oltre alla maggior efficienza, altre novità?


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Moderatore
picici87
Iscritto: 11.09.2014

4.5 bb/100 su 10k mani non sono attendibili. Però si vede che fa cose che sono fuori dall'umano. Sicuramente è vincente.
L'importante è non incontrare mai sta roba ai tavoli, anche perchè non suda ...
Se qualcuno se la vuole studiare gigi per lui.


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_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

L'originale di Lele310383
Intanto sono cose che provano da anni ma fanno uscire le notizie quando vogliono loro secondo me.

Non credo proprio, è una pubblicazione scientifica ed è un problema che in molti stavano cercando di risolvere. Pubblicare prima degli altri porta prestigio all autore e all università.


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_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Rage ti rispondo su alcuni punti:

L'originale di RageAgainstTheRiver
Altre considerazioni: i pro sono stati pagati per partecipare (ho capito bene?) e comunque non c'è garanzia che abbiano dato il meglio di sè, semplicemente perchè manca la componente della ricerca del profitto. Se anche l'umano è una macchina...

I pro prendevano un fisso + un bonus variabile che dipendeva dalla performance contro il bot. E' vero che non e' un setting reale ma c'era comunque un incentivo economico a giocare al meglio.

L'originale di RageAgainstTheRiver
In generale, la bontà dei risultati è garantita da una società in affari nel mercato di riferimento e una società esterna collaboratrice, entrambe più che interessate a pubblicizzarsi.

Qua non capisco cosa intendi. E' una pubblicazione scientifica. Gli autori sono anni che lavorano in questo campo tra il Poker, AI e teoria dei giochi. I risultati sono presentati come in una normale pubblicazione e sottoposta a peer review tra massimi esperti nel settore. L'interesse e' nel risolvere un problema molto complesso e richiede veramente tanto lavoro di studio e ricerca. Non la ridurrei ad un " vogliono farsi pubblicita' ", e' veramente denigrare banalmente persone che hanno dedicato la loro vita alla ricerca. Ci sono modi piu' semplici per farsi pubblicita'.

L'originale di RageAgainstTheRiver
Su Pluribus, da quanto ho capito la novità rispetto ai bot precedenti è che elabora da sè una strategia di bilanciamento anzichè subire l' imprinting umano. È un miglioramento importante ma da ignorante in materia di IA non lo percepisco come un fatto straordinario.
[...]
In conclusione non mi pare si sia realizzato qualcosa che non si potesse facilmente immaginare, e che nulla esclude non esistesse già.
I punti a favore in sintesi: completa autonomia, tempi ridotti, cosumi e prestazioni richieste molto contenuti.
Per quanto riguarda l'aspetto pratico sembra più che sufficiente per crushare tutti i livelli online(eccome). Ma oltre alla maggior efficienza, altre novità?

La novita' e' che e' stato creato un intelligenza artificiale in grado di imparare da sola a giocare (e vincere) al poker 6max, e non e' una cosa per niente banale.
Io credo che ti manchi il background necessario per poter valutare quanto sia difficile fare una cosa del genere.
Il poker e' un gioco molto complesso, oltre ad essere un gioco ad informazione imperfetta e' un giorno enorme. Solo per l'HU i punti dove bisogna prendere una decisioni sono 10^161 (piu' degli atomi nell'universo). Quando si passa al 6 max i decision point aumentano ancora di piu' in maniera esponenziale ed entrano in gioco anche l'interazioni tra player diversi tra di loro.
Che sia una cosa "che si poteva immaginare" non vuol dire che sia un achivement impressionante. Io posso immaginare macchine volanti ma da qua a realizzarle ci vuole... Passare da HU a 6Max e' un salto enorme.

Il punto da portare a casa e' che il giocatore piu' forte a poker, almeno per HU e cash 6max, e' un AI (10k mani non saranno abbastanza, ma se non e' vero oggi sara' vero a breve). E le implicazioni di questa cosa secondo me sono molto gravi.


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L'originale di unclenikk
Il punto da portare a casa e' che il giocatore piu' forte a poker, almeno per HU e cash 6max, e' un AI (10k mani non saranno abbastanza, ma se non e' vero oggi sara' vero a breve). E le implicazioni di questa cosa secondo me sono molto gravi.

Quoto solo questo per semplificare. Sicuramente sono apparso super scettico e banalizzante, sarà perché ho letto Zuckerberg :f_smile: e niente, vedo del marcio ovunque appaia il suo nome, ma pubblicare i risultati dopo 10k mani di un test dai presupposti comunque discutibili e presentarlo come un successo indiscutibile è... beh, è discutibile.
A parte questo, per lo meno ho stimolato una tua risposta, che ho trovato interessante.

Di sicuro non ho conoscenze sufficienti per contestare la tua ultima considerazione e direi cose troppo astratte ( soprattutto per me che già fatico a giocare con PokerSnowie lol) quindi niente, se conosci qualche amico di un cugino di uno che lavora per Carnegie Mellon saremmo già a un buon punto, caso mai PM :f_cool: :f_cool:


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qtber
Iscritto: 24.08.2014

Quel'è la differenza tra questo bot e pokersnowie?


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Citazione
Gayuss
Iscritto: 21.10.2018

L'originale di RageAgainstTheRiver

L'originale di unclenikk
Il punto da portare a casa e' che il giocatore piu' forte a poker, almeno per HU e cash 6max, e' un AI (10k mani non saranno abbastanza, ma se non e' vero oggi sara' vero a breve). E le implicazioni di questa cosa secondo me sono molto gravi.

Quoto solo questo per semplificare. Sicuramente sono apparso super scettico e banalizzante, sarà perché ho letto Zuckerberg :f_smile: e niente, vedo del marcio ovunque appaia il suo nome, ma pubblicare i risultati dopo 10k mani di un test dai presupposti comunque discutibili e presentarlo come un successo indiscutibile è... beh, è discutibile.
A parte questo, per lo meno ho stimolato una tua risposta, che ho trovato interessante.

Di sicuro non ho conoscenze sufficienti per contestare la tua ultima considerazione e direi cose troppo astratte ( soprattutto per me che già fatico a giocare con PokerSnowie lol) quindi niente, se conosci qualche amico di un cugino di uno che lavora per Carnegie Mellon saremmo già a un buon punto, caso mai PM :f_cool: :f_cool:

L'originale di qtber
Quel'è la differenza tra questo bot e pokersnowie?

:f_eek: sembra che pianga perché riceve multe a 9 zeri con i cookies e lui cerca di assicurarsi.... :f_cool: :f_drink:


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_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

L'originale di qtber
Quel'è la differenza tra questo bot e pokersnowie?

Pokersnowie è basato su reti neurali mentre Libratus e Pluribus su Game Theory.

Inoltre snowie risolve una versione semplificata del poker, le azioni di snowie sono limitate (mi sembra abbia come bet solo 25%, 50%, 100% e 200% pot).
Inoltre, quando giochi 6max su snowie giochi tu contro 5 snowie. Qua pluribus giocava contro 5 umani.
Giocare con altre copie di sé stesso è più semplice, perché loro si comporteranno come te e non andranno "fuori schema".
Non credo che snowie sia in grado di affrontare la complessità di giocare "1vs5" in maniera ottimale.


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