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[Chiuso] seconda sessione di cash

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La mia seconda sessione "seria" di cash NL25 è durata 47.8 minuti durante i quali ho perso 171.50$
l'unico tavolo dove stavo vincendo e avevo 50$ circa, sono andata all-in pre-flop con KK e ho beccato AA (posto la mano nella sezione apposita).
Il bello del cach, a differenza dei sit, è che se gira così male puoi smettere subito di giocare. Scondo voi, se gira davvero male, è giusto smettere o si deve insistere?
Considerate che il mindset non mi manca, percui non ero arrabbiato perchè girava male......


14 risposte

ciao, benvenuto nel cash :-)
Mi fa molto piacere vedere che ti diletti anche di cash.
Secondo il mio parere se non sei arrabbiato e non hai tendenze a tiltare non c'è nessuna ragione di smettere quando va male, come non c'è ragione di fermarsi dopo aver vinto X; fermarsi ha senso solo se non stiamo più giocando il nostro A game (perchè siamo stanchi/in tilt o altro) oppure se il tavolo è diventato troppo tosto (in quel caso meglio smettere o cambiare tavolo). Darsi degli stop loss può essere utile per molte persone, ma è una cosa psicologica e se non si hanno problemi di tilt è abbastanza inutile secondo me


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

grazie delle risposte....
si, vorrei giocare un po' cash per essere pronto, quando arriverà in Italia e per migliorare le mie abilità pst flop visto che nei sit ho poche occasioni per allenarle. Ho studiato quì i sit ed è andata bene percui faccio volentieri anche lo studente di cash :-)

PS, non voglio mollare i sit, ma affiancare le due discipline secondo me è +EV perchè a volte puoi avere magari una o due ore libere e con i sit non puoi giocare, poi abbatti l'effetto nausea perchè puoi variare, infine puoi fare table selection perchè se i sit sono intasati puoi sempre giocare cash :-)


Brianmayroma
Iscritto: 30.08.2008

Se sei sicuro di giocare ancora il tuo A game e di non essere condizionato dalle bad beat continua.

Anyway Salsa mi sento di consigliarti dopo aver letto il 3D che 8 stack in una sessione ok può capitare ma valuta bene se sono frutto soltanto della varianza o di tue mancanze evidenti dato che sei all'inizio proprio con la bss, intendo proprio i fondamenti perchè venendo dai Sit sei per forza di cose sei portato a giocare in maniera totalmente diversa il preflop ed il postflop ed i concetti base sono molto diversi.

Perchè per svariati motivi sono portato a pensare che 7 stack nella prima o seconda sessione di gioco possano essere si frutto della sfortuna ma molto più probabilmente le perdite sono ingigantite dall'essere novizi nella specialità.


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

L'originale di BrianmayromaSe sei sicuro di giocare ancora il tuo A game e di non essere condizionato dalle bad beat continua.

Anyway Salsa mi sento di consigliarti dopo aver letto il 3D che 8 stack in una sessione ok può capitare ma valuta bene se sono frutto soltanto della varianza o di tue mancanze evidenti dato che sei all'inizio proprio con la bss, intendo proprio i fondamenti perchè venendo dai Sit sei per forza di cose sei portato a giocare in maniera totalmente diversa il preflop ed il postflop ed i concetti base sono molto diversi.

Perchè per svariati motivi sono portato a pensare che 7 stack nella prima o seconda sessione di gioco possano essere si frutto della sfortuna ma molto più probabilmente le perdite sono ingigantite dall'essere novizi nella specialità.

Il mio gioco post flop, più che dai sit dove se ne fa molto poco e con poco margine, è condizionato dai tornei deep, percui sono convinto di dovermi togliere dalla testa concetti come la protezione dello stack che nel cash game non sono importanti. i $170 dollari persi sono frutto di mani sfortunate, c'è quel push con KK vs AA che mi è costato da solo quasi 50$, poi un Push di KK mio vs AQ avversario che hitta l'asso al flop, altri 40$. Sicuramente devo migliorare il gioco, ma siccome ho i 600$ di bonus di full tilt per il primo deposito, a volte faccio anche qualche "esperimento" di curiosità. Per ora non sono interessato ad incrementare il BR, ma solo a migliorare il gioco. Ti ringrazio per i consigli, continuo a studiare e posto le mani, poi offrirò una cena al coach perchè mi sa che gli darò un bel po' di lavoro :-)


LordBerry
Iscritto: 01.12.2009

mi potete dare un link a cui poter giocare cash? non riesco ad entrare, quelli che ho provato sono tutti bloccati!


L'originale di LordBerrymi potete dare un link a cui poter giocare cash? non riesco ad entrare, quelli che ho provato sono tutti bloccati!

se il problema è il blocco AAMS prova a seguire questa guida Cambiare i DNS


Galandil
Iscritto: 20.02.2008

Concordo con Elves. Oltre a quel che ha detto vorrei aggiungere un particolare, spesso poco considerato da chi inizia col cash e ci gioca da poco: non fissarsi solo sulle mani dove si è perso/vinto molto a causa di coolers/suckouts.

Ho visto le mani che hai postato, e non sono d'accordo su alcune delle tue giocate (tipo quella con KK, non ho il tempo di fare un post approfondito a riguardo del gioco deep con KK, che è una cosa decisamente aliena per chi viene dai SnG o che abbia giocato quasi sempre solo il cash standard 100x, ma lì io avrei fatto coldcall preflop alla 4bet di villain, appena trovo il tempo spiegherò il perché, soprattutto appena finisco sto ciclo di antibiotici che mi stanno stonando parecchio :D).

L'esempio lampante è nella mano con 66: al flop punti troppo e al turn fai check behind, e questo significa che al flop non massimizzi il rapporto valore/rischio e al turn poi perdi una vagonata di value contro un'enormità del suo range. Sono soprattutto QUESTI casi che ti portano a perdere nel cash, non di certo le big hands KK vs AA o mani tipo full vs overfull o altre.

Il win rate nel cash viene primariamente dagli small pot, dall'abilità di saper rubare più bui possibili, o re-stealare in 3bet nei momenti giusti, e così via.

Questa è imo la prima cosa da capire del cash. Poi gli stack verranno e andranno via come l'acqua con le big hands, tutto normale. E in base poi alla tua looseness, la varianza infrasessione ne risentirà parecchio, io che gioco semi-lag (come fa Elves, all'incirca i nostri range di apertura/3bet sono decisamente molto simili) non mi stupisco se a fine sessione ho perso (o vinto) 6 o 7 stacks. Poi però sistematicamente quando faccio session review c'è sempre almeno UNA big hand che ho giocato male, oltre ad una serie di situazioni in small/med pot dove vedo che ho giocato in modo subottimale.

Il cash è un gran bel gioco, ma ci vuole tempo e pazienza per assimilarlo, più di una vita direi. :D


L'originale di GalandilConcordo con Elves. Oltre a quel che ha detto vorrei aggiungere un particolare, spesso poco considerato da chi inizia col cash e ci gioca da poco: non fissarsi solo sulle mani dove si è perso/vinto molto a causa di coolers/suckouts.

Ho visto le mani che hai postato, e non sono d'accordo su alcune delle tue giocate (tipo quella con KK, non ho il tempo di fare un post approfondito a riguardo del gioco deep con KK, che è una cosa decisamente aliena per chi viene dai SnG o che abbia giocato quasi sempre solo il cash standard 100x, ma lì io avrei fatto coldcall preflop alla 4bet di villain, appena trovo il tempo spiegherò il perché, soprattutto appena finisco sto ciclo di antibiotici che mi stanno stonando parecchio :D).

L'esempio lampante è nella mano con 66: al flop punti troppo e al turn fai check behind, e questo significa che al flop non massimizzi il rapporto valore/rischio e al turn poi perdi una vagonata di value contro un'enormità del suo range. Sono soprattutto QUESTI casi che ti portano a perdere nel cash, non di certo le big hands KK vs AA o mani tipo full vs overfull o altre.

Il win rate nel cash viene primariamente dagli small pot, dall'abilità di saper rubare più bui possibili, o re-stealare in 3bet nei momenti giusti, e così via.

Questa è imo la prima cosa da capire del cash. Poi gli stack verranno e andranno via come l'acqua con le big hands, tutto normale. E in base poi alla tua looseness, la varianza infrasessione ne risentirà parecchio, io che gioco semi-lag (come fa Elves, all'incirca i nostri range di apertura/3bet sono decisamente molto simili) non mi stupisco se a fine sessione ho perso (o vinto) 6 o 7 stacks. Poi però sistematicamente quando faccio session review c'è sempre almeno UNA big hand che ho giocato male, oltre ad una serie di situazioni in small/med pot dove vedo che ho giocato in modo subottimale.

Il cash è un gran bel gioco, ma ci vuole tempo e pazienza per assimilarlo, più di una vita direi. :D

Post interessante,se hai voglia di approfondire ti leggerei moooolto volentieri.


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

L'originale di GalandilConcordo con Elves. Oltre a quel che ha detto vorrei aggiungere un particolare, spesso poco considerato da chi inizia col cash e ci gioca da poco: non fissarsi solo sulle mani dove si è perso/vinto molto a causa di coolers/suckouts.

Ho visto le mani che hai postato, e non sono d'accordo su alcune delle tue giocate (tipo quella con KK, non ho il tempo di fare un post approfondito a riguardo del gioco deep con KK, che è una cosa decisamente aliena per chi viene dai SnG o che abbia giocato quasi sempre solo il cash standard 100x, ma lì io avrei fatto coldcall preflop alla 4bet di villain, appena trovo il tempo spiegherò il perché, soprattutto appena finisco sto ciclo di antibiotici che mi stanno stonando parecchio :D).

L'esempio lampante è nella mano con 66: al flop punti troppo e al turn fai check behind, e questo significa che al flop non massimizzi il rapporto valore/rischio e al turn poi perdi una vagonata di value contro un'enormità del suo range. Sono soprattutto QUESTI casi che ti portano a perdere nel cash, non di certo le big hands KK vs AA o mani tipo full vs overfull o altre.

Il win rate nel cash viene primariamente dagli small pot, dall'abilità di saper rubare più bui possibili, o re-stealare in 3bet nei momenti giusti, e così via.

Questa è imo la prima cosa da capire del cash. Poi gli stack verranno e andranno via come l'acqua con le big hands, tutto normale. E in base poi alla tua looseness, la varianza infrasessione ne risentirà parecchio, io che gioco semi-lag (come fa Elves, all'incirca i nostri range di apertura/3bet sono decisamente molto simili) non mi stupisco se a fine sessione ho perso (o vinto) 6 o 7 stacks. Poi però sistematicamente quando faccio session review c'è sempre almeno UNA big hand che ho giocato male, oltre ad una serie di situazioni in small/med pot dove vedo che ho giocato in modo subottimale.

Il cash è un gran bel gioco, ma ci vuole tempo e pazienza per assimilarlo, più di una vita direi. :D

Gra bel post, sono molto curioso di approfondire..... intanto rianalizzo le giocate alla luce di queste considerazioni
Thk's a lot


GL

Se giochi su tilt ti avrei detto di stare attento agli short ma oramai sono spariti.
Giochi 6max o full ring? Se giochi full ring il tuo nick quale è?

Ti sottolineo solo che per le stat io te lo avevo detto subito dopo la prima sezione che era varianza, ma avevi interpretato male e credevi fosse riferito alle vincite o perdite.

A differenza dei sit o della SSS le motivazioni di andare rotto al preflop sono decisamente di meno. Spesso è più conveniete giocare meno aggressivi (difficilmente all in preflop) per 2 motivi:
- rischi di meno se pensi he il tipo ti possa battere
- se il tipo è semi sensato gliene puoi portare via molte di più.

L'entità delle puntate è a molto difficile da apprendere soprattutto al turn. Tutti i pro (intendo quelli famosi come negreanu ivey and co) sostengono che la vera differenza tra uno capace e uno meno capace è come gioca il turn. I nuovi super aggro invece si tirnao le sportellate prima.
Cmq per studiare l'entità delle puntate in post sessione io uso pokerev che funziona solo su PT2 (io lo uso per l'omaha). E' carino perchè valuta la tua puntata in relazione all' equity che hai, a quel punto può o prendere la mano così oppure usare un software simile ad equilator per dare un range all' oppo e valutare quindi l' equity della tua puntata in relazione al possibile range dell'avversario.

Riguardo al quando finire o meno, io sono fish quindi se perdo troppo tilto mentre se vinco troppo ho paura di mandare in fumo la vincita quindi che vinca tanto o che perda esco abbastanza volentieri dai tavoli.


Brianmayroma
Iscritto: 30.08.2008

L'originale di gummygummyGL

Riguardo al quando finire o meno, io sono fish quindi se perdo troppo tilto mentre se vinco troppo ho paura di mandare in fumo la vincita quindi che vinca tanto o che perda esco abbastanza volentieri dai tavoli.

Ok abbandonare se si è in tilt, assolutamente sbagliato abbandonare solo perchè si è in vincita


L'originale di Brianmayroma

L'originale di gummygummyGL

Riguardo al quando finire o meno, io sono fish quindi se perdo troppo tilto mentre se vinco troppo ho paura di mandare in fumo la vincita quindi che vinca tanto o che perda esco abbastanza volentieri dai tavoli.

Ok abbandonare se si è in tilt, assolutamente sbagliato abbandonare solo perchè si è in vincita

Assolutamete sbagliato semmai quello che dici tu.
Come detto da Galandil e da Elvesslayer, è giusto continuare a giocare se si gioca il proprio A game, io ho detto che se vinco troppo o paura di perdere quindi non gioco il mio A game quindi è giusto che io smetta. Dipende da persona a persona e da situazione a situazione.


Brianmayroma
Iscritto: 30.08.2008

Vabbè questo che dici è ovvio :), livella.

Non mi aspetto che un giocatore skillato e con un mindset decente non giochi più il suo A game solo perchè è in sessione positiva, per questo non lo avevo considerato

Anyway uno che non gioca più il suo A game solo perchè sta vincendo deve migliorare questo aspetto, perchè tanto tutte le sessioni sono una unica lunga sessione.


_Anonymous_ Autore della discussione
_Anonymous_

Gioco i 6-max e in effetti le statistiche si sono abbassate (pur non cambiando i range) percui era varianza come dicevi tu. Mi interessano molto questi nuovi concetti e sono felice di questi post .....