Certo che è lecito chiedere
Vediamo se riesco a sintetizzare qui le mie motivazioni (sarà un post un po'lungo :D)!
Diciamo che è da un po'che valuto i pro e i contro del poker per me, e, per quanto il poker mi mancherà, ho deciso che in definitiva il poker è -EV per me.
Principalmente si tratta di inconciliabilità con il mio lavoro. Faccio un lavoro, l'insegnante di scuola elementare, che mi piace tantissimo e che non cambierei per nulla al mondo, e, per quanto le prospettive di guadagno con il poker, almeno per il momento, potessero essere maggiori, non ho mai pensato nemmeno per un secondo di mollare l'insegnamento per il poker.
Mi rimaneva quindi la possibilità di continuare il mio lavoro e grindare MTT un paio di volte a settimana durante l'anno scolastico e più frequentemente l'estate (fermo restando che la mia disciplina sono gli MTT e che cash e SNG non mi danno la stessa soddisfazione), come ho fatto nell'ultimo anno, ma in definitiva ho capito che per quei 1.000€ in più al mese il gioco non vale la candela. I motivi sono vari:
- durante l'anno scolastico mi sveglio presto - 6.30 ca. - e grindare MTT la sera durante la settimana o la domenica è fuori discussione. Pure grindare il sabato e non uscire la sera l'ho escluso. Mi rimaneva solo fare qualche sessione il pomeriggio, ma, oltre a non esserci grandi MTT il pomeriggio, arrivare da scuola stanco - è comunque un lavoro che prende molte energie fisiche e mentali - e partire subito con il grinding comportava stanchezza e stress ed è praticamente un secondo lavoro, seppur molto piacevole. In più non sempre riesco ad auto moderarmi e mi ritrovavo a grindare più spesso di quanto avevo pianificato, perdendo occasioni per uscire il pomeriggio o per dedicarmi ad altre passioni (musica, lettura, sport,..), per fare qualcosa di utile, per aggiornarmi sul mio lavoro e prepararmi meglio, ...
- anche nei periodi liberi come l'estate spesso il poker diventava un peso. Pur avendo fatto buoni guadagni quest'estate - e continuando a divertirmi con gli MTT - andava a finire che spesso dopo 6-8 ore notturne passate al pc riuscivo a dormire poco e male, ritrovandomi a perdere quasi completamente la giornata successiva, che avrei potuto utilizzare in maniera più costruttiva, sia per la sveglia tardi sia per non aver dormito bene.
- potendo durante l'anno giocare solo qualche sessione avrei comunque inevitabilmente dedicato meno tempo all'analisi di mani, visione di video, ecc. per cui facendo "un po' e un po' " , pur mantenendo molta edge sui fish e sugli pseudo-reg che infestano le .it, comunque non sarei mai potuto arrivare al livello dei top-reg e anzi il divario sarebbe cresciuto, e giocare solo per fare profit e non per continuare a migliorarmi per raggiungere i migliori non fa molto parte delle mie aspettative.
- le ore utilizzate giocando a poker sono ore fini a se stesse (divertimento, miglioramento dell'abilità nel gioco) e fini al guadagno (profit), ma poco hanno a che vedere con il benessere e la crescita personale. Inoltre mi piace pensare di fare un lavoro, e più in generale di utilizzare le mie giornate, per fare delle cose che oltre a dare soddisfazione possano contribuire a fare qualcosa per gli altri, e il poker non rientra in questa categoria (anzi, semmai si "spennano" degli altri "fish" - in realtà persone come noi, solo meno abili in un gioco, magari con problemi in rl accentuati proprio dal poker)
In definitiva, sicuramente la scelta è stata dura perchè la passione per il gioco è rimasta e i guadagni non sono mai mancati e sicuramente il mondo del poker mi mancherà, ma valutando in modo il più possibile razionale i pro e i contro è una scelta che penso sia giusta per me!
Ciò non toglie che non rinnego certo il tempo passato con questo, che sarà pure un "giochino", ma molto affascinante!!