a tutto c'è una risposta
la matematica e la statistica sono scienze esatte e non opinioni
se giochi ai livelli bassi questa può essere la risposta, o meglio una delle risposte che cerchi
Ci sono alcune perle filosofiche sul poker che meritano di essere ricordate ogni volta che ci sediamo ad un tavolo verde, reale o virtuale che sia: una delle teorie di maggior valore – specialmente con l’avvento del poker online, che ha modificato sostanzialmente lo stile più diffuso di gioco – è il teorema di Andy Morton.
Questo luminare del poker ha purtroppo avuto una breve carriera (è infatti scomparso alla tenera età di 34 anni nel 1998 in seguito ad un incidente automobilistico), ma ci ha lasciato in eredità un pensiero che è già diventato uno dei più accreditati teoremi moderni.
In contrapposizione a quanto dichiarato da Sklansky – che sosteneva che ogni errore dei nostri avversari si trasforma per noi in un profitto – Morton ha elaborato una teoria secondo la quale le parole del genio matematico sarebbero valide nelle mani in heads up, mentre perderebbero totalmente valore in caso di piatti multi-way.
Secondo Morton, infatti: “In un multi-way pot, la nostra aspettativa di v...ei più diffusi, ossia quello appunto loose.
Sempre citando le parole di Morton: “Quello che voglio dimostrarvi è che se voi puntate con la mano migliore con diverse carte a scendere contro due o più avversari, spesso potrete guadagnare più denaro se loro foldassero – anche se il loro fold fosse corretto e se fosse un errore fare call alla vostra puntata. O, mettendola in altro modo, voglio dimostrarvi che vorrete che il vostro avversario foldi correttamente, perchè il loro errore facendo call alla fine vi costerebbe denaro nel lungo periodo. Non sono un’autorità nel mondo del poker, ma penso che questo concetto porterà ad un cambiamento nella strategia contro i giocatori che amano inseguire progetti”.
Come difendersi quindi contro le calling stations? Secondo Morton, l’unica possibile strategia è quella di manipolare le pot odds rendendo il loro call non conveniente dopo il flop, oppure combatterli con le loro stesse armi e giocando sui tavoli loose più mani con i suited connectors
in un tavolo di calling station AA, KK o QQ perdono molto della loro forza, specie in un pot multiway, ma poi io mi chiedo: ma perchè bisogna per forza andare all in con AA, KK o QQ? stack, board, avversari, santi, madonne e angioletti sul tavolo non contano nulla? io stesso ho preso legnate con le monster per non AVER VOLUTO credere al board o NON AVER VOLUTO credere che l'oppo mi chiamasse con progetti assurdi .... ma è accaduto, e quasi sempre perchè ho ragionato con la mia testa e non con quella del mio avversario, a volte pensieri troppo sofisticati non portano i risultati sperati, spesso l'oppo, specialmente ai livelli bassi, gioca solo con le sue carte e ... se sono suited, fossero anche solo J2, valgono un all in ... magari l'hano visto in televisione
tranquillo che alla fine se giochi secondo probabilità ..... vinci, è matematico
ciao a tutti
arch62