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[Chiuso] Genitori che non approvano il poker...

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Generalhero
Iscritto: 21.03.2010

Gioco molto poco in generale, al max 1 ora e mezzo al giorno e assolutamente non tutti i giorni, nonostante ciò i miei genitori continuano ad ostacolarmi e se non riesco ad avere una rate d gioco buona è solo grazie a loro.
Inoltre vedono amici e la prima cosa che dicono è " mio figlio è un maniaco del poker", e gli amici raccontano improbabili storie di gente che è finita male tipo westerns...e i genitori ci credono e vengono a rompere a me...
Non sò cosa fare....


12 risposte
elfigus
Iscritto: 12.08.2008

evita di parlare di poker con loro presenti, e se vai all'università o altro pagatela con i primi soldi che guadagni.. vedrai che smetteranno di vederla come 1 mania e inizieranno ad incoraggiarti o almeno a sostenerti ;)

il miglior modo di far capire agli altri che non è solo un " gioco " o una mania è fargli vedere con qualcosa di tangibile cosa sei capace di fare!


il pensiero dei miei è che nn possa prelevare e che il banco alla fine vince sempre ma nn è sempre cosi, tranne tilt o altro, pagarci l'università potrebbe essere buono cm per me la macchina ma se vado in tilt o ho un periodo di dowswing? chi me la paga? in qsto mese sn sotto di 200€ a son di bad bet e tiltini azz!


elfigus
Iscritto: 12.08.2008

vabbè ma è chiaro che se devi pagare 1000€ di tasse non puoi avere un bankroll di 1000 euro eheeh

però tipo quando arrivi a 2000€ un millino per l'università e dimostrare ai tuoi qualcosa lo preleverei.. anche a costo di fare level down per 1-2 mesi ;)


Andersen90
Iscritto: 27.02.2010

Siamo sulla stessa barca fratello...:D


Siediti con loro attorno ad un tavolo, penna e block notes in mano, e gli spieghi il concetto di bankroll management (che rappresenta perfettamente la differenza tra un gambler ed uno che gioca con la testa), di gioco per il lungo periodo e farcisci tutto con qualche esempio statistico.

Se non riesci a convincerli, per lo meno li confonderai! :D :f_confused: :D


cr1st14n0
Iscritto: 03.07.2008

Io pure circa un annetto fa ero nella tua stessa situazione. Pensa che quando ho scaricato il contratto da inviare a pokerstars.it ho dovuto fare una litigata assurda con mia madre perchè chissà che si pensava di quel contratto; poi l'ha fatto leggere ad un avvocato e quando gli ha detto che era tutto perfettamente a norma alla fine si è convinta. :D
Diciamo che anche da parte sua la preoccupazione maggiore era quella del luogo comune dei giocatori di poker che si giocano la casa, che diventa un vizio ecc.. Inoltre non riusciva a capire come fosse possibile che senza versare un centesimo potessi aver vinto dei soldi, nè capiva l'offerta di pokerstrategy dei 50$, si pensava che se li avessi persi poi sarebbero venuti a chiedermeli indietro.
I primi tempi ci sono state un pò di litigate per questo motivo, ma visto che io ho la testa più dura della sua alla fine l'ho vinta. Ho continuato a giocare per fatti miei, senza che lei mi dicesse niente, poi piano piano vedendo che comunque riuscivo a vincere delle belle cifre si è tranquillizzata. Anzi, ultimamente si sta avvicinando al poker anche lei: un paio di settimane fa mi ha seguito per tutto il tavolo finale di un torneo dove poi sono arrivato secondo, la sera quando vede in tv le trasmissioni sul poker ci dà un'occhiata, ha fatto qualche partita con mia sorella su facebook. :D
Il vero problema da superare è lo stereotipo che comunque la maggior parte delle persone hanno sul poker, se riesci a fargli capire che tu non hai investito un € di tasca tua, che non rischi di perdere nulla, che il poker non ti distrae dallo studio ecc.. con un pò di tempo capiranno.
Io ora devo cercare di fargli capire che anche il tilt è parte del poker, e che quindi deve accettare quando urlo e mi innervosisco. :D


sei nella mia identica situazione.... io gioco al max 2 ore al giorno e non riesco a capire quanto valgo veramente, mia madre sclera quando sto per troppo tempo a giocare a poker perchè ha paura che prenda il vizio e sono costretto a chiudere perchè altrimenti devo sopportarmela per tutto il giorno inca**ata.. ho provato a spiegarle che è un gioco di abilità ma non cè stato verso....


corr1986
Iscritto: 29.01.2009

io da quando ho vinto 12k$ e non mi danno più un euro per niente non rompono più di tanto, anzi mi chiedono come va :D


ElNunho
Iscritto: 08.09.2009

Mio padre mi vuole stackare :D


anthonbet
Iscritto: 03.12.2007

beh finchè siete in casa dei vostri genitori è ovvio che dovete dar conto di quello che fate.

Molta gente è ancora riluttante ad accettare il poker come skill game, capisco perfettamente una madre alle prese con il figlio abituata a storie di western etc etc

Il punto è saper spiegare le cose,essere trasparenti e non nascondere nulla,ovvio che non dovete spiegare pot odds/concetti con wa/wb etc etc ma che le abilità nel saper giocare nel long term pagano.


L'originale di ElNunhoMio padre mi vuole stackare :D

AHAHAHAHAHAHAHAHA! nuts!!!! :D

ps. Cmq all'inizio ce l'abbiamo tutti stu problema, o quasi!
l'importante per convincerli è SOPRATUTTO non tralasciare i doveri quotidiani e dare loro l'impressione di avere la testa su altre cose "più importanti" e non sul poker così alla fine ti faranno una ramanzina mini quotidiana e te la bevi! ma non romperanno più di tanto!

se pero' cominciamo a tralasciare cosè importanti, impegni più o meno doverosi allora lì s'incazzono e rompono le palle ATC!


se pero' cominciamo a tralasciare cosè importanti, impegni più o meno doverosi allora lì s'incazzono e rompono le palle ATC!

ecco come il poker entra nella terminologia quotidiana :D