L'originale di skylost85
Le persone si meritano le giuste punizioni per le giuste violazioni. Il problema è affatto facile scegliere e impartire queste punizioni ma almeno da queste si può un minimo tornare indietro. Dalla pena di morte non c'è ritorno e di innocenti ne sono stati uccisi in abbondanza questo perchè son semplici uomini a giudicare. Quindi non è affatto semplice scegliere chi e chi no.
« Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d'abiti giovanili. Mi metto a ridere. "Avverto" che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un "avvertimento del contrario" »
(L. Pirandello, L'umorismo, Parte seconda[19])
L'umorismo, invece, nasce da una considerazione meno superficiale della situazione:
« Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s'inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l'amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l'umoristico »
(L. Pirandello, L'umorismo, Parte seconda[19])
Quindi, mentre il comico genera quasi immediatamente la risata perché mostra subito la situazione evidentemente contraria a quella che dovrebbe normalmente essere, l'umorismo nasce da una più ponderata riflessione che genera una sorta di compassione da cui si origina un sorriso di comprensione. Nell'umorismo c'è il senso di un comune sentimento della fragilità umana da cui nasce un compatimento per le debolezze altrui che sono anche le proprie. L'umorismo è meno spietato del comico che giudica in maniera immediata.
« non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt'al più sorridere. »
(Luigi Pirandello)
Ora tu mi ''odi'' per un semplice commento tanto da voler una sorta di vendetta futura ma io ti dico : sei il benvenuto.
Cosa è male? Tutto ciò che deriva dalla debolezza.
Friedrich Nietzsche
io non ti odio perchè manco so chi sei
solo che tu sei un moderatore e non puoi venire qui a dire "avete la bilancia rotta". OK ci sta, la mia bilancia può essere rotta, ma perchè deve essere la tua quella giusta?
Poi citi Pirandello. fai una ricerchina , posti qua 2 stronzate con copia e incolla e pensi di fare cosa? impressionarmi? Pirandello era uno scrittore, mica si occupava di etica, perchè quello di cui stiamo parlando non è più comicità, ma etica