Oggi è martedi e quelle immagini di domenica,quella sequenza drammatica non và via.Proprio no.
Strano veramente.Prima di questo avvenimento non mi era mai successo una cosa cosi,starci male profondamente intendo.
Sarà perchè forse il Sic era un ragazzo come noi,alla mano,uno che se incontravi a Viale Ceccarini stava tranquillamente a parlare con tutti.
Forse questo malessere è dato anche dal vedere le persone a lui care :il padre,la madre,la fidanzata e la sorellina stare li,con gli occhi pieni di dolore.
Oggi in Malesia hai guardato in faccia la Morte. E mentre ti stava avvolgendo con il suo nero mantello gli hai detto: “Diobò, ma non vedi che io non sono umano, perché io sono i miei sogni e con il mio talento sono il pane degli Dei che tu non potrai mai toccare? Non ti accorgi che rubi solo il mio corpo? Al contrario, il mio sorriso, la mia bontà, la mia simpatia rimarranno per sempre nel cuore di tutti. Per sempre. Non vedi che nello scacco che ti ho dato le lacrime si stanno per trasformare in ebbrezza? Ci metteranno un po’ di tempo, ma io credo molto in questo miracolo, specialmente per la mia famiglia e la mia ragazza. Questa è la mia vittoria nel Gran Premio della Malesia durato due giri.”
Chi nello sport, inseguendo i suoi sogni, insegue contemporaneamente la sua tragedia, esce dal mondo della umanità per entrare nel mondo del divino, cruento, violento, ma pur sempre divino.
Chi muore inseguendo un sogno sorride alla morte e il sorriso cancella qualsiasi violenza.
L’alpinista sorride alla vertigine dell’altezza, il subacqueo sorride all’inquietudine degli abissi, il motociclista sorride all’ebbrezza della velocità.
Lo sport è il palcoscenico, dove il corpo e la mente celebrano la loro potenza in quella fase della vita che è la gioventù.
Nel motociclismo il gesto del pilota è esaltato dal rischio, un filo sottilissimo che separa, nel grigiore dell’asfalto, la vita dalla Morte.
Un tenue confine tracciato dal pericolo, dove la vita, per cercare la vittoria, si spinge fino al brivido del suo eccesso.Oggi, Marco, hai provato quel brivido. Ti voglio bene. E non ti dimenticherò mai.