Sara che sono laureato in economia, con molti esami di statistica, econometria finanza d'impresa e simili, ma non vedo l'esigenza di avere proprio questo numero di mani.
mi spiego meglio.
l'obiettivo del pokerista è quello di piazzare una scommessa vincente, quando una scommessa è vincente, quando nel lungo periodo egli ottiene un profit.
Quando si gioca una partita non esistono minimizzazioni del rischio, la minimizzazione del rischio esiste solo e soltanto nella gestione del bankroll.la minimizzazione del rischio è difatti un concetto simile a coloro che operano in borsa, l'investimento non deve essere superiore al 1 % del capitale.(i famosi 100 buy in)
Durante il gioco si deve pensare a giocare bene, per giocare bene significa valutare bene i range con i quali i nostri avversari giocano.
Come fa il nostro giocatore a sapere se ha battuto o non ha battuto il livello, quindi se è un giocatore vincente, se non dopo un certo numero di sit.
Quando il valore atteso medio di vincere il sit in base alle scelte prese copre i costi di buy in
nel poker la varianza aumenta quanto piu aumentano il numero dei giocatori, ed i buy in
i sit inoltre hanno una problematica connessa ad una probabilità composta
ossia per vincerne uno devo vincere 1+n scommesse (esempio la probabilità di vincere due coin fli è pari al 25 - la probabilità di vincere con AK contro AJ per due volte è pari al 36%)
Su questo ad esempio se ami il poker ti puoi sbizzarire, parlando delle probabilità di vincere un sit
l'obiettivo del pokerista è quello di essere vincente e non di minimizzare il rischio, perchè se perde nel lungo, e perchè ha sbagliato a giocare.
le dinamiche del gioco dipendono prettamente da una abilità personale, il giocatore non può pensare durante il gioco a minimizzare il rischio, lui cerca semplicemente di capire i range dell'avversario e trovare scommesse vincenti.
Nei sit cerca poi di fare degli steal, perchj+è lui non punta all'all in
Infine lui cerca di attaccare chi ha uno stack inferiore, ma anche li non è una minimizzazione del rischio, ma semplicemente una strategia vincente
Nei sit ai microlimiti siccome gli avversari entrano nei piatti con qualsiasi mano è necessario limitarsi a giocare con le mani che hanno un'alta percentuale di successo pre flop, ed un buon gioco al flop
ma questa non è minimizzazione del rischio, è solo e soltanto una strategia vincente