Io cerco sempre di comprendere. Alcune cose le ho capite, altre ancora no
L'originale di cerberum
Io cerco sempre di comprendere. Alcune cose le ho capite, altre ancora no![]()
ti fa onore
Dunque, io accetto la questione del mistero della fede, cioè, la fede ce l'hai o non ce l'hai, se non ce l'hai non puoi capire, e rispetto la vostra. In quest'ottica non avrei niente da aggiungere anche se mi diceste di credere agli unicorni rosa, ma se pretendete di dimostrarlo attraverso le Scritture, le profezie, è meglio chiarire qualcosa.
Cominciamo col dire che Isaia scrisse le sue profezie nel 700 a.c. circa, e da allora sono state adattate, prima e dopo Gesù, a decine di persone, sempre ritenute eretiche dagli ebrei e condannate. A proposito, non ho mai approfondito la cosa, la pena prevista era la lapidazione (come per Stefano), perchè Gesù viene crocifisso?
A me risulta evidente, ma può darsi che il mistero della fede agisca in modo inversamente proporzionale e non faccia capire questo a voi, che è semplicissimo adattare nel futuro cose che sono state scritte in passato, soprattutto se della figura che ci interessa esistono pochi dati e tutti scritti da altri dopo la sua morte.
Le sacre scritture riportano le parole dei profeti, una di queste, non ricordo di chi (Samuele?), dice: "dall'Egitto giungerà il Messia".
Un'altra è di Isaia (mentre c'eri potevi mettere anche questa, così non dovevo cercarla
) che disse: "Ascoltate, casa di Davide ! ... Il Signore stesso vi darà un segno. Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele."
Terzo elemento da considerare, il famoso re Davide era di Betlemme, lì è la sua casa.
Ora, come può confermare la profezia una famiglia che vive, e continuerà a farlo anche dopo, a Nazareth e stà per avere un figlio? Basta inventarsi una parentela di Giuseppe con David (non certificabile), così che debba recarsi a Betlemme per il censimento, ed è ovvio che debba portare Maria con sè, anche se è molto strano costringere ad un viaggio faticoso una donna che deve partorire a giorni, e della quale non c'è nessun bisogno visto che è richiesta solo la presenza del capo-famiglia, ma abbiate fede, intanto si compie una profezia.
Se mi invento anche qualcuno che li avvisa della persecuzione di Erode (non certa) e li fà fuggire in Egitto, ecco che con il ritorno si compie la prima profezia di cui parlavo prima . E cosa devo pensare se lo stesso commentatore della Bibbia CEI mi dice che "vergine" deriva dal termine greco utilizzato nella Bibbia dei LXX datata 50-70 a.c., il testo principale dal quale discendono tutte le traduzioni a partire dalla Vulgata latina (il termine però ha anche significato secondario di fanciulla, giovane, ragazzina), se il commentatore dicevo, mi informa che è stata recentemente scoperta una parte degli scritti di Isaia in ebraico che nella stessa frase riporta il termine "giovane"? Anche il concetto di Immacolata inizia a traballare.
Ma quello che è forse il più risibile degli accostamenti riguarda la frase di un altro profeta che dice più o meno: "Il Messia arriverà a Gerusalemme a dorso d'asina, un puledro...". La frase è sibillina, non chiara, un'asina o un puledro? Non si capisce bene, tant'è che nei Vangeli (credo Matteo) per evitare ogni dubbio, Gesù dice a due suoi discepoli: "andate al villaggio vicino, là troverete un'asina e un puledro, portatemeli entrambi".
Sulla resurrezione, prendo a esempio quella più scenografica, quella di Matteo. Maria Maddalena e un'altra Maria si recano alla tomba, e d'improvviso un terremoto scuote la terra, scende un angelo sfolgorante che sposta la grossa pietra all'entrata e si siede sopra, le guardie terrorizzate svengono, quindi l'angelo avvisa le due di quello che era successo.
Prendendo per buona questa versione, vi sembra possibile che i discepoli, una volta sentita, l'abbiano dimenticata al punto da fornire versioni differenti? Io ritengo più probabile che le varie comunità, al tempo poco in contatto tra loro quando non in contrasto, vedi Padri del deserto, abbiano sviluppato in proprio il mito, in seguito riunificato.
Ma i cristiani, inferiori per numero e senza potere, non avevano alcuna possibilità di inventare dal nulla un mito del genere. E poi per cosa? Per farsi perseguitare e crocifiggere a loro volta?
I miti, poi, secondo la letteratura richiedono generazioni per svilupparsi. Paolo invece scrive:
1 Corinzi 15:3-9
3 Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, 4 fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, 5 e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. 6 In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. 7 Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. 8 Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto. 9 Io infatti sono l'infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
Comunque si può discutere all'infinito di queste cose, se uno non vuole credere niente lo convincerà mai
L'originale di cerberum
se uno non vuole credere niente lo convincerà mai![]()
A meno che non si trovi sulla via di Damasco
Gesu' e' stato crocifisso perche' questo era ormai scritto e deciso da Dio.
Esempio 1:Gesu' interrogato da Pilato con calma olimpica gli dice ''quello che stai facendo ti e' concesso dal Padre Mio''.
Altrimenti non c'era trippa per gatti.......Gesu' ha continuato,a dispetto di tutte le volte che e' stato invitato a manifestare la Sua potenza,a seguire quello che era il suo destino programmato.
Esempio 2: a questo punto diventa molto controversa anche la figura di Giuda Iscariota.Esiste un suo Vangelo che racconterebbe tutta un'altra storia.
Turbato per quello che doveva fare,sarebbe stato incoraggiato da Gesu' stesso in modo che tutto si compisse.
Questa versione, accantonata velocemente,non sarebbe neanche cosi' fantasiosa se pensiamo che tutto era gia' scritto.
L'originale di cerberum
L'originale di cerberum
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A meno che non si trovi sulla via di Damasco
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Questa è bella, te la concedo
Il mio parere è che le prime comunità cristiane per convertire gli altri avevano bisogno di agganci, con gli ebrei faceva comodo l'AT, con i pagani hanno usato altri accostamenti, come il Figlio di Dio.
Io sono convinto che lo scopo della vita sia quello di ampliare, sviluppare la nostra mente, alcuni riescono a farlo da soli, altri hanno bisogno di un appoggio, molti altri ancora non si pongono neanche il problema, forse perchè la loro mente non è ancora sviluppata abbastanza per farglielo comprendere. Così come noi oggi non comprendiamo alcune cose forse perchè non abbiamo ancora la mente adatta, ma questo non conta, l'importante è continuare a cercare.
Con "da soli" intendo in proprio, senza gli altri non si và da nessuna parte, che siano le parole elaborate dai saggi nei secoli, o quelle delle persone che incontriamo nel mondo reale o virtuale.
Ovviamente vagliando quello che ci è utile, anzi, forse proprio questo è il punto, la capacità di scelta.
Ne approfitto per ringraziare tutti voi, cerberum per primo, per avermi aiutato ad elaborare alcuni concetti che galleggiavano nella mia mente ma non avevo mai fermato e approfondito.
L'originale di Bertol1
Non vedo più D1, è malato? Spero sia in vacanza.Questo è dedicato a lui.
Non ho lo scanner in casa e ho dovuto sbattermi, spero apprezzerai.
Ma che te lo dico a fare.![]()
Si si ero in vacanza e quante pagine al rientro da leggere B1, 2 giorni c'ho messo
comunque da oggi riscrivo e rallegro:
grandi novi vedo!
D1
L'originale di Bertol1
A proposito, non ho mai approfondito la cosa, la pena prevista era la lapidazione (come per Stefano), perchè Gesù viene crocifisso?
Perché gli ebrei erano sotto dominazione romana e non potevano emettere da soli una condanna a morte. Avevano l'autorità di gestire la giustizia riguardo a piccole cose, ma per le sentezze di morte dovevano passare dal giudizio dei romani. Infatti il sinedrio ebraico emette la sentezza di morte ma prima di eseguirla Gesù viene portato davanti a Pilato.
Questo post và in onda in edizione ridotta per venire incontro alle capacità intellettive di Napo.
Se avete del tempo da perdere e volete farvi (spero) due risate, vi segnalo le mie eresie , le ho messe nell'angolo dell'ozio per non mischiare sacro e profano.
Fischioni, bumbeammano, vacche maremmane e tricche tracche. Accorrete numerosi, è come al circo, più uomini entrano, più bestie si vedono.
Un'altra chicca dalla "religione di pace":
BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!
Non capite un cazzo, siete solo dei KAFIRUN!
Allah Subhanahu Wa Ta'ala!!!!
Ma la smettessero loro di sparare cazzate
"non facciamo niente di male":
"non torturiamo nessuno":
"le donne hanno gli stessi diritti degli uomini":
http://best5.it/post/donne-in-arabia-saudita-5-diritti-negati/ (la patria di Maometto...)
Ogni giorno accendi la tv e c'è qualche musulmano che spara missili del genere... e puntualmente viene smentito nel giro di tre secondi
Faccio un'altra riflessione, per chiarire meglio la natura di Dio e quanto Esso abbia a che fare con certe figure rappresentate nei sacri testi: può una divinità reagire agli stimoli esterni? Può veramente Dio pentirsi, adirarsi, punire e premiare gli uomini a seconda delle loro azioni?
Non conosce forse Dio le nostre scelte ancora prima che le compiamo? Come potrebbe mai giudicarci per esse?
Il tempo, dopo tutto, è solo un'illusione data dalla percezione dei nostri sensi. Ha senso parlare di tempo solo nell'esperienza carnale, dove siamo incatenati alla materia e soggetti al suo deterioramento. Ma Dio non ha nessuna di queste limitazioni, e vede ben al di là della vita di un uomo. Perché Dio ci ama? Perché è stato Lui a donarci il soffio vitale, l'anima, quell'unica cosa che sopravvive alla morte per tornare spontaneamente alla sua Origine. La vera libertà è quella, non questa, il mondo reale è di là, non di qua. Ma il di qua serve per purificarci e permetterci, una volta di là, di avvicinarci sempre di più alla Sorgente. Possiamo immaginare che la contaminazione col peccato sia stata una nostra scelta, o parte di un imperscrutabile disegno divino. D'altra parte Dio non è comprensibile attraverso la ragione, non è raggiungibile per semplice deduzione logica e non è descrivibile con qualche formula algebrica. E' solo plausibile, e intimamente presente per chi lo vuole accettare, per chi sa ascoltare. Io credo che persino quelli che lo rinnegano strenuamente dentro di loro conoscano la Verità. Solo si sono lasciati persuadere dagli inganni di questo mondo, da un pensiero innaturale e meschino, volto a seminare quel sentimento d'ingiustizia che sta alla base dell'egoismo, dal credere di meritare più di ciò che si ha.
Ma è una bugia, la felicità non si compra, quella vera non è nemmeno di questa vita, e per quanto ognuno si trovi in un differente punto del suo personale percorso, alla fine siamo tutti destinati ad averla.
Quindi, dicevamo, Dio non è un semplice demiurgo, non interviene direttamente nelle nostre questioni, ma è Colui che ci aspetta alla fine del viaggio. E' vero che ha mandato qualcuno ad indicarci la strada, e molti altri vegliano costantemente sul nostro cammino. Ma non è un giudice, e bisogna imparare a distinguere i veri doni, quelli che ci aiutano davvero a progredire, dalle lusinghe, che invece servono soltanto a confonderci. Bisogna accettare le prove che ci vengono date come fossero benedizioni, e non il contrario, perché come ha detto il Cristo molti degli ultimi saranno i primi, e molti dei primi saranno gli ultimi nel Regno dei Cieli. Tutto ciò non ha niente a che fare con la filosofia, non si tratta di un banale espediente per il quieto vivere, ma di una grande Rivelazione.
Bisogna comprendere bene il senso delle parole, e aprire gli occhi...
Interessante: http://www.tempi.it/io-omosessuale-in-piazza-con-le-sentinelle#.VaD7GEbsF_k
Scrivetelo ovunque, gridatelo nelle piazze: io esisto e non mi sento discriminato da chi sostiene la natura fondamentale dell’uomo. Io e i miei fratelli che vivono come me e che hanno il buon senso di riconoscere la realtà delle cose, prima fra tutte che nessun essere umano può essere ridotto a un aspetto di sé, men che meno a ciò che lo attrae o lo fa eccitare. Poiché avere una pulsione non definisce un’identità.
La differenza tra eterosessuali e omosessuali è una menzogna creata per dare risposta al dolore di generazioni intere che non riescono più a riconoscersi come uomini o come donne. Ma non è lì che troveranno la pace. Almeno non è lì che l’ho trovata io.
Esiste un solo mondo e una sola natura cui appartenere: quella umana. E l’unica differenza reale in questa natura è quella tra maschile e femminile. L’unica differenza la cui unione può generare la vita.
Questa non è omofobia.
Dire che due omosessuali non possono avere figli non è omofobia.
Dire che l’omosessualità ha delle cause psicologiche non è omofobia.
Dire che assecondare ogni nostro desiderio non sempre porta alla nostra felicità non è omofobia.
Dire di essere cristiani non è omofobia.
Jesus was one of the gentlest people who ever lived. He was no John Wayne. Usually we label such gentle souls pansies no matter what their sexual preference.
Jesus totally rejected the masculine code of valour and violence universally espoused in his time. Today such people are called commies, draft dodgers and queers.
Jesus had plenty of opportunity to have sex with women, but he always avoided it. If a modern man did the same, we would assume he was gay. ..
Jesus associated almost exclusively with men. He and his friends were physically intimate with each other, putting their heads in each other's laps to dine. ..
Jesus and his male friends like to kiss each other (eg Matthew 26:49). ..
Jesus's "groupies" competed, each claiming to love Jesus the most.
cut n paste warriors
