L'originale di cerberum
Interessante: http://www.tempi.it/io-omosessuale-in-piazza-con-le-sentinelle#.VaD7GEbsF_kScrivetelo ovunque, gridatelo nelle piazze: io esisto e non mi sento discriminato da chi sostiene la natura fondamentale dell’uomo. Io e i miei fratelli che vivono come me e che hanno il buon senso di riconoscere la realtà delle cose, prima fra tutte che nessun essere umano può essere ridotto a un aspetto di sé, men che meno a ciò che lo attrae o lo fa eccitare. Poiché avere una pulsione non definisce un’identità.
La differenza tra eterosessuali e omosessuali è una menzogna creata per dare risposta al dolore di generazioni intere che non riescono più a riconoscersi come uomini o come donne. Ma non è lì che troveranno la pace. Almeno non è lì che l’ho trovata io.
Esiste un solo mondo e una sola natura cui appartenere: quella umana. E l’unica differenza reale in questa natura è quella tra maschile e femminile. L’unica differenza la cui unione può generare la vita.
Questa non è omofobia.
Dire che due omosessuali non possono avere figli non è omofobia.
Dire che l’omosessualità ha delle cause psicologiche non è omofobia.
Dire che assecondare ogni nostro desiderio non sempre porta alla nostra felicità non è omofobia.
Dire di essere cristiani non è omofobia.
è la cosa più agghiacciante che abbia mai letto sull'omofobia. Che scaturisca poi da un sedicente omosessuale può costituire solo un buon movente: non dubito che la peggiore catastrofe psicologica per un omosessuale sia il detestarsi moralmente.
Due omosessuali sono tranquillamente in grado di generare figli con le tecnologie di cui siamo in possesso. Due eterosessuali sterili sono molto più nei casini.
Dire che l'omosessualità ha delle cause psicologiche è una scemenza, perché è la sessualità che ha delle cause psicologiche.
Dire che assecondare ogni nostro desiderio non porta sempre alla nostra felicità è come dire che le patatine di mcdonald's non sempre sono belle croccanti.
Dire di essere cristiani non è omofobia, anche se la chiesa fa di tutto per farcelo credere.
L'omosessualità esiste da sempre, ha vissuto epoche migliori della nostra, fa parte della natura perché sono gay pure gli animali, e conviverci serenamente non è poi così complicato. Così come non me ne frega un cazzo se i miei amici sono biondi o bruni, allo stesso modo non dovrebbe fregarmene un cazzo se preferiscono andare a letto con donne o uomini. Saranno pure un po' fatti loro.
Poi se due si amano e formano una famiglia solida, e desiderano anche adottare dei figli, ben venga: ci sono tanti orfani nel mondo che non aspettano altro che un po' di affetto, di cura e di attenzione, cioè l'unica cosa di cui i bambini hanno bisogno. A chi mi viene a dire che LA FAMIGLIA è uomo-donna, rispondo che praticamente la metà delle famiglie oggi è composta da genitori separati, dunque il nostro precetto morale l'abbiamo già abbastanza sputtanato.
La cosa che mi fa ridere più di tutte è che i preti non dovrebbero avere niente a che vedere col sesso, per definizione, invece si sentono in diritto di giudicare le abitudini sessuali altrui, di dire cosa è giusto e cosa è sbagliato, quali posizioni dobbiamo assumere a letto, quali precauzioni (non) possiamo usare, quanto (non) ci possiamo masturbare... Ma c'è una cazzo di cosa in cui vi volete fare gli affaracci vostri? Quantomeno per manifesta ignoranza sull'argomento