Nel saggio "Hitler e il nazismo magico. Le componenti esoteriche del Reich Millenario" di Giorgio Galli, Rizzoli, 2001, si fa riferimento al fatto che quando Bulwer-Lytton ipotizzava il Vril, egli sperimentava la Magia sessuale, "cioè di poteri 'speciali' derivanti da pratiche sessuali (rituali) ed il potere che da essa scaturiva."
Il rapporto tra fra tradizione e gruppi occultisti in Inghilterra e in Germania è costituito , appunto, "dalla cosiddetta 'magia sessuale', cioè di poteri 'speciali' derivanti da pratiche sessuali. È un tema oggetto di recenti studi anche in riferimento a Giordano Bruno, di cui sono noti gli echi del soggiorno inglese e dei viaggi in Germania prima del processo e del tragico rogo del 1600. Queste pratiche possono fare del 'mago' un 'manipolatore totale', 27 secondo l'espressione di Joan Couliano, allievo e continuatore di Eliade, come lui di origine romena, impegnato a ridurre al minimo i rapporti, invece diretti e intensi, tra il suo maestro e la Legione dell'Arcangelo Michele di Cornelio Codreanu, uno dei più caratteristici movimenti del radicalismo di destra tra le due guerre.
La cultura della magia sessuale, forse rimasta sotterranea in Inghilterra come quella rosacrociana e della quale vi sono comunque indizi nella figura e nell'opera di George Byron, riemerge alla metà del XIX secolo con l'incontro tra l'occultista francese Eliphas Levi che giunge a Londra per vederlo ed Edward Bulwer-Lytton, che ha un ruolo cruciale nell'evolversi dalla società rosacrociana nella ermetica Golden Dawn (pur fondata dopo la sua morte).
Fräulein Sprengel era una dei Mitici Capi Segreti. Nel 1896, Mathers emanò un Manifesto in cui veniva comunicato che i Capi Segreti sono umani che vivono sulla Terra, dotati di incredibili poteri praeter-umani (la Forza Vril). Proclamò, pertanto, la fondazione del Secondo Ordine all'interno della Golden Dawn.
Nel Manifesto affermava che: "Quanto ai Capi Segreti con i quali sono in contatto e dai quali ho ricevuto la Saggezza del Secondo Ordine che Vi ho trasmesso, non possodirvi niente. Non conosco neppure i loro nomi sulla Terra e li ho visti molto raramente nei loro corpi fisici....Hanno usato tali corpi per entrare incontatto fisico con me sempre in luoghi ed orari fissati in anticipo. Da parte mia, credo che siano esseri umani che vivono su questa terra, ma in possesso di poteri terribili e sovrumani... Il mio incontro fisico con loro mi ha mostrato quantodifficile sia per un mortale, quantunque "elevato," sostenere la loropresenza.... Non voglio dire che nel corso dei miei rari incontri conloro io abbia avvertito la stessa sensazione della depressione fisicaintensa che accompagna la perdita di magnetismo. Al contrario, ho percepito di essere in contatto con una forza così terribile da poterla comparare soltanto alla scossa che si riceverebbe dall' essere vicino ad un fulmine durante un potente temporale, provando allo stesso tempo grande difficiltà a respirare.... la prostrazione nervosa di cui parlo è stata accompagnata da sudori freddi e fuoriuscita di sangue dal naso, dalla bocca ed a volte dagli orecchi".
E' da notare che Hermann Rauschning in "Gespräche mit Hitler" ("Hitler mi ha detto") così parlava dei contatti del Führer con quelli che lui definiva i Superiori Sconosciuti: "Ti sbagli, l’uomo nuovo vive tra di noi già adesso! Egli è qui! Non è abbastanza per te? Ti dirò un segreto: io ho visto l’uomo nuovo. È intrepido e crudele. Io ho paura di lui". Rauschning aggiunge su Essi, "Sono visitatori provenienti da unaltro piano. Il medium ne è posseduto. Liberato da questo demone, egliripiomba nel mediocre. Così avviene che incontestabilmente alcune forze invadono Hitler, forze quasi infernali, delle quali il corpo chiamato Hitler è soltanto l'involucro provvisorio".
Denis de Rougemont diceva di Hitler: "Alcuni pensano, per averlo provato i nsua presenza, con una pecie di brivido di orrore sacro, che egli è la sede di una Dominazione, di un Trono o di una Potenza, come San Paolo designa gli spiriti del secondo ordine, che possono anche cadere in un corpo di un uomo qualsiasi e occuparlo come una guarnigione. Io l'ho sentito pronunciare uno dei suoi grandi discorsi. Donde gli viene il potere sovrumano che sviluppa? Un'energia di quella natura, si sente benissimo che non è dell'individuo, e anche che essa non poterbbe manifestarsi se non in quanto l'individuo non conta: non è che il sotegno di una potenza che sfugge alla nostra psicologia. Ciò che dico sarebbe romanticismo della più bassa lega se l'opera compiuta da quest'uomo - e intendo dire da questa potenza attraverso di lui - non fosse una realtà che suscita lo stupore del mondo."
Un altro episodio raccapricciante venne narrato da Alfred Speer. In una tempestosa e ventosa notte autunnale del 1933, i camerieri di Hitler vennero svegliati da alte urla stridule provenienti dalla camera da letto dell'allora Cancelliere del Reich. Entrati lo videro puntare freneticamente il dito verso un angolo. "Lì, nell'angolo! Non li vedete? Ci sono quattro angeli in piedi che vogliono portarmi via!"
"Hitler in realtà non appartiene affatto alla nostra razza. Vi è qualcosa di completamente estraneo in lui, qualcosa di una razza primordiale estinta, di indole assolutamente amorale."
Otto Hintze
Anche Dietrich Eckart, il mentore politico di Hitler, conferma i contatti del futuro Führer con Forze esoteriche ed occulte, nella lettera che inviò, poco prima di morire, ai fratelli della Thule. "Seguite Hitler, è lui che danza ma io ho scritto la musica! L’ho iniziato alla Dottrina Segreta, aprendo la sua mente e dandogli i Mezzi per comunicare con le Forze. Non piangetemi, perche’ io avro’ influito sulla Storia piu’ di qualsiasi altro Tedesco".
Però "danza con una musica che non è sua. Fino al 1934 crede che i passi che esegue siano quelli buoni. Invece non è affatto nel ritmo giusto. Crede di non dover far altro che servirsi delle Potenze. Ma non ci si serve delle Potenze: si servono. Tale è il significato (o uno dei significati) del mutamento fondamentale che interviene durante e immediatamente dopo la purga del giugno 1934. Il movimento, che Hitler stesso ha creduto dovesse essere nazionale e socialista, diviene ciò che doveva essere, sposa più strettamente la dottrina segreta. Hitler non oserà mai chiedere ragione del 'suicidio ' di Strasser, e gli si fa firmare lordine che innalza le S.S. al rango di un'organizzazione autonoma, superiore al partito. Joachim Gunthe scrive in una rivista tedesca dopo la disfatta: "L'idea vitale che animava le S.A. fu vinta il 30 giugno 1934 da un'idea puramente satanica, quella delle S.S." (Louis Pawels e Jacques Bergier, "Il mattino dei maghi", Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1963)
"Sono visitatori provenienti da un altro piano. Il medium ne è posseduto. Liberato da questo demone, egli ripiomba nel mediocre. Così avviene che incontestabilmente alcune forze invadono Hitler, forze quasi infernali, delle quali il corpo chiamato Hitler è soltanto l'involucro provvisorio.", ciò affermava Hermann Rauschning in "Conversazioni con Hitler" - Betelgeuse 2008, che pur essendo considerato poco credibile da una parte della critica storica, è confortato da vari fatti storici e da una considerazione altrettantovera: in Hitler albergavano forze archetipiche appartenenti a dimensioni diversa dalla nostra, ma erano forze di puro caos, forze di puro male.
Il nucleo fondamentale della dottrina nazista era il raggiungimento della purezza della razza. Solo in tal guisa era possibile ritrovare la forza Vril dei Divyas, gli Dei del Sole Nero (Schwarze Sonne). E' singolare che lo scrittore che maggiormente ha contribuito alla nascita del concetto di razza superiore (die herrenrasse) che stabiliva che la razza nordica era la discendente di una arcaica razza ariana o iperborei - simbolo di perfezione psicofisica e di purezza di sangue - sia stato il francese Joseph Arthur de Gobineau, autore del "Saggio sulla diseguaglianza delle razze umane".
Ed ancora sulle reciproche influenze tra Vril e Nazismo, Costantino Paglialunga, ne "Alla scoperta della Terra Cava" (Macroedizioni), afferma: "Altri autori poi sono convinti che Agarthi sia la favolosa Shangri-Là, cercata dall’uomo sin dai tempi più remoti. In questa ricerca emerge poi la presenza di una straordinaria rete di gallerie, necessarie per collegare il mondo di superficie con quello interno e la conoscenza di una forma di energia incredibile, la cosiddetta VRIL, capace di conferire un potere illimitato a chiunque la possegga, della quale diversi uomini hanno cercato di prendere possesso. Il più famoso di loro è Adolf Hitler, il quale nutriva il folle sogno di diventare Re del Mondo".
"Secondo una leggenda tibetana, trenta o quaranta secoli fa esisteva nel Gobi un'altra civiltà. In seguito a una catastrofe, forse atomica, il Gobi fu trasformato in un deserto e gli scampati emigrarono, alcuni verso la punta Nord dell'Europa, altri verso il Caucaso.
Il dio Thor delle leggende nordiche sarebbe stato uno degli eroi di questa migrazione [che] componevano la razza fondamentale dell'umanità, il ceppo ariano. Dopo il cataclisma, i maestri dell'alta civiltà, i detentori della conoscenza, si installarono in un immenso sistema di caverne sotto la catena dell'Himalaya. Nel cuore di queste caverne si scissero in due gruppi, seguendo l'uno "la via della mano destra", l'altro "la via della mano sinistra". La prima via avrebbe avuto il suo centro ad Agharti, città nascosta del bene, tempio della non partecipazione al mondo. La seconda sarebbe passata per Shambahlah, città della violenza e della potenza, le cui forze comandano agli elementi, alle masse umane e affrettano l'arrivo dell'umanità alla cerniera dei tempi. Ai maghi condottieri di popoli sarebbe stato possibile fare un patto con Shambahlah" (Giorgio Galli, ibidem).
Secondo Giorgio Galli, in una recente intervista, "(Questa era) una concezione secondo cui la storia che conosciamo è solo una parte della storia dell’umanità. Solo alcune élites di iniziati conoscono “tutta” la storia. La storia antichissima di civiltà pure e incorrotte. Questo sapere e queste conoscenze, a cui è possibile attingere con pratiche e riti occultistici, trasmettono un particolare potere agli iniziati i quali devono svolgere anche un ruolo politico per gestire il futuro di una umanità decaduta cui occorre restituire le doti e le caratteristiche andate perdute nel tempo. I componenti di queste società si ritengono, insomma, depositari di un’antica sapienza primordiale che si manifesta spesso in riti particolari".
"La Società Vril era dedita al Male. Attraverso il controllo del Partito Nazista, gli affiliati commisero le più grandi atrocità del XX secolo.
Gli occultisti della Vril lavoravano nel più assoluto segreto per incrementare il potere Ariano. Ciò andava dagli omicidi politici all'evocazione degli spiriti dei morti, fino ai sacrifici umani e all'evocazione della mistoriosa energia Vril per il tramite delle [più innominabili] orge sessuali.
Le orge erano il mezzo per evocare energie occulte e per dar vita a bambini apparententi ad una nuova 'Razza Superiore' per ripopolare una Germania devastata. Si dice che in tali orge le donne venissero possedute da oscure entità e che iniziassero a parlare in lingue sconosciute [xenoglossia]. E le loro profezie venivano tenute nella massima considerazione.
Ma il lato più oscuro della Società Vril riguarderebbe la propensione a compiere sacrifici di bambini della più tenera età. Sarebbero stati pugnalati al petto e le loro gole tagliate.
Al culmine del potere nella Monaco degli anni '20 centinaia di bambini scomparvero. Si presume che molti di questi siano stati uccisi per evocare l'energia Vril. Questa affermazione può risultare assurda, ma considerando quanto questa gente perpetrò nel Terso Reich, tutto ciò risulta addirittura normale.
Centrale nella Società Vril era la ricerca del Messia Germanico che avrebbe guidato gli Ariani alla dominazione mondiale ed allo sterminio delle altre razze, in particolare gli Ebrei. E la sua venuta era stata predetta da un'entità che si era definita la 'Bestia del Libro della Rivelazione'.
In una seduta tenuta dagli adepti Alfred Rosenberg e Dietrich Eckart, si dice che la Bestia avesse preconizzato la venuta di un uomo chiamato 'Hitler' che avrebbe imbracciato la 'Lancia del Destino' e guidato gli Ariani dando loro il Potere."
"La Società [Vril] fu pronta ad intravvedere il potenziale di Adolf Hitler e sfruttare il suo sorprendente magnetismo personale. Egli riusciva a traformare le folle in isterici adoratori e mesmerizzare persino il più forte degli uomini. Il potere sembrava scorrere in lui, con onde possenti che si frangono come flutti su quelli attorno a lui. Talvolta, sembrava posseduto"
I capi nazisti "iniziarono ad indottrinare la Gioventù Hitleriana con ideologie sataniche. Ai bambini e ai futuri capi delle SS veniva insegnato che la pietà era debolezza. Venivano incoraggiati a celebrare le festività pagane e a prendere parti a riti oscuri."
Come abbiamo già ricordato, più volte Rauschning aveva descritto Hitler come un involucro, un abito posseduto ed indossato da entità infernali.
E' evidente l'influenza in Rauschning ma, in particolare, nello storico Michael Fitzgerald di un'opera centrale nella comprensione della personalità di Adolf Hitler quando loo stesso Fitzgerald parla di una Monaco "Nera", dedita a riti satanici e sedute spiritiche. Quest'opera è "Hitler e la Lancia del Destino" di Trevor Ravenscroft. Il riferimento è una particolare sefuta spiritica teneutasi presso la Thule Gesellschaft di Glauer, il "barone von Sebottendorf":
I sorprendenti doni psichici della medium, una contadina semplice e nanlfabeta furno scoperti dal dottor Nemirovich-Dachenko, un personaggio ambiguo che fungeva da press-agent per conto degli ambienti dei Russi bianchi stabilitisi in Baviera.
Immersa in una trance profonda, la donna emanava dalla vagina teste e sudari ectoplasmatici che si manifestavano, come un parto spettrale, provenienti da un altro mondo. Tuttavia, non erano le emanazioni ad avere importanza per la cerchia di occultisit che sfruttava perversamente la povera contafdina, ma le voci che risuanavano quando parlava, in forma quasi poetica e in molte lingue straniere, immersa nella più profonda incoscienza. (...)
Era un altro personaggio molto significativo, Alfred Rosenberg, un tedesco profugo da Mosca, ad incaricarsi di interrogare gli spiriti che possedevano la medium. E fu sempre Alfred Rosenberg, il profeta dell'Anticristo dei 'Protocolli dei Savi Anziani di Sion', che osò evocare la presenza della Bestia dellìApocalisse, il Leviatano luciferino che si era impadronito del corpo e dell'anima di Adolf Hitler.
Secondo Konrad Ritzler, uno dei primi aderenti alla Società Thule, poi direttore letterario delle sue pubblicazioni segrete, tutti i presenti furono atterriti dalle tremende potenze da loro scatenate. Nella stanza l'aria divenne soffocante, insopportabile ed il corpo nudo della medium diventò translucido, in un'aura di luce ectoplasmica. Rudolf Glauer, fondatore della Thule Gesellschaft", cercò di precipitarsi fuori in preda al panico, ma Eckart l'afferrò e lo scaraventò sul pavimento. Nessuno ebbe la presenza di spirito di trascrivere le strane parole che uscivano dalle labbra della medium. (...)
Fu 'l'ombra' della bionda e bella Heila, contessa von Westarp, che era stata segretaria della Thule Gesellschaft prima di venire assassinata dai rossi, che recò ai cospiratori di mezzanotte la sorpresa più sgradita.
Come un'etera Cassandra, (...) annunciò che l'uomo il quale si stava preparando ad assumere la guida della Società Thule si sarebbe dimostrato un falso profeta. (...)
L'annuncio che il Messia era 'ormai alla porta' fu accolto con grande giubilo: ma l'ammonimento (...) non venne ascoltato." (Trevor Ravenscroft, "Hitler e la Lancia del Destino", Edizioni Mediterranee, Roma, 2002, pp. 125-129)
Nella stessa pagina si può riscontrare anche un certo sincretismo con l'ufologia, che ne conferma appunto l'origine parafisica, ingannevole, piuttosto che quella classica comunemente intesa.