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Discussione: fede in Dio

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Bertol1
Iscritto: 11.06.2007
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Siamo alle solite, tutti devoti, tutti pii, ma tutti a coltivarsi il proprio orticello sputtanando gli altri. I protestanti ce l'hanno con i cattolici, gli gnostici con i mussulmani, tutti pronti a criticare le parole contenute nelle Scritture degli altri, ma incapaci di vedere le castronerie scritte sui propri, o peggio ancora, a compiere azioni in contrasto con esse.
Tutti pronti a definire Verità una frase che fà comodo, ma tralasciano quelle scomode, sulle quali dovrebbero riflettere.
Se è vero che ne uccide più la lingua che la spada, siete sicuri di essere meglio dei talebani?

Sulla Stampa di oggi c'è un'intervista della Maggioni ad Assad, immagino sia uscita anche su altri giornali, consiglio di leggerlo. Altrettanto interessante è una pagina dedicata alla promozione di un libro, "Storia dei ricchi. Dagli schiavi ai super-yacht, duemila anni di ineguaglianza" di John Kampfner (Feltrinelli), che parla di come, da sempre, all'accumulo esagerato di ricchezze, spesso senza scrupoli, sia seguita la ricerca del consenso attraverso la beneficenza e l'arte.

"Ai nostri giorni inoltre i super-possidenti hanno moltissimo da far dimenticare; 30 anni fa l'amministratore delegato medio americano guadagnava 42 volte la somma intascata dal lavoratore medio. Ma alla metà del primo decennio del 2000 il rapporto era salito a 380 volte. I primi 300.000 americani hanno accumulato un reddito pari a quello degli ultimi 150 milioni.
E non basta. Il guadagno del 2012 dei cento miliardari più ricchi del mondo era di 240 miliardi dollari, quattro volte la somma necessaria a spazzar via la povertà globale estrema. Nemmeno i recenti fallimenti dello scorso decennio hanno dunque intaccato la torta con cui nel mondo s'ingozzano i ricchi. A consolarci c'è solo il loro amore per l'arte e la filantropia."

Legandomi a quanto scritto da N1 e Trax, per spiegare chi ha insegnato a quei popoli a comportarsi come bestie, cito un'altra fonte, "Gli spettri del Congo" di Adam Hochschild (Rizzoli).

""L'orrore! L'orrore!" sussurra morendo uno dei grandi personaggi romanzeschi del Novecento, il Kurtz di "Cuore di tenebra" (io l'ho letto grazie ai 100 pagine 1000 lire tanto bistrattati da cerberum), che sulla palizzata davanti alla sua casa nella foresta aveva conficcato le teste di indigeni uccisi. Quel regno dell'orrore, sulle rive di un fiume africano che sulle mappe sembra un serpente, non era una creazione della fantasia di Joseph Conrad. Era l'immenso Congo che il re di una piccola nazione, Leopoldo II del Belgio, riuscì ad ottenere come possesso personale grazie ad un'abilissima campagna di pubbliche relazioni, nel nome della promozione di ricerche geografiche e scientifiche, della lotta ai mercanti di schiavi arabi, della filantropia, della civiltà e del progresso.
Per raggiungere il suo scopo reclutò il più celebre esploratore del suo tempo, Henry Morgan Stanley, inviò missionari per redimere gli indigeni, si mosse con abilità nelle conferenze diplomatiche dove le grandi potenze coloniali europee si spartivano il mondo conosciuto e quello ancora da scoprire. Il risultato fu un flusso costante di ricchezze, ricavate soprattutto dal commercio di gomma e avorio, nelle casse di Leopoldo, e il genocidio di milioni di congolesi, sfruttati fino alla morte da un regime commercial-militare fondato consapevolmente sul terrore: lo spaventoso prologo, ormai dimenticato, di un secolo di stermini di massa.
Nella storia non compaiono solo malvagi di grandezza shakepeariana come Leopoldo, degno di figurare accanto a Hitler e Stalin nella galleria dei mostri del Novecento, o i modelli che servirono a Conrad a creare la figura di Kurtz, come il capitano Lèon Rom, che ornò il giardino di casa con le testa di 21 "ribelli". Ci sono anche gli idealisti che, denunciando lo scandalo del Congo, fecero nascere il primo movimento mondiale a favore dei diritti umani: i neri americani George Williams. giornalista, e William Sheppard, missionario, che diedero voce agli africani oppressi: Edmund Dene Morel, un funzionario delle dogane che, osservando le navi che scaricavano le ricchezze del Congo e ripartivano cariche di soldati e fucili, intuì la vera natura di quegli scambi commerciali; Roger Casement, il console britannico in Congo che raccontò in patria ciò che vedeva, e che sarebbe poi diventato un martire dell'indipendenza irlandese."


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n10juan
Iscritto: 28.09.2012
Poker Player

L'originale di cerberum
Non c'entra niente la religione perché non ci furono motivazioni religiose alla base dell'odio.
La religione cattolica non predica odio, ma esattamente l'opposto. Sfido a trovare un verso, nel catechismo cattolico, che inciti all'odio contro chicchessia.
Che poi la gente, gli esseri umani, si facciano corrompere, questo è pacifico. Ma un conto è uno che devia dagli insegnamenti e cade nel peccato, altra cosa è uno che quegli insegnamenti li applica alla lettera, e ne viene fuori un terrorista. E si da il caso che questo sia l'Islam.
Chi non distingue o lo fa per ignoranza, oppure è in malafede. Il cattivo esempio è tutto lì, nei testi che chiunque può verificare. E come ho criticato il dio dell'Antico Testamento, troppo umano e ben poco misericordioso, a maggior ragione critico un sanguinario che viene spacciato per profeta.
Su Dio ognuno la pensi come vuole, ma chi pensa che l'ISIS non sia l'Islam, evidentemente non ha capito cos'è l'Islam. Magari un viaggetto in Arabia Saudita, o in uno dei tanti paesi dove vige la Shari'a, può aiutare a farsi un'idea.

L'ISIS ha fatto un sacco di vittime fra gli islamici. Così come le hanno fatte i cattolici in Africa. Non ci sono religiosi più sanguinari di altri religiosi, ci sono uomini più sanguinari di altri uomini.


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LMIG
Iscritto: 23.10.2008
Elite Grinder

Ai tempi dell'università ho scelto come insegnamento opzionale Architettura Islamica, materia che mi è piaciuta e che ho approfondito studiando anche un po' di cultura islamica dei primi secoli, o comunque medioevale. In effetti è un credo che ha cercato di imporsi sugli altri. Ad esempio mi ha colpito in particolare la tipologia architettonica del Ribat. In pratica si trattava di un monastero fortificato dove dei monaci guerrieri (i murabit) imparavano l'arte della guerra, con lo scopo di espandere il territorio delle varie dinastie.

Ecco il primo link che ho trovato sui ribat Enciclopedia Treccani dell'Arte Medioevale- Ribat

L'avanzata islamica arrivò in Sicilia nel nono secolo, e fu in seguito arrestata dai bizantini, tramite diverse battaglie con alterni risultati in Calabria e Puglia. Non ho approfondito abbastanza da poter dire se i Fatimiti (la dinastia che più provò ad invadere l'attuale Italia meridionale) fece questo per motivazioni religiose o anche economiche (terreni di Sicilia, Puglia e Calabria più fertili, anche se in Calabria in quei secoli le coste mi risulta fossero abbandonate e paludose).
Concludo con una sinistra coincidenza: il capo della n'drangheta degli ultimi decenni si chiama Morabito, cognome che deriva da murabit, e cosca che viene da un paese con molti cognomi di derivazione araba


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gorgo80
Iscritto: 21.08.2015
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cerberum Autore della discussione
cerberum
Iscritto: 23.12.2007
Oldschool Grinder

L'originale di gorgo80
notare che in tutte questo turbinio di avvenimenti legati alla religione il parere del diretto interessato non si e' mai sentito. (lasciamo perdere le sacre scritture).
o non esiste
o esiste e non gliene frega una fava di noi
o esiste ed essendo Dio e' e sara' sempre incomprensibile per noi (quindi tanto vale farne a meno)
o esiste solo se uno ci crede
Secondo me dovrebbe essere una cosa personale crederci,tutti i vari prelati,rabbini,capi musulmani,ecc... mi sanno di furbi politici che si appoggiano a qualcosa che non puo essere smentito (essendo Dio per sua natura incomprensibile).
Tutti a convincerci che Dio ci vuole bene,ha grandi progetti per noi...ma mai nessun dubbio?
Beh... io rimango nel dubbio.. a volte mi aiuta sperare ci sia qualcosa dopo,
a volte non mi serve: preferisco essere completamente solo;
Ma lo decido io e se c'e' Dio lo sa.

Io ho provato a fornire una visione alternativa, che poi è il sunto di un sunto di un sunto. Ma per farsi un'idea:

Introduzione

Ai nostri giorni, è invalsa la credenza di aver conseguito le conoscenze più avanzate a partire dalle origini dell’umanità.
In realtà, i dati storici che possediamo risalgono solo ad alcune migliaia di anni, mentre antiche rovine, miti, credenze religiose mostrano l’esistenza di una Tradizione Sapienziale esistente fin dai tempi preistorici che spesso si dimostra superiore alla nostra, sebbene ottenuta con mezzi diversi, di carattere intuitivo piuttosto che razionale.
Alla base di questa Tradizione si può presupporre l’esistenza di una Dottrina Segreta, comune a tutti i popoli antichi, che spiega le meraviglie delle civiltà del passato.
Queste conoscenze non sono andate perdute; tramandate attraverso vie sotterranee, per celarle ai profani che ne avrebbero fatto un uso distorto e pericoloso, sono tuttora in possesso dei Maestri o Guide dell’umanità, che da sempre sorvegliano l’evoluzione delle culture e delle razze che si susseguono sul nostro pianeta.
Questi grandi Esseri, che con spirito di sacrificio ed impegno costante hanno superato lo stadio puramente umano, attingendo livelli altissimi di consapevolezza, si servono di discepoli che percorrono il sentiero interiore per rivelare, in momenti cruciali della storia, quando la luce dello spirito sembra affievolirsi, oppressa dal materialismo e da superstizioni, alcuni aspetti di quella “Philosophia Perennis” che ritengono utili ad imprimere nuovo slancio all’evoluzione collettiva.
Uno di questi discepoli fu, nell’Ottocento, Helena Petrovna Blavatsky che fu scelta dai Maestri per le sue qualità eccezionali e la sua totale dedizione alla causa. A lei si deve la fondazione della Società Teosofica, in un periodo in cui il positivismo da un lato e l’integralismo religioso dall’altro rischiavano davvero di cancellare anche il ricordo delle straordinarie potenzialità individuali.
Fu così che, dopo una serie strabiliante di viaggi che la portarono in ogni angolo del pianeta a contatto con i veri Maestri, sfruttando le sue straordinarie facoltà psichiche e seguendo fedelmente le ispirazioni provenienti dalle sue Guide, pubblicò una mole stupefacente di scritti che non solo non derivavano dalla sua formazione culturale, ma nemmeno lontanamente si potevano attribuire alle conoscenze di un singolo individuo, per quanto acculturato egli potesse dimostrarsi, tanta e tale era la messe dei riferimenti e delle citazioni di tutte le discipline che costituiscono il retaggio culturale dell’umanità.
L’opera più famosa di H.P.B. è “La Dottrina Segreta” che, pur nella sua vastità ed in dubbia complessità, resta a tutt’oggi un monumento capace di aprire orizzonti nuovi agli occhi del lettore desideroso di studiare non solo i fenomeni del mondo circostante, ma di risalire alle cause che li hanno prodotti, interrogandosi anche sui fini della vita individuale e della manifestazione cosmica.
Questo immane lavoro, frutto di Menti eccelse che hanno ispirato la compilatrice del testo (come H.P.B. umilmente si definiva), sfrondato delle vaste digressioni e dei riferimenti non essenziali, può ridursi all’enunciazione di QUATTRO IDEE BASILARI: 1) L’Unità dell’Esistente. 2) L’onnipresenza della Vita. 3) L’uomo come microcosmo. 4) L’analogia tra macrocosmo e microcosmo.
Da ciò derivano TRE PROPOSIZIONI FONDAMENTALI: 1) L’esistenza di un’Origine ineffabile su cui è inutile speculare. 2) L’eternità di un Universo che si manifesta ciclicamente. 3) L’identità sostanziale di tutte le anime con l’Anima Universale ed il loro graduale risveglio attraverso il ciclo delle rinascite, governato dalla Legge del karma.
Se si esamina tutto ciò con animo sereno e mente sgombra da pregiudizi, bisogna riconoscere alcuni FATTI INCONTESTABILI: 1) Questa Saggezza non è frutto d’improvvisazione, per quanto geniale possa essere il suo estensore, ma retaggio di conoscenze accumulate fin dalla notte dei tempi. 2) Procedendo a ritroso, occorre postulare l’esistenza di un Principio Unico come Causa del Tutto. 3) L’Universo è la manifestazione ciclica di questo Ente Assoluto. 4) L’Universo è illusorio, proprio perché temporaneo; quindi, bisogna penetrare il “velo di maya” alla ricerca della Realtà ultima. 5) Ogni cosa nell’Universo è dotata di coscienza. 6) L’Universo è regolato da Leggi elaborate da Intelligenze superiori.
La Dottrina Segreta, dunque, può identificarsi con le conoscenze diffuse ai primordi della storia, integrate successivamente dagli insegnamenti impartiti da grandi Adepti.
I testi originari ed i Commentari che ne permettevano la corretta interpretazione sono stati per tempo prudentemente occultati da Iniziati che ne hanno così impedito la profanazione e l’uso sconsiderato in un periodo di involuzione e di decadenza.
La Blavatsky ha potuto rivelare ciò che i Maestri hanno ritenuto opportuno, dopo aver ricevuto le informazioni necessarie attraverso i sensi psichici risvegliati: chiarudienza, chiaroveggenza, telepatia.
L’impatto che queste rivelazioni ebbero all’epoca fu enorme; fu come se un gigantesco ariete assestasse formidabili colpi alle mura che imprigionavano i popoli soprattutto in Occidente, dove i contatti col mondo orientale erano stati interrotti da secoli. Questo spiega il livore, le calunnie ed i tentativi operati soprattutto dalla Chiesa cattolica per impedire la divulgazione di queste verità.
La complessa esposizione di queste dottrine senza tempo, che diedero origine a tutte le scienze, le filosofie e le religioni che seguirono nella storia, alterandone però volutamente o inconsapevolmente i contenuti, inizia descrivendo la genesi cosmica e si conclude con le vicende delle cinque Razze –Madri succedutesi sul nostro pianeta, fino a quella attuale che sta completando il suo ciclo evolutivo, trovandosi ad un punto davvero cruciale della sua esistenza, in cui verranno decisi i suoi futuri destini.

La Gnosi o Conoscenza Occulta tramanda da tempo immemorabile questi insegnamenti che, anche solo attraverso questa estrema sintesi, si rivelano molto più credibili non solo di tutte le altre Scritture che ne divulgano l’aspetto exoterico, ma anche del pensiero cosiddetto scientifico viziato da un materialismo di fondo che, per sua stessa ammissione, non è in grado di risalire alla Causa che ha prodotto il mondo fenomenico e di comprenderne lo scopo ultimo, limitandosi pertanto ad analizzare solo un segmento di una Realtà ben più vasta e, quindi, condannandosi a brancolare nel buio, tra una ridda d’ipotesi incapaci di approdare ad una visione organica del tutto.
La vera Conoscenza, quindi, non può essere frutto della percezione sensibile o di elucubrazioni intellettualistiche elaborate dalla mente razionale (manas), ma deve integrare le cognizioni ricavabili da queste prime fonti d’informazione con l’apporto dell’intuito proprio dell’anima (buddhi), capace di lanciare un ponte verso lo spirito (atma).

Tra le accuse più comuni che vengono mosse alla Dottrina Segreta persiste quella di ateismo. In verità, essa rifiuta solo l’idea erronea di un Dio antropomorfico, ma ammette quella di un Logos che ha fornito l’Ideazione Universale, lasciando poi alle Schiere di Poteri e di Forze Intelligenti l’edificazione concreta dell’intero sistema.
Questo Demiurgo non è una divinità personale o un Dio extracosmico ancora troppo umano, ma l’aggregato dei Dhyan Chohan e delle altre Forze insite nella Natura.
Pertanto, si può davvero dire che Dio è morto, ma riferendosi solo al Dio personale immaginato da un’umanità ancora bambina.
I Dhyan Chohan presentano una duplice natura, essendo composti dall’Energia irrazionale insita nella Materia e dall’Anima Intelligente o Coscienza Cosmica che la governa; quest’ultima riflette l’Ideazione della Mente Universale ed induce i Costruttori dell’Universo a manifestare periodicamente una serie di cosmi in cui si attua la Legge del karma.

( http://www.istitutocintamani.org/articoli_vari/dottrinaSegreta.php)


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spinoso
Iscritto: 20.03.2009
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Troppa filosofia e poca religione in questa discussione :)
Il pensiero di Dio e' semplice ed e' scritto e siamo noi a complicarci la vita con mille ragionamenti che finiscono per portarci lontani dalla Verità.


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Traxxer
Iscritto: 01.08.2008
PokerStrategist

L'originale di cerberum
Non c'entra niente la religione perché non ci furono motivazioni religiose alla base dell'odio.
La religione cattolica non predica odio, ma esattamente l'opposto. Sfido a trovare un verso, nel catechismo cattolico, che inciti all'odio contro chicchessia.
Che poi la gente, gli esseri umani, si facciano corrompere, questo è pacifico. Ma un conto è uno che devia dagli insegnamenti e cade nel peccato, altra cosa è uno che quegli insegnamenti li applica alla lettera, e ne viene fuori un terrorista. E si da il caso che questo sia l'Islam.
Chi non distingue o lo fa per ignoranza, oppure è in malafede. Il cattivo esempio è tutto lì, nei testi che chiunque può verificare. E come ho criticato il dio dell'Antico Testamento, troppo umano e ben poco misericordioso, a maggior ragione critico un sanguinario che viene spacciato per profeta.
Su Dio ognuno la pensi come vuole, ma chi pensa che l'ISIS non sia l'Islam, evidentemente non ha capito cos'è l'Islam. Magari un viaggetto in Arabia Saudita, o in uno dei tanti paesi dove vige la Shari'a, può aiutare a farsi un'idea.

Brevemente: il problema non è la singola religione, ma la religione in sè. La religione rientra nell'insieme di "valori" che, se messi in mano a persone violente, possono essere usati per incitare all'odio: altri esempi sono patria e giustizia, tanto per dire.

Ad esempio una semplice frase come "Chi muore per il dio X sarà ricompensato" può avere due interpretazioni radicalmente differenti.

1) Se ti perseguitano per la tua religione, rifiuti di rinnegarla e ti fai uccidere, sei un martire e riceverai una ricompensa
2) Se ti fai saltare in aria uccidendo cento infedeli fai contento il tuo dio, andrai in paradiso e sarai ricompensato

Quello che dovremmo evitare di fare, ed evitarlo sempre, è pensare che le nostre opinioni siano maggiormente legittimate se quello che diciamo è scritto in un testo sacro. Tanto per dire, una frase come "L'omosessualità è sbagliata" è assolutamente priva di senso, è come dire che mangiare la pasta e fagioli è sbagliato. Ognuno sceglie che cosa mangiare e la cosa non riguarda gli altri, stessa cosa dovrebbe valere per le abitudini sessuali. Eppure se una persona prende la frase di prima, la cambia e dice "L'omosessualità è sbagliata perché lo dice la Bibbia" tutto ad un tratto quella stessa frase diventa un'opinione legittima.

No, non è un'opinione, è fottutissimo bullismo sociale.

Ovvio che se quest'attitudine a prevaricare il prossimo e costringerlo ad aderire alle proprie opinioni la cali in un posto con poca scolarizzazione, un governo teocratico e tanta povertà, ti spunta fuori l'Isis. Ma se domani mattina mettessimo per magia in Arabia Saudita il cattolicesimo invece dell'islamismo, l'unica cosa che cambierebbe è che quegli invasati si farebbero saltare in aria in nome di Dio invece che di Allah.

Ah, per la cronaca: l'Etiopia è un paese per due terzi cristiano e l'infibulazione è diffusa più che nei paesi musulmani estremisti. Però delle mutilazioni femminili in Etiopia non parliamo mai perché è un dato che non ci fa comodo.


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n10juan
Iscritto: 28.09.2012
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Se uno non capisce una cosa così ovvia come il fatto che il corano qui non c'entra un cazzo e che questa è solo una guerra di potere economico io alzo le mani e snapfoldo :)

Anzi prima snapfoldo e poi alzo le mani :f_thumbsup:


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gorgo80
Iscritto: 21.08.2015
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cerberum Autore della discussione
cerberum
Iscritto: 23.12.2007
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Ci sono passaggi molto chiari nel Corano e nel libro degli Hadit, qualcuno l'ho già citato, che richiedono esplicitamente la sottomissione di tutti gli infedeli. Il nome stesso di quella religione significa "sottomissione", la storia del suo profeta è una storia di continua sottomissione di altri popoli, vogliamo far finta che tutto questo sia soltanto una questione di "interpretazioni"?
Il "governo teocratico" è specificatamente prescritto sempre da quei testi, non è una cosa che è venuta fuori per caso.
In Europa stiamo assistendo a un fenomeno sempre crescente di giovani agiati, acculturati, e socialmente integrati, che mollano tutto per aderire alla Jihad.
Io francamente non vedo un problema cristiano, indù, ebraico o buddista. Non vedo cristiani, indù, ebrei o buddisti che minacciano di conquistare il mondo, ma solo musulmani.
E poi dire che tutte le religioni sono uguali vuol dire non conoscere affatto nessuna religione. L'infibulazione ad esempio è vietata dal cristianesimo, perché considerata un peccato contro la santità del corpo, non è stato certo il cristianesimo a diffonderla.

Per me, ma è una nota del tutto personale, non esistono testi veramente sacri, perché non abbiamo nessuna informazione attendibile su chi o che cosa li abbia realmente ispirati. Di conseguenza mi limito, e invito sommessamente gli altri a fare altrettanto, a valutarli autonomamente, serenamente e senza alcun condizionamento di sorta.


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n10juan
Iscritto: 28.09.2012
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L'originale di cerberum

Per me, ma è una nota del tutto personale, non esistono testi veramente sacri, perché non abbiamo nessuna informazione attendibile su chi o che cosa li abbia realmente ispirati. Di conseguenza mi limito, e invito sommessamente gli altri a fare altrettanto, a valutarli autonomamente, serenamente e senza alcun condizionamento di sorta.

Quando si dice che una vale l'altra s'intende per gli obiettivi, non certo per le modalità: soggiogare i popoli con la paura per fare un sacco di soldi. TUTTE uguali.


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cerberum Autore della discussione
cerberum
Iscritto: 23.12.2007
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L'originale di n10juan

L'originale di cerberum

Per me, ma è una nota del tutto personale, non esistono testi veramente sacri, perché non abbiamo nessuna informazione attendibile su chi o che cosa li abbia realmente ispirati. Di conseguenza mi limito, e invito sommessamente gli altri a fare altrettanto, a valutarli autonomamente, serenamente e senza alcun condizionamento di sorta.

Quando si dice che una vale l'altra s'intende per gli obiettivi, non certo per le modalità: soggiogare i popoli con la paura per fare un sacco di soldi. TUTTE uguali.

Eh, ma allora non sono i contenuti in discussione, ma gli esseri umani.


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TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
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@Traxxer
Ho portato come esempio l'infibulazione per sottolineare una pratica che nel 21° secolo puo' esistere solo dove regna l'ignoranza.Hai ragione quando dici che stessi scritti possono avere interpretazioni diverse.
@gorgo80
Se Gesu' avesse lasciato una sorta di Testamento Spirituale scritto di suo pugno,in un certo senso sarebbe venuto a mancare il libero arbitrio,l'aspetto principale che caratterizza la vita terrena.


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n10juan
Iscritto: 28.09.2012
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L'originale di cerberum

L'originale di n10juan

L'originale di cerberum

Per me, ma è una nota del tutto personale, non esistono testi veramente sacri, perché non abbiamo nessuna informazione attendibile su chi o che cosa li abbia realmente ispirati. Di conseguenza mi limito, e invito sommessamente gli altri a fare altrettanto, a valutarli autonomamente, serenamente e senza alcun condizionamento di sorta.

Quando si dice che una vale l'altra s'intende per gli obiettivi, non certo per le modalità: soggiogare i popoli con la paura per fare un sacco di soldi. TUTTE uguali.

Eh, ma allora non sono i contenuti in discussione, ma gli esseri umani.

i contenuti lo sono come espressione di una truffa perpetrata da uomini.


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gorgo80
Iscritto: 21.08.2015
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cerberum Autore della discussione
cerberum
Iscritto: 23.12.2007
Oldschool Grinder

L'originale di n10juan

L'originale di cerberum

L'originale di n10juan

L'originale di cerberum

Per me, ma è una nota del tutto personale, non esistono testi veramente sacri, perché non abbiamo nessuna informazione attendibile su chi o che cosa li abbia realmente ispirati. Di conseguenza mi limito, e invito sommessamente gli altri a fare altrettanto, a valutarli autonomamente, serenamente e senza alcun condizionamento di sorta.

Quando si dice che una vale l'altra s'intende per gli obiettivi, non certo per le modalità: soggiogare i popoli con la paura per fare un sacco di soldi. TUTTE uguali.

Eh, ma allora non sono i contenuti in discussione, ma gli esseri umani.

i contenuti lo sono come espressione di una truffa perpetrata da uomini.

No, non credo che popolazioni così diverse e senza nessun contatto tra loro possano avere ideato, per caso, tutte le stesse cose di fondo. Il contatto con esseri soprannaturali, dotati di straordinari poteri e conoscenze, è un tema veramente ricorrente in tutte le tradizioni del mondo. Ed io ne ho avuta personalmente prova della loro esistenza. Far finta che non ci siano non penso che aiuti realmente a capire la portata della questione. Le truffe, quelle vere, non durano mai così a lungo, perché la gente è meno stupida di quel che si pensa.

P.S.: Non ho notizie di "terroristi cristiani" nelle catacombe. Al contrario so che ci venivano sepolti i martiri delle persecuzioni imperiali romane prima della conversione.


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TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
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@gorgo80
Nessuno mette in discussione che e' storicamente provato che le religioni possano essere fonte di guerre,la storia e' li' a testimoniarlo.Con l'Isis abbiamo un'esempio moderno di come,travisando testi Sacri,si puo' convincere ''fedeli'' ad uccidersi e ad uccidere in nome di Dio.E qui c'e'lo zampino dell'uomo non certo di Dio.
Con ''avere fede in Dio'' si e' cercato di discutere su cosa ci porta o no a credere ad un Dio creatore.
Se analizziamo chi popola il nostro pianeta possiamo renderci conto,senza essere presuntuosi,che siamo delle ''creature'' molto ''elevate''.Avevamo una marcia in piu' da subito e abbiamo continuato ad averla in tutta l'evoluzione della storia.
In un pianeta,popolato da migliaia di razze e specie,abbiamo solo una specie,quella umana,che e' superiore,aldila' di ogni ragionevole dubbio,a tutte le altre.Questo dato frantuma i teorici del ''caso''.Se la vita fosse nata per caso non avremmo la popolazione del pianeta ''governata'' da leggi ben precise.
Nel momento che accetto il fatto che la vita non puo' essere nata per caso ma creata....ecco spuntare Dio.
Dio e' il Creatore della vita.E io,come sostenuto non solo dalla nostra Religione,ma da tutte le Religioni del Mondo,credo in una vita che va' oltre a quella terrena.
Ma badate bene,non credo perche' sono cresciuto in una famiglia religiosa,credo perche' come ogni essere umano ho potuto ragionare e riflettere sul senso della vita e darmi risposte non condizionate dalla religione.


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cerberum Autore della discussione
cerberum
Iscritto: 23.12.2007
Oldschool Grinder

Concordo con TM, l'essere umano rappresenta un unicum molto particolare su questo pianeta, ma è la vita in sé a costituire una straordinaria anomalia se si pensa che l'Universo debba essere una fredda macchina governata dal caso. Ma questo sono gli uomini a pensarlo, e anche questa è una fede.
Per quanto riguarda la vita ultraterrena, a me interessa poco, la morte è inevitabile in ogni caso, quindi è inutile preoccuparsene.


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spinoso
Iscritto: 20.03.2009
PokerStrategist

L'originale di gorgo80
...
Qualche tempo fa ho letto di uno studioso che afferma che ad esempio
Gesu e' stata un 'invenzione dei romani per sottomettere gli ebre (poco inclini ad accordarsi con gli invasori romani)...si chiama Joseph Atwill.
...

Gli Ebrei non credono a Gesù ne lo riconoscono come figlio di Dio e lo stanno ancora aspettando :)
Come avrebbe fatto a sottometterli secondo lo studioso di cui parli?


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Bertol1
Iscritto: 11.06.2007
PokerStrategist

L'originale di cerberum

L'originale di n10juan

L'originale di cerberum

L'originale di n10juan

L'originale di cerberum

Per me, ma è una nota del tutto personale, non esistono testi veramente sacri, perché non abbiamo nessuna informazione attendibile su chi o che cosa li abbia realmente ispirati. Di conseguenza mi limito, e invito sommessamente gli altri a fare altrettanto, a valutarli autonomamente, serenamente e senza alcun condizionamento di sorta.

Quando si dice che una vale l'altra s'intende per gli obiettivi, non certo per le modalità: soggiogare i popoli con la paura per fare un sacco di soldi. TUTTE uguali.

Eh, ma allora non sono i contenuti in discussione, ma gli esseri umani.

i contenuti lo sono come espressione di una truffa perpetrata da uomini.

No, non credo che popolazioni così diverse e senza nessun contatto tra loro possano avere ideato, per caso, tutte le stesse cose di fondo. Il contatto con esseri soprannaturali, dotati di straordinari poteri e conoscenze, è un tema veramente ricorrente in tutte le tradizioni del mondo. Ed io ne ho avuta personalmente prova della loro esistenza. Far finta che non ci siano non penso che aiuti realmente a capire la portata della questione. Le truffe, quelle vere, non durano mai così a lungo, perché la gente è meno stupida di quel che si pensa.

P.S.: Non ho notizie di "terroristi cristiani" nelle catacombe. Al contrario so che ci venivano sepolti i martiri delle persecuzioni imperiali romane prima della conversione.

Parto dal PS. Gorgo vuole dire che agli occhi del potere costituito dell'epoca erano considerati elementi pericolosi, la Parola che predicavano era in netto contrasto con... i valori ed i princìpi che la nostra civiltà ha espresso negli ultimi 500 anni almeno (parole di Salvini). Allo stesso modo erano considerati i partigiani nella seconda guerra, e come terroristi sarebbero stati ricordati se l'avesse vinta Hitler. Terroristi erano i barbudos di Fidel nella Cuba di Batista. Per rimanere in campo religioso, gli indiani hanno fatto lo stesso con i primi buddisti, cacciandoli dai principali centri abitati e costringendoli in zone montuose e impervie.
Chi ha ragione, chi ha torto? In alcuni casi nemmeno a posteriori è possibile dare una risposta univoca.

Sulla parte in grassetto:
Innanzitutto consideriamo che più andiamo indietro nel tempo e meno i popoli sono diversi, le zone colonizzate ristrette, ed i contatti ci sono sempre stati.
Se è vero che l'uomo si è espanso dall'Africa in ondate migratorie successive, è evidente che il Medio Oriente è sempre stato un crocevia di popoli e culture, studi recenti parlano di una seconda reunion di popoli che aveva portato ad una lingua comune, della quale si distinguono tracce in parole simili usate da popolazioni oggi lontane e non in contatto tra loro.
Che alcuni concetti, comuni a tutti fin dalla preistoria, siano rimasti di base uguali, comunque modificati, tra popoli diversi, non mi sembra strano.

L'antologia di epica che avevo alle medie, nell'introduzione a Iliade e Odissea, parla degli dei nell'antica Grecia e conclude con l'origine e significato di questi miti.

Spoiler

Come e perchè queste leggende siano nate è cosa facile a intuirsi, se si pensa che l'uomo, anche quando è bambino, non si appaga di vedere ciò che lo circonda, ma vuole anche sapere il perchè di ogni cosa, e se la ragione o l'esperienza o la cultura non lo soccorrono, supplisce mediante l'aiuto della fantasia. Trovando una risposta ai suoi tanti perchè, che erano un tempo, più che tanti, pressochè infiniti.

Ogni fenomeno naturale, cicli solari e lunari, stagioni, fulmini, vulcani, vortici marini, impressionava la fantasia dei primitivi, e costituivano per loro altrettanti misteri.
Nel ricercare il perchè, essi non avevano che la fantasia, e l'unica esperienza certa, quella del loro animo e del loro cuore, cioè dei loro affetti e sentimenti.
L'uomo primitivo, fin dalla sua comparsa sulla Terra, si trova di fronte due mondi, quello esterno della natura, che non conosceva, e quello interno del suo animo, che invece ben conosceva, come conosceva il suo modo di comportarsi, sapeva che ciò che lo spingeva ad agire, a fare, a muoversi, era l'amore o l'odio, l'invidia o la pietà, l'ambiente o il desiderio, l'altruismo o l'egoismo.

Viene così formato quello che in seguito gli studiosi chiameranno "animismo della natura".
Dopo che la fantasia dei primitivi ebbe dato vita a questi personaggi astratti, dapprima una semplice personificazione dei vari aspetti della natura, questi personaggi finirono per avere un volto e una esistenza distinti dall'evento naturale associato. Invece di essere un tutt'uno, quella diventava la loro casa, Zeus in cielo, Poseidone nel mare, ecc.
Agli eventi esterni aggiunge i propri sentimenti, li personifica, e così nascono Apollo per la musica e la poesia, Atena per la saggezza, Afrodite per l'amore, ecc.
Questi esseri erano considerati eterni e dotati di eterna giovinezza, come la natura e i suoi fenomeni, ma per il resto erano uguali agli uomini, stessi sentimenti, virtù, difetti, debolezze. Questa concezione religiosa è detta "antropomorfa", di forma umana, simile all'uomo.

A mio modo di vedere, da qui al passaggio successivo, non è Dio che ci assomiglia, ma è Lui che ci ha fatto a Sua immagine e somiglianza, il passo è breve.


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