L'originale di cerberum
Ma invece è giusto quello che hai scritto, in base a quale criterio puoi stabilire che una vita è più importante di un'altra? Scendi un attimo dal tuo piedistallo antropocentrico e prova a pensare a quanto puoi essere importante tu per un'ape, o per una pianta o per uno scoiattolo, che magari hanno visto il loro habitat costantemente ridotto, proprio per fare spazio a quelli come te. Chi può fare da giudice qui? Tu?
Un altro problema a mio avviso è distinguere tra giusto e pratico. Onestamente, anche se alla fine della discussione concordassimo tutti sul fatto che uccidere un animale, qualunque sia lo scopo, è ingiusto, io comunque rimarrei dell'opinione che in determinati casi va fatto anche se ingiusto. Cito un blogger che stimo, il caro DottorDivago:
prima di mettere una goccia di collirio nei miei occhioni verdi, accecate pure un migliaio di conigli
E se detta così sembra cinica, non lo è se l'applichiamo nel concreto. Prendiamo l'argomento "sperimentazione dei farmaci sugli animali". Un'amica ricercatrice che mi ha chiarito un paio di punti:
- Nessun ricercatore ha mai detto che la sperimentazione animale ha efficacia del 100% per il semplice fatto che non lo ha nemmeno quella umana. Prendi un effetto collaterale che si verifica 1 volta su 10.000, lo testi su 8.000 persone e hai la sfiga che quel caso non ricade dentro. La sperimentazione animale, semplicemente, serve a ridurre i rischi
- I metodi alternativi possono aiutare, ma per ora non sostituire (e cito le sue parole: "Guarda che sarei molto più a mio agio a lavorare coi vetrini che coi topi"): spesso composti testati in vitro sono ok e in vivo non lo sono. Lei stessa mi citò un caso di un composto che sembrava aprire nuove frontiere verso la lotta al cancro per gli effetti che aveva. Testato sulle cavie aveva quegli effetti, ma faceva sviluppare in media altri 2-3 cancri. Immagina se testiamo una bomba del genere in vitro e poi passiamo direttamente alla sperimentazione umana...
Detto quanto sopra, può anche essere tremendamente ingiusto uccidere gli animali ma la cosa non mi interessa: se un giorno potesse servire a salvare me o mio figlio, mi dispiace per i topi ma non c'è partita. A quel punto mi schiero per la cosa ingiusta.