Domanda interessante, ti rispondo dicendo che uno deve partire con i suoi ranges,perché sennò come fa a sapere quelli degli altri?
Io dopo aver messo i miei range,ho salvato su equilab range di apertura diversi ad ogni 5%,aiutandomi con il mio database,per fare il pignolo.
Per quanto riguarda i calling range più o meno lo stesso,ho i miei,e poi ho dei range tipici,stretto,largo,bb vs bu,bvb che riscontro tipicamente nei miei avversari.
Aiutandomi col database significa che io ho creato un alias con tutti i reg del limite e vedo mediamente come si comportano,per poi deviare a seconda della tipologia di oppo. Ma all'inizio si può andare anche a spanne,eh, qua già siamo allo step 2
Ah, a cosa servono i range: ovviamente ad averli sempre a disposizione per ammazzarci di simulazioni sui vari flop, o anche solo per vedere velocemente in post-sessione una mano e visualizzare per bene il range degli avversari senza doverci mettere a rifarlo ogni volta. Poi credo che quest'esercizio aiuti molto a fare ordine nella propria mente







