Ciao a tutti!
È in parte con grande piacere che scrivo questo thread: è un sacco di tempo che sono assente dal forum e da questa community. Non che abbia mai dato grandi contributi, anzi in realtà sono sicuramente stato un utente parecchio passivo. Sono qui dal 2009. Ho iniziato con la shortstack e poi sono passato alla BSS in breve tempo nel 2010, in realtà ho sempre usufruito parecchio dei contenuti video e degli articoli di teoria nel corso degli anni.
Ho detto "in parte" perché l'altra parte di me si trascina invece nella disperazione più totale.
Ho sempre amato il poker. Non ho mai avuto troppo tempo da dedicarvi ma non ho mai smesso di studiarlo. Ora, per cambiamenti sul piano lavorativo, sono finalmente in grado di dedicargli molte più ore di quanto abbia fatto in passato, sia a livello di gioco che di analisi e studio.
IL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE
Non sono mai stato in grado di fare level up con successo. Ho giocato per brevi periodi al NL5 anni fa, risultanti in un bb/100 di 0.6; e mi hanno bastonato al NL10. Ho fatto level down. Ho anche quittato due volte in passato, a causa della frustrazione. Ma io amo questo gioco e ho degli obiettivi e voglio raggiungerli. E sono ancora qui a provarci.
Ora, leggo dappertutto cose tipo "al NL2 generalmente devi avere un winrate di 8, ma anche 10 bb/100 o più". Così poi fai level up.
Leggo di gente che fa level up dopo 30k mani. Ma torniamo a me un attimo.
Ho letto circa 15 libri sul poker. Tra cui gli ultimi: "Essential Poker Math", "The Grinder's Manual" di Carroters, l'ultimo libro di Nathan Williams "The Microstakes Playbook", uscito oggi e già divorato. Avevo letto anche "Crushing The Microstakes" nel lontano 2013. Ho fatto con Nathan Williams 3 sessioni di review anni fa. Ho letto anche libri come "The Poker Mindset", "Small Stakes No Limit Holdem" di Miller, e poi andando a ritroso anche quello sui Cash Games di Harrington e vari altri.
Non so quanti video di strategia ho visto: li guardo a colazione, il pomeriggio, di notte. Ho una libreria dei video di Deuces Cracked, legalmente scaricati durante la membership. Ho visto parecchie delle serie di Carroters. Avendo letto il suo libro mi ci sono trovato bene.
Su Pokerstrategy e altrove ho sempre fruito di contenuti sia in Italiano sia in Inglese, potendo così disporre di più fonti possibili di informazioni.
Nella vita sono un insegnante di Inglese a scuola: non credo di essere un menomato e posso affermare con assoluta certezza che ho compreso ogni singola parola di qualsiasi contenuto in Inglese sul poker che abbia visto. Eppure c'è qualcosa che mi trascina giù, come un peso legato alla mia green line che stenta a salire. O forse alla red line, che fa pena.
Ho sicuramente un grosso difetto: sono uno stronzo asociale e ho sempre trovato difficile integrarmi in un forum o in una community. La mia hand review ne ha sofferto sicuramente e poche volte ho chiesto aiuto ad altri utenti qui. Come anche in tutte le altre cose che ho fatto, prediligo uno studio e un'analisi individuale. Sono fatto così ma so che a volte questo porta a fare e rifare gli stessi errori: abbiamo solo due occhi e se qualcosa ci sfugge, potrebbe sfuggirci per sempre. E a me credo sfugga qualcosa di grosso. Tanto grosso come un leak da 8bb/100 a quanto pare, visto che non mi smuovo da un winrate di circa 2bb/100.
La conseguenza di questi anni di studio, libri, gioco ed educational videos è che conosco penso la maggioranza dei concetti teorici e pratici del gioco, così come i vari concetti matematici che posso dire di aver compreso (o almeno credo). Ma sono sicuro ci sia qualcosa di enorme che sbaglio. Perché dopo più di 500k mani non posso affermare di avere le skill per fare level up. Ad oggi ho circa 30bi per il NL5 ma money does not mean skills. E dopo l'ultimo downswing mi viene voglia di aspettare di essere rollato 8milaX.
Mi sento assolutamente non "confident" con il field. Mi sembra sempre di non conoscerlo. Faccio fatica a ragionare in "range". Ho costantemente la sensazione di non capire perché mi trovi di fronte a moltissime situazioni, come ad esempio un raise/fold da parte di un semi-reg 23/20 in un multiway pot. O un check/raise shove da parte di un 60/9 con AF 1 che però shova con un draw a colore sul turn. Mi sento perso e a volte mi chiedo se la stat AF serva davvero a qualcosa. Ho la sensazione che comunque sia, il NL2 sia popolato di un sacco di villain più bravi di me e che al NL5 la situazione sia peggiore. Ho appena lasciato sui tavoli del NL2 circa 15bi, nel corso delle ultime 10k mani. Un downswing fastidioso. Non è il primo sticky bastard ovviamente in 500k mani ma a questo punto qualcosa deve cambiare, e io quel qualcosa lo devo trovare, perché proprio non lo riesco a vedere. Ma non sono qui per whinare.
LA RAGIONE PER CUI SCRIVO
Ho bisogno di aiuto: posterò qui sotto le mie stat e i miei grafici. Per le stat penso sia adeguato mostrarvi solo le più recenti: sono il risultato di qualche modifica al mio gioco e sono cambiate rispetto agli anni passati.
Cosa sto sbagliando? Cosa mi sfugge? Dov'è il mio leak da 8bb/100 che mi fa sentire un idiota al NL2? Perché io non ci riesco? Please help me.
STATS
Sample: 58k
VPIP/PFR - 24/19
3bet - 6 (lo so è basso, sto cercando di aggiungere un bluffing range che non avevo)
Fold to 3bet - 79 (lo so è alto)
4bet PF - 2.7
Fold to 4bet - 69
PF Squeeze - 3.85
Cbet Flop - 70
Fold to F Cbet - 55
Cbet Turn - 70
Fold to T Cbet - 54
Cbet and Fold - 72
WWSF - 40
Float - 54
Fold to Float - 72
WTSD - 22
WSD - 55
CHARTS
Il grafico all-time

Il grafico da maggio 2017 a oggi con SD/Non SD Winnings. Da maggio ho un allegro win-rate di 1.87. Al NL2. Dove stanno gli altri 9 nani? Doveeeeee.

Positional stats dal 1 agosto 2017

Grazie in anticipo a chiunque abbia avuto voglia di leggermi e di darmi il suo parere. Apprezzo qualsiasi tipo di critica costruttiva ma anche insulti costruttivi e cose simili. Insomma qualsiasi cosa che mi aiuti a capire cosa mi sto perdendo e cosa posso fare per migliorare il mio winrate.
Ciao, ora provo a dormire che sono le 4.50AM.
Fabio

