Post doppio.
Vi siete mai chiesti come sarebbe la vostra vita se dio per voi non esistesse?
Se non esistesse qualcuno che vi giudica continuamente e che per suo capriccio può sbattervi all'inferno da un momento all'altro, se non esistessero dogmi e regolette ma principi di civile convivenza, se non esistesse purgatorio o paradiso se non la terra stessa, se non esistesse fede in un qualcosa di esterno a noi ma fede di noi e delle nostre possibilità, se non esistesse la morale bigotta ma la morale libera, se non esistesse l'eterno ma soltanto il temporaneo?
Vivremmo davvero nel modo in cui facciamo ora? Ma soprattutto saremmo più felici o meno?
Riusciremmo ad essere felici nella consapevolezza di avere un'unica possibilità, di non avere altro tempo dopo, un'unica possibilità per essere felici e stare bene con noi stessi e col mondo soltanto qui ed ora, senza dover per forza rendere grazie di un qualcosa che di certo non abbiamo richiesto noi? O di sentirci in colpa per la morte di un presunto dio che non abbiamo ammazzato noi ?
Saremmo in grado di sostenere il peso dell'assoluta nullità di ciò che siamo nell'universo? Saremmo in grado di evitare faide, guerre e morte in nome di un qualcosa di assolutamente irrazionale?
Alla fine della nostra vita saremmo più felici di morire avendo già vissuto una vita felice o nella speranza/dubbio di riviverne un'altra? O peggio ancora eterna?
Saremmo in grado di vivere eternamente? E sarebbe felice l'eternità?
Personalmente non lo so, posso soltanto immaginarlo, ognuno può soltanto immaginarlo.
A mio modo di vedere siamo Soli, nasciamo Soli e moriamo Soli, siamo talmente Soli da aver bisogno degli amici immaginari che ci dicano cosa fare, come vivere.
Tanti Soli ognuno con le proprie misere illusioni.
L'originale di ant91an
siamo talmente Soli da aver bisogno degli amici immaginari che ci dicano cosa fare, come vivere.
Tanti Soli ognuno con le proprie misere illusioni.
Qui esprimi un giudizio offensivo contro tutti i credenti.
Per me la questione non è se Dio c'è e come sarebbe se non ci fosse. Non è un'opzione, una scelta. Se Dio c'è non è facendo finta che non ci sia che risolvi tutti i problemi. Sarebbe come andare a 100 all'ora contro un muro dicendo "tanto non mi faccio niente". Sì, ok, sei libero di pensarlo, e di farlo, ma poi ti fai male...
Paragonare Dio a un'illusione e il credente a un malato mentale con amici immaginari mi sembra abbastanza offensivo.
Si potrebbe dire lo stesso del marito cornuto che crede ciecamente alla fedeltà della moglie, quella gran vacca. Povero illuso...
Il concetto è talmente banale che comincio a dubitare dell'intelligenza di qualcuno...
Molto fine la sottolineatura "quella gran vacca". Impressione mia ma sembra abbastanza una frecciatina!
In realtà poi la cosa è totalmente diversa, ma per questioni logiche talmente banali che mi pare abbastanza assurdo che chiunque sia andato oltre le elementari non ci arrivi.
Continui a missare che credere in Dio richiede un atto di Fede enorme.
Credere nella propria moglie/compagna (ma anche amico o altro) non parte da un atto di Fede, parte dalla tua conoscenza dell'altra persona.
Non dai fiducia a caso al primo che passa per strada.
Che poi anche in questo caso si possa incappare in delusioni, te lo concedo, ma sinceramente se paragoni la Fede in dio alla fiducia in un altro individuo, non credo tu abbia capito molto cosa voglia dire Credere!
Tutti,anche gli atei,avendo nel proprio io la ''scintilla Divina'' credono anche se non se ne accorgono.
La dimostrazione e' che la razza umana e' in grado di scherzare e fare dell'ironia anche sulla morte.
Se cosi' non fosse la vita sarebbe un cupo momento, dove il pensiero del giorno del trapasso,sarebbe sempre nei nostri pensieri non permettendoci di trascorrere ''serenamente'' il nostro percorso.
L'originale di NapoMDR
Molto fine la sottolineatura "quella gran vacca". Impressione mia ma sembra abbastanza una frecciatina!![]()
E' proprio perché l'impressione, e rispettiva opinione, è tua, che lascia il tempo che trova
Dio
il primo che passa per strada
E come al solito dimostri di non aver capito nulla...
O forse non hai finito nemmeno le elementari? ♠_o:
Riassumo la mia posizione che, ribadisco, è la mia, e non pretende di essere quella giusta: non credete in Dio? Affari vostri. Non rispettate chi ci crede? State sbagliando.
Ma visto che non ho capito nulla, mi spieghi come puoi paragonare la fiducia che dai a una persona che conosci da X tempo, con cui hai fatto un Tot di esperienze, condiviso parte della tua vita e delle tue esperienze personali, con la Fede che hai in un Dio (presunto o reale) di cui ha alcune testimonianze storiche abbastanza imprecise e con cui hai come unico rapporto un legame spirituale?
Non esiste proprio, sono due cose CONCETTUALMENTE diverse, non arrivarci oltre che ridicolo è anche un prendere in giro sè stessi!
Puoi chiedere a chiunque studi la Fede più o meno profondamente e a livello sia religioso (preti etc etc) sia proprio teologico (quindi studiosi vari) e ti diranno che non ci azzeccano proprio niente i due tipi di rapporto!
Posto questo, non sto dicendo che sia giusto o meno non rispettare chi crede, continuo a ripetere dall'inizio del Thread che finchè il Credere ha influenza SOLO sulla vita personale, tanto di cappello e non ci metto becco.
E' quando il Credere inizia ad avere ripercussioni e influenza sulle vite di chi sta intorno al Credente, che allora forse bisognerebbe iniziare a farsi qualche domanda.
Ma io non ho detto che è la stessa cosa, la mia posizione l'ho palesata a inizio thread, precisamente nel mio terzo post, ed era in riferimento al famoso discorso del Papa "se offendi mia madre ti do un pugno" (che a sua volta si riferiva alla vicenda Hebdo). Ok, ci siamo?
Bene, io stavo difendendo questo discorso contro i tanti che invece l'hanno strumentalizzato per attaccare la Chiesa, o le religioni in generale, poiché lo ritengo un buon esempio per far comprendere a un ateo il sentimento che può provare un credente, ad esempio un musulmano, quando gli insulti il profeta Maometto... Tutto chiaro adesso?
non sto dicendo che sia giusto o meno non rispettare chi crede
Ecco, qui sono io che non ti capisco: intervieni sempre per bacchettare (giustamente, magari, anche se non sempre ritengo tu lo faccia proprio per dovere) ma su questo punto non riesci a prendere una posizione?
Il credente va rispettato oppure no?
E' quando il Credere inizia ad avere ripercussioni e influenza sulle vite di chi sta intorno al Credente, che allora forse bisognerebbe iniziare a farsi qualche domanda.
Questo è fuori di dubbio, e infatti nessuno qui mi pare abbia legittimato la conversione forzata o l'uso della violenza in nome di Dio...
io non ho giudicato né offeso nessuno, fino a prova contraria dio gli angeli etc sono soltanto amici immaginari, non è una offesa è un DATO DI FATTO. INCONTROVERTIBILE.
La pensate diversamente, beh affari vostri, ma non avete PROVE DI NULLA di ciò che dite e di ciò che pensate.
Ho parlato di pensare "se dio non esistesse" perchè il realtà il concetto che dio esiste è anch'esso un pensiero, un pensiero non verificato da nessuna manifestazione empirica.
Io non dico che dio non esiste, ma al momento non è possibile dire che esiste, ecco.
E' come dire "ho visto un asino volare" e poi dire che è realtà: il fatto che nessuno lo abbia mai visto volare qualcosa dovrà pur dire.
Non si può dire che chi dice che dio e gli angeli non esistono, che fino a prova contraria sono immaginari, offende i credenti.
Siete Voi credenti che offendete la nostra intelligenza ogni volta che affermate che esiste dio, se la mettete su questo punto.
L'originale di ant91an
dio gli angeli etc sono soltanto amici immaginari è un DATO DI FATTO. INCONTROVERTIBILE.
non avete PROVE DI NULLA di ciò che dite e di ciò che pensate.
un pensiero non verificato da nessuna manifestazione empirica.
il fatto che nessuno lo abbia mai visto
Queste sono tutte sentenze a caso, buttate lì probabilmente con un po' di rancore. La realtà è che ti manifestazioni, di "prove empiriche" ce ne sono e ce ne sono state moltissime. Come ho già detto o sono - anzi, siamo, visto che qualcuna ce l'ho avuta anch'io - tutti bugiardi, e non si capisce nemmeno come e perché ci saremmo messi d'accordo, oppure qualcosa esiste.
@ant91an Continui a confondere Dio con le varie religioni, chiese e istituzioni. Capisco la tua incazzatura credimi. Dio vuole solo migliorare la tua vita, non sta li col dito puntato a giudicare, anzi...
Ricordi cosa disse Gesù alla prostituta che i farisei volevano lapidare?
L'originale di cerberum
L'originale di ant91an
dio gli angeli etc sono soltanto amici immaginari è un DATO DI FATTO. INCONTROVERTIBILE.
non avete PROVE DI NULLA di ciò che dite e di ciò che pensate.
un pensiero non verificato da nessuna manifestazione empirica.
il fatto che nessuno lo abbia mai vistoQueste sono tutte sentenze a caso, buttate lì probabilmente con un po' di rancore. La realtà è che ti manifestazioni, di "prove empiriche" ce ne sono e ce ne sono state moltissime. Come ho già detto o sono - anzi, siamo, visto che qualcuna ce l'ho avuta anch'io - tutti bugiardi, e non si capisce nemmeno come e perché ci saremmo messi d'accordo, oppure qualcosa esiste.
Mi togli una curiosità cerberum : ma hai fatto un qualche tipo di seduta spiritica per caso?
Se sono inopportuno ignora il post.
L'originale di cerbero83
L'originale di cerberum
L'originale di ant91an
dio gli angeli etc sono soltanto amici immaginari è un DATO DI FATTO. INCONTROVERTIBILE.
non avete PROVE DI NULLA di ciò che dite e di ciò che pensate.
un pensiero non verificato da nessuna manifestazione empirica.
il fatto che nessuno lo abbia mai vistoQueste sono tutte sentenze a caso, buttate lì probabilmente con un po' di rancore. La realtà è che ti manifestazioni, di "prove empiriche" ce ne sono e ce ne sono state moltissime. Come ho già detto o sono - anzi, siamo, visto che qualcuna ce l'ho avuta anch'io - tutti bugiardi, e non si capisce nemmeno come e perché ci saremmo messi d'accordo, oppure qualcosa esiste.
Mi togli una curiosità cerberum : ma hai fatto un qualche tipo di seduta spiritica per caso?
Se sono inopportuno ignora il post.
No, ti giuro, niente del genere. E non le ho mai fatte in vita mia, eccetto per la famigerata tavola ouija una volta a scuola, dato che mi avevano invitato delle compagne carine e... come facevo a rifiutare
Semplicemente si parlava di queste cose (io e la mia compagna), ed è stato come se qualcuno ci avesse risposto. E' successo in più occasioni, e non avevamo bevuto o altro. Non ho vergogna di ammettere che in alcune occasioni mi sono cagato in mano
L'originale di ant91an
io non ho giudicato né offeso nessuno, fino a prova contraria dio gli angeli etc sono soltanto amici immaginari, non è una offesa è un DATO DI FATTO. INCONTROVERTIBILE.La pensate diversamente, beh affari vostri, ma non avete PROVE DI NULLA di ciò che dite e di ciò che pensate.
Ho parlato di pensare "se dio non esistesse" perchè il realtà il concetto che dio esiste è anch'esso un pensiero, un pensiero non verificato da nessuna manifestazione empirica.
Io non dico che dio non esiste, ma al momento non è possibile dire che esiste, ecco.
E' come dire "ho visto un asino volare" e poi dire che è realtà: il fatto che nessuno lo abbia mai visto volare qualcosa dovrà pur dire.
Non si può dire che chi dice che dio e gli angeli non esistono, che fino a prova contraria sono immaginari, offende i credenti.
Siete Voi credenti che offendete la nostra intelligenza ogni volta che affermate che esiste dio, se la mettete su questo punto.
Io sono d'accordo col 99% di quello che dici, e sono concorde nel ritenere che la norma dovrebbe essere "sperimentare" anziché "credere". Però penso anche che ci siano domande inevitabili che un ateo dovrebbe porsi, e che mettono in seria crisi anche l'ateismo. Per questo presumo che una posizione vicina all'agnosticismo sia (a mio umile avviso) l'unica che rispetta in toto le intelligenze di tutti, sempre fermo restando che la mia idea è che nessuna fede individuale può sentirsi offesa dalle idee altrui, e se lo fa non è poi questa gran fede.
L'originale di n10juan
presumo che una posizione vicina all'agnosticismo sia (a mio umile avviso) l'unica che rispetta in toto le intelligenze di tutti
Concordo.
sempre fermo restando che la mia idea è che nessuna fede individuale può sentirsi offesa dalle idee altrui, e se lo fa non è poi questa gran fede.
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Non concordo, in particolare nel caso in cui si è precedentemente affermato che il rapporto è una questione personale. Se è personale, allora le opinioni altrui possono risultare altamente offensive. Per gli stessi motivi che ho già espresso e che sono stufo di ripetere.
Mica finirà così?!
Ma sì, non ti piace?
Veramente mi sembra un po’ moscio.
Ma non è la vera fine: questo è cinema! Poi ci sarà “Brian 2”
Ma…ma se muore il protagonista!
Ah, eh…sì…cioè…è vero. Allora vediamo, diciamo che…ecco: all’ultimo momento arriva, in una biga dorata tirata da quattro cammelli, una stupenda ereditiera egizia che lo scorge, si innamora e lo tira giù dalla croce. Poi se lo porta al Cairo, lo fa diventare vice-faraone e ritornare vincitor da una guerra che provoca il declino e la caduta dell’Impero Romano. Bèh, che ne dici?
Scusa, e se invece lo lasciamo morire, e poi qualche giorno dopo lo facciamo resuscitare?
No, no, ma chi vuoi che ci creda?!