L'originale di NapoMDR
L'originale di Bertol1
Voglio provare a "chiarirti" un concetto, per evitarti di sprecare energie mentali
Dunque, libera la mente, resetta il cervello sul Creatore, non considerarlo. Fatto questo cosa ci resta? Diventiamo forse delle bestie ignoranti assetate di sangue? A volte sì, verrebbe da dire, ma in genere siamo meglio, abbiamo emozioni, sensazioni, tendiamo a distinguere cosa è bene e cosa è male (a volte sbagliando). Tendiamo comunque a migliorare noi stessi.
Alt, qui ti fermo subito.
Chi ha deciso cosa è bene e cosa è male?
La mantide Religiosa uccide il suo partner dopo averci fatto sesso (perdonate la mia semplificazione), per lei è normale ed è giusto così, ma se lo facciamo noi diventa sbagliato e male.
Ma è un "male" in senso assoluto?
Scommetto che molti utenti arrivati a leggere fino qui abbiano improvvisamente appoggiato il mento sul pugno e cominciato ad annuire ritmicamente.
Almeno io ho fatto così
Per il resto il pensare che l'umanità sia un prodotto del caso o si sia autogenerata è un'opinione non condivisibile in senso razionale.
Voglio dire, non abbiamo il minimo sentore oggettivo di quello che è successo milioni, migliaia o centinaia di anni fa, non ci ricordiamo neanche i nostri primi anni di vita ed a dirla tutta scommetto che la stragrande maggioranza di noi farebbe molta fatica a menzionare tutto ciò che abbia mangiato solo negli ultimi 2 giorni.
Come è possibile che una specie così oggettivamente limitata si sia generata di propria sponte dando vita a tutte le meraviglie del Creato (in senso di Madre Naturale) ? Non è già questo un grosso indizio per ritenere che ci debbano essere dei passaggi che non riusciamo a comprendere proprio perché ad averli svolti è stato un Principio Intelligente, un Demiurgo o Dio che dir si voglia?
La Fede non possiamo crearla dentro noi stessi, o c'è o non c'è ma nei casi umani nei quali esiste è nostro dovere continuare a fabbricarla e svilupparla attraverso le grandi Leggi che Maestri del passato, anche recente, ci hanno consegnato.
Come sopra così sotto e come sotto così sopra è una di queste, per capire come funzionano le cose nell'Universo possiamo osservare ciò che avviene nel microcosmo uomo, mi spiego meglio con un esempio.
Mettiamo che dal momento in cui noi cominciamo a ricordarci la nostra attuale vita, nostro Padre e nostra Madre si fossero nascosti sino ad adesso. In pratica in questa condizione avremmo un buco di memoria di qualche anno dalla nascita. Ecco le due fondamentali correnti di pensiero:
1) Atea ot similia ---> non mi ricordo nulla ma credo di aver fatto tutto da me in quegli anni, devo aver cacciato, catturato animali, raccolto bacche ed essere qua qui ed ora grazie al classico istinto di sopravvivenza.
2) Tutti gli altri ---> Deve esserci stato per forza qualcuno che mi abbia aiutato nei primi anni, che mi abbia dato da mangiare, tenuto al riparo dalle intemperie (che adesso so come funzionano grazie alla scienza), dal freddo e dal caldo eccessivo (che ora con il mio raziocinio so mi avrebbero sicuramente ucciso), insomma qualcuno deve avermi amato sino ad ora che mi trovo qui, qui ed ora.
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Per gli Alchimisti la Fede non era così importante perché loro erano sicuri di possederla, la percepivano come noi possiamo percepire e sapere esattamente cosa accadrebbe ad esempio inoltrando una mano dentro il fuoco (no Scevola, ti prego se intervieni ancora me ne vado
)
Essi la chiamavano "La pagliuzza d'oro" dalla quale il percorso parte.
Certo, per trasformare il piombo in Oro non era sufficiente ma condizione necessaria si.
Noi dai quei tempi, checché ne dicano gli scienziati mondani di oggi, ci siamo involuti e siamo nella condizione di doverla ancora trovare questa "pagliuzza" ma effettivamente è come cercare un ago in un pagliaio per di più "Non Omnibus Datum" e molti mollano semplificando la propria vita barricandosi nella prima categoria negando l'Opera di nostro Padre (e Madre)
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