Passa al forum
Discussione: fede i...
 
Notifiche
Cancella tutti

Discussione: fede in Dio

1,797 Post
66 Utenti
1046 Reazioni
92.7 K Visualizzazioni
NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Cerbero, non ho la "presunzione" di decidere cosa è giusto o sbagliato. :)
Semplicemente so che è una scelta umana a definire i concetti di bene e male.
Continuiamo a dare per scontato che quello che fa un 'ndranghetista sia sbagliato OGGETTIVAMENTE, mentre lo è in maniera soggettiva, in quanto siamo stati noi stessi a fare leggi e a determinare "linee" che ci permettessero di vivere civilmente come società.

Bada bene, non sto dicendo che non le condivido, anzi.

Per quanto riguarda l'averci creati perfetti, può anche essere come dici tu, ma non trovo davvero un motivo per cui dovesse crearci.
Per essere "Genitore"?!
Se era così allora si sentiva solo è incompleto e gli mancava qualcosa.
E quindi è tutto fuorché perfezione.
La perfezione è completa, non ha bisogno di nulla per migliorare.
Per "trasmettere" qualcosa?!
Non ne vedo il motivo, lui dovrebbe essere infinito ed eterno.
Quindi?! Per cosa ci ha creati?!

Se la risposta è nel link che mi hai dato, sappi che non l'ho ancora letto, lo farò appena possibile! :)


Rispondi
Citazione
cerbero83
Iscritto: 20.04.2009
Oldschool Grinder

L'originale di NapoMDR
Cerbero, non ho la "presunzione" di decidere cosa è giusto o sbagliato. :)
Semplicemente so che è una scelta umana a definire i concetti di bene e male.
Continuiamo a dare per scontato che quello che fa un 'ndranghetista sia sbagliato OGGETTIVAMENTE, mentre lo è in maniera soggettiva, in quanto siamo stati noi stessi a fare leggi e a determinare "linee" che ci permettessero di vivere civilmente come società.

Bada bene, non sto dicendo che non le condivido, anzi.

Per quanto riguarda l'averci creati perfetti, può anche essere come dici tu, ma non trovo davvero un motivo per cui dovesse crearci.
Per essere "Genitore"?!
Se era così allora si sentiva solo è incompleto e gli mancava qualcosa.
E quindi è tutto fuorché perfezione.
La perfezione è completa, non ha bisogno di nulla per migliorare.
Per "trasmettere" qualcosa?!
Non ne vedo il motivo, lui dovrebbe essere infinito ed eterno.
Quindi?! Per cosa ci ha creati?!

Se la risposta è nel link che mi hai dato, sappi che non l'ho ancora letto, lo farò appena possibile! :)

Perdonami se ho usato la parola presunzione, non penso affatto che tu sia presuntuoso ma è il termine che descrive meglio quello che penso. Non è un'offesa nei tuoi confronti.

Ho capito il tuo discorso sul giusto e sbagliato e per anni l'ho condiviso ma credo che certe "regole" di base siano universali. Su alcune se ne può discutere e magari dipendono dal contesto in cui uno vive ma alcune secondo me sono scritte nel cuore dell'uomo. Dei 10 comandamenti, i primi 4 di sicuro dipendono dal luogo contesto in cui vivi, se Dio non li avesse comunicati apertamente nessuno li potrebbe conoscere, ma gli altri sei (onora padre e madre, non uccidere, non commettere adulterio, non mentire, non rubare, non desiderare le cose degli altri) credo sia scritti nel cuore di ogni uomo. Io non li considero delle regole, ma cerco di vedere il principio da cui sono ispirate e dietro a quei comandamenti ci vedo solo amore. E se la motivazione è l'amore, quei comandamenti possono essere violati (posso mentire per salvarti la vita ad esempio).

Credo che il motivo per cui ci ha creati sia sempre lo stesso : per amore. La Bibbia dice che oltre a noi ha creato anche altri mondi dove non è entrato il peccato, quindi forse per loro essere stati creati è stata una benedizione, ma alla fine lo sarà pure per noi (o almeno per chi lo vorrà). L'unica cosa che so di Dio con assoluta certezza è che Lui vuole dare amore, è questa l'essenza del suo essere. Per farlo doveva per forza creare delle creature. Non credo che questo significa essere incompleto ma credo significhi voler condividere qualcosa. Una coppia (sana) non decide di avere un figlio perché si sente incompleta, ma lo fa per amore. Gli angeli non sono stati creati con la capacità di creare la vita, noi invece si e credo che Dio lo abbia fatto per farci capire più a fondo cosa significhi amare, cosa significa offrire il proprio figlio in sacrificio. Nota che è più difficile offrire il proprio figlio piuttosto che se stessi.
Alla fine Dio annienterà definitivamente il peccato e con lui la morte e la sofferenza, cancellerà ogni traccia di esso e ha garantito che non sorgerà una seconda volta. L'unica cosa che non cancellerà saranno i buchi dei chiodi lasciati sulle mai e sui piedi di suo figlio. Il peccato e la ribellione sono stati dei rischi che un Dio fatto nel modo che ti sto descrivendo doveva correre. Poteva creare il tutto in modo che nessuno si potesse ribellare, che nessuno potesse peccare ma lo avrebbe dovuto fare ponendo necessariamente un limite alla nostra libertà...quello non sarebbe stato amore. Lo so che guardando al mondo per quello che è, è difficile accettare certe cose, è difficile anche solo provare a crederci ma il mondo in cui viviamo ora è dominato da satana e il suo sforzo continuo è quello di creare confusione riguardo a Dio, di far sì che il genere umano addossi a Dio la responsabilità delle cose che invece sono causa sua, e da quello che vedo ci riesce benissimo. L'ho detto tante volte ma lo ripeto : la questione non è sapere se esiste o meno Dio, ma sapere se ci si può fidare di Lui.

Credo che le tue domande siano quelle giuste che una persona si dovrebbe fare. Sono domande a cui è davvero difficile rispondere ma sono fondamentali per sviluppare la fede (io preferisco chiamarla fiducia).


Rispondi
Citazione
cerbero83
Iscritto: 20.04.2009
Oldschool Grinder

Ho trovato i 10 comandamenti dei nativi americani. Non lo so se esistono davvero in questi termini ma se ti è capitato di studiare qualcosa della loro cultura capirai che cmq rispecchiano il loro modo di vivere:

1.La Terra è la nostra Madre, abbi cura di Lei.
2.Onora (rispetta) tutti i tuoi parenti.
3.Apri il tuo cuore ed il tuo Spirito al Grande Spirito.
4.Tutta la vita è sacra, tratta tutti gli esseri con rispetto.
5.Prendi dalla Terra solo ciò che è necessario e niente di più.
6.Fai ciò che bisogna fare per il bene di tutti.
7.Ringrazia costantemente il Grande Spirito per ogni giorno nuovo.
8.Devi dire sempre la verità, ma soltanto per il bene degli altri.
9.Segui i ritmi della natura, alzati e ritirati con il sole.
10.Gioisci nel viaggio della vita senza lasciare orme.

Lasciando da parte cosa sia questo grande spirito, questi comandamenti potrebbero benissimo far parte della Bibbia perché il principio che li anima è il medesimo : l'amore. La differenza sta nei "doveri" verso Dio (che poi servono anche quelli per nostra salute fisica, mentale e spirituale) ma certi doveri verso gli uomini secondo me sono universali e scritti nel cuore di ognuno.

Solo sulla questione dell'adulterio ( o dell'avere una sola moglie) potremmo intavolare una discussione sul fatto se sia una verità universale o meno, ma sulle altre cose credo siano verità assolute sotto gli occhi di tutti.


Rispondi
Citazione
D1r7y5p0ng3
Iscritto: 14.06.2008
Elite Grinder

L'originale di NapoMDR

L'originale di Bertol1
Voglio provare a "chiarirti" un concetto, per evitarti di sprecare energie mentali :)
Dunque, libera la mente, resetta il cervello sul Creatore, non considerarlo. Fatto questo cosa ci resta? Diventiamo forse delle bestie ignoranti assetate di sangue? A volte sì, verrebbe da dire, ma in genere siamo meglio, abbiamo emozioni, sensazioni, tendiamo a distinguere cosa è bene e cosa è male (a volte sbagliando). Tendiamo comunque a migliorare noi stessi.

Alt, qui ti fermo subito.

Chi ha deciso cosa è bene e cosa è male?
La mantide Religiosa uccide il suo partner dopo averci fatto sesso (perdonate la mia semplificazione), per lei è normale ed è giusto così, ma se lo facciamo noi diventa sbagliato e male.
Ma è un "male" in senso assoluto?

Scommetto che molti utenti arrivati a leggere fino qui abbiano improvvisamente appoggiato il mento sul pugno e cominciato ad annuire ritmicamente.

Almeno io ho fatto così :-D

Per il resto il pensare che l'umanità sia un prodotto del caso o si sia autogenerata è un'opinione non condivisibile in senso razionale.
Voglio dire, non abbiamo il minimo sentore oggettivo di quello che è successo milioni, migliaia o centinaia di anni fa, non ci ricordiamo neanche i nostri primi anni di vita ed a dirla tutta scommetto che la stragrande maggioranza di noi farebbe molta fatica a menzionare tutto ciò che abbia mangiato solo negli ultimi 2 giorni.

Come è possibile che una specie così oggettivamente limitata si sia generata di propria sponte dando vita a tutte le meraviglie del Creato (in senso di Madre Naturale) ? Non è già questo un grosso indizio per ritenere che ci debbano essere dei passaggi che non riusciamo a comprendere proprio perché ad averli svolti è stato un Principio Intelligente, un Demiurgo o Dio che dir si voglia?

La Fede non possiamo crearla dentro noi stessi, o c'è o non c'è ma nei casi umani nei quali esiste è nostro dovere continuare a fabbricarla e svilupparla attraverso le grandi Leggi che Maestri del passato, anche recente, ci hanno consegnato.

Come sopra così sotto e come sotto così sopra è una di queste, per capire come funzionano le cose nell'Universo possiamo osservare ciò che avviene nel microcosmo uomo, mi spiego meglio con un esempio.

Mettiamo che dal momento in cui noi cominciamo a ricordarci la nostra attuale vita, nostro Padre e nostra Madre si fossero nascosti sino ad adesso. In pratica in questa condizione avremmo un buco di memoria di qualche anno dalla nascita. Ecco le due fondamentali correnti di pensiero:

1) Atea ot similia ---> non mi ricordo nulla ma credo di aver fatto tutto da me in quegli anni, devo aver cacciato, catturato animali, raccolto bacche ed essere qua qui ed ora grazie al classico istinto di sopravvivenza.

2) Tutti gli altri ---> Deve esserci stato per forza qualcuno che mi abbia aiutato nei primi anni, che mi abbia dato da mangiare, tenuto al riparo dalle intemperie (che adesso so come funzionano grazie alla scienza), dal freddo e dal caldo eccessivo (che ora con il mio raziocinio so mi avrebbero sicuramente ucciso), insomma qualcuno deve avermi amato sino ad ora che mi trovo qui, qui ed ora.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Per gli Alchimisti la Fede non era così importante perché loro erano sicuri di possederla, la percepivano come noi possiamo percepire e sapere esattamente cosa accadrebbe ad esempio inoltrando una mano dentro il fuoco (no Scevola, ti prego se intervieni ancora me ne vado :-D )

Essi la chiamavano "La pagliuzza d'oro" dalla quale il percorso parte.
Certo, per trasformare il piombo in Oro non era sufficiente ma condizione necessaria si.

Noi dai quei tempi, checché ne dicano gli scienziati mondani di oggi, ci siamo involuti e siamo nella condizione di doverla ancora trovare questa "pagliuzza" ma effettivamente è come cercare un ago in un pagliaio per di più "Non Omnibus Datum" e molti mollano semplificando la propria vita barricandosi nella prima categoria negando l'Opera di nostro Padre (e Madre)

D1


Rispondi
Citazione
n10juan
Iscritto: 28.09.2012
Poker Player

Non credo che qui dentro ci siano atei, o almeno non ricordo esternazioni inneggianti all'ateismo. È chiaro che una fonte creatrice debba esistere (per quanto potremmo tranquillamente essere noi stessi gli Dei), ma è la certezza con cui la associate a quella PORCATA che sono gli istituti di culto che mi dà il prurito :)


Rispondi
Citazione
NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

L'originale di D1r7y5p0ng3
Scommetto che molti utenti arrivati a leggere fino qui abbiano improvvisamente appoggiato il mento sul pugno e cominciato ad annuire ritmicamente.

Almeno io ho fatto così :-D

Non so se fosse ironico, non sono riuscito a comprendere il tono della tua frase! :D

In ogni caso, non è anormale considerare come Soggettivo ciò che ci impone la società, anzi, è la norma! ;)

@cerbero

Una coppia si riproduce e cerca di avere un figlio perchè la riproduzione e l'evoluzione della specie sono un imperativo biologico.
Qualsiasi essere vivente lo ha. :)
Anche perchè dire che lo si fa per trasmettere amore e poi vedere la gente che abbandona, maltratta o non si cura dei propri figli, credo sia un pò un controsenso. :D

Dio aveva forse questo imperativo biologico?
Non credo proprio, oppure ritorniamo al fatto che non fosse perfezione e qui decade il concetto stesso di Dio.

Su una cosa hai ragione, il libero arbitrio sarebbe la "massima espressione" dell'amore di Dio.

Ma anche qui, cozza poi con tutti gli insegnamenti umani che ci vengono dati durante la vita.

Se tuo figlio di 8 anni si ferma per strada, si abbassa i pantaloni e inizia a urinare sulle gambe di un passante, non lo guardi con gli occhi teneri attendendo che succeda qualcosa e aspettando che impari, gli tiri due sculacciate, ti scusi col signore e insegni a tuo figlio che quella cosa non si fa (pena niente cartoni alla sera prima di andare a dormire). :)

Perdona l'ingenuità delle mie contestazioni, ma davvero a me la spiegazione che Dio stia a guardare solo perchè in realtà ci vuole bene e ci lascia decidere con la nostra testa pare un mero ripiego.
Non si sapeva come spiegare la totale assenza di Dio dalle decisioni prettamente terrene che han condotto e conducono a tante tragedie nel Mondo e quindi si ribatte con una risposta tanto inattaccabile, quanto lapidaria e (a mio personale avviso) insensata.


Rispondi
Citazione
TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
Poker Player

Dio ci ha donato la vita e ci ha resi liberi.......anche di odiarlo.

Dio non ha bisogno delle nostre ''preghiere'' per gongolarsi.

Ma ci ha detto che se vogliamo Lui e' a nostra disposizione per illuminarci.

Siamo onesti,quanti di noi hanno mai chiesto a Dio l'aiuto per essere aiutati a comprendere?

La vita materiale (o densa) ostacola,con tutte le debolezze che porta,ad attuare una sincera ricerca che porti a tonificare lo Spirito a dispetto della carne.

Si',perche' noi siamo innanzitutto Spirito,la vita terrena e' solo un passaggio.


Rispondi
Citazione
n10juan
Iscritto: 28.09.2012
Poker Player

L'originale di NapoMDR

Dio aveva forse questo imperativo biologico?
Non credo proprio, oppure ritorniamo al fatto che non fosse perfezione e qui decade il concetto stesso di Dio.

Io i concetti li accetto pure, ma non accetto su che basi si fondi la vostra certezza. Nonostante post molto belli e la scoperta di cerbero83, che mi ha fatto molto piacere "conoscere", tutta questa discussione ancora a mio avviso non si regge in piedi secondo il seguente procedimento mentale:

1. Se vuoi convincere gli altri di qualcosa, allora significa che di quella cosa sei certo (altrimenti non ti esporresti)
2. Se di una cosa sei certo, dev'esserci una solida base di certezze
3. Se quella base esiste solo per te (sulla base di esperienze personali), ma non può esistere per nessun altro, non ha ragionevolmente valore il punto 1 (altrimenti sei un PIRLA) :f_biggrin:

È chiaro che questo cerchio non si chiude, a meno che il proselitismo non sia un modo per convincere anche se stessi della propria fede, cosa che - senza offesa per nessuno - ritengo la spiegazione più plausibile per molte cose che ho letto qui dentro.

Alla domanda: "Credi? E perché credi?", una risposta positiva genera solo due possibili strade:

1. - Credo perché ho avuto esperienze mistiche personali.
- Davvero? Potresti condividerle con me o dimostrarmele?
- No, proprio perché sono personali.

2. - Credo, per tradizione o perché mi è stato insegnato o perché lo ritengo la scelta più plausibile.
- Davvero? E potresti convincere anche me?
- No, perché non ho prove certe e ciò che per me è la scelta più plausibile magari non lo è per te.

In entrambi i casi la discussione in oggetto cade e dovrebbe limitarsi al puro e semplice scambio di conoscenze sui testi sacri, sull'inquisizione ecc. ecc.

Però se venite a insegnarmi che dio ci ha resi liberi poi mi aspetto che mi insegniate anche quali fonti avete e magari anche per quale ragione moltissime persone al mondo non sono libere per niente.


Rispondi
Citazione
NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Mica l'ho deciso io il concetto che intendevo! :D

Mi rifacevo all'interpretazione Cattolica.


Rispondi
Citazione
TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
Poker Player

La liberta',in tutti gli aspetti della vita,puo' essere tolta da uomo a uomo....non certo da Dio.

Dio ci ha sempre esortato a seguire la via del bene,ma soprattutto in questa vita terrena,non ci vuole niente a farsi ammaliare dal male.
Il male e' molto piu' confacente per raggiungere scopi materiali di qualsivoglia genere.

Tutte le raccomandazioni che ci sono state date ( vedi tipo 10 comandamenti) per il nostro bene sono puntualmente accantonate dall'uomo.

Se viviamo in un Mondo,da migliaia di anni,dove tende sempre a prevalere il male e' colpa di Dio??

Come ha anche detto D1,lo sbaglio piu' grande dell'uomo e' quello di avere la presunzione di essere infallibile,quasi a sostituirsi a Dio.

Dio e' Infallibile....noi siamo Spiriti incarnati che pretendiamo di competere con lui anche sulla terra.


Rispondi
Citazione
NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Se io prendo un cane, gli insegno a non correre per casa, a non cagare ovunque, a mangiare senza sporcare e non distruggere tutto quello che gli capita a tiro, di base lui seguirà questi insegnamenti, però io dovrò sempre intervenire per correggere i suoi errori (che comunque commetterà).

Se io prendo un cane e lo metto in una casa senza dirgli niente e senza fare niente, dopo 3 mesi al posto della casa ho un campo di battaglia.

Ma questo è normale, la colpa sicuramente è del cane che fa danni, ma avere la presunzione di dire che il padrone non centra nulla vuol dire essere ingenui.

Viviamo in un mondo in cui tende a prevalere sempre il male? Bene, se accetto che noi siamo stati creati da Dio e che il mondo stesso è stato creato da Dio, allora la colpa di questa cosa è anche di Dio.

Facile dare la colpa a un non ben specificato "Peccato" che non si sa come è spuntato fuori a far danni, difficile ammettere che o non sappiamo una beneamata mazza di questo "Dio" oppure, esso, come lo immaginiamo non esiste.

Io di mio preferisco la prima ipotesi.
Ma allo stesso tempo non penso che la mia vita debba essere per forza una ricerca di questa cosa.
Ci sono mille altre cose da scoprire e altrettante da vivere. :)


Rispondi
Citazione
n10juan
Iscritto: 28.09.2012
Poker Player

Comunque siete pessimisti: non è vero che a questo mondo prevale sempre il male :)

E continuo a leggere "Dio qua", "Dio là", ma ancora non ho capito le vostre fonti!


Rispondi
Citazione
TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
Poker Player

Eh beh,qui viene il duro.Ci sono Spiriti Eletti che devono ancora vederlo,pensa come siamo messi noi umani.

Diciamo che la fonte e' un'insieme di ricerche,episodi,analisi che nell'arco del tempo ti portano a convincerti che l'esistenza di Dio,anche se non si puo' dimostrare,e' l'unica verita' possibile.

nessun uomo potra' vedere Dio e se aspettiamo questo come prova stiamo freschi.


Rispondi
Citazione
n10juan
Iscritto: 28.09.2012
Poker Player

Per come la vedo io la fonte primaria è la paura fottuta che abbiamo di CREPARE :D

paura così fottuta che gli istituti religiosi ci hanno tirato su i miliardi


Rispondi
Citazione
TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
Poker Player

Se tu avessi veramente paura di crepare la tua vita sarebbe un'inferno.
Perche' l'essere umano riesce a fare umorismo anche sulla morte?

Perche' anche se non lo sa',o non lo vuol sapere,e' un input Divino che ha nello Spirito e che consente,comunque sia,di stare......diciamo ''tranquillo''.


Rispondi
Citazione
NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Tani, scrivo Dio per semplicità, se vuoi lo chiamo "Il Gigantesco spirito verde di Hulk", però è abbastanza scomodo da usare.

Ecco, Model hai tirato fuori un altro bel punto.

"Credeteci, abbiate fede anche se non lo vedete".

Ecco, allora, io sono il Messia!
Credeteci, anche se non posso dimostrarvelo!
Intanto, mentre ci credete, mandatemi 1K a testa, vi giro l'IBAN via PM. :D


Rispondi
Citazione
TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
Poker Player

:D :D:D
Se potessimo vedere Dio la vita sulla Terra non avrebbe senso.Non avremmo bisogno di porci domande e non ci sarebbe niente da Scoprire e guadagnare.

La consapevolezza del tutto dovremo conquistarla per gradi e non bastera' la sola vita terrena.


Rispondi
Citazione
NapoMDR
Iscritto: 15.05.2011
Oldschool Grinder

Come fai a sapere che non avrebbe senso?

Su quali basi lo dici?

Ovviamente concordo, è l'apoteosi della frase "Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta".

Ma qui mi sorge un dubbio:

Gli "Uomini di Scienza" stanno cercando di arrivare a delle risposte percorrendo una strada "meccanica" fatti di prove tangibili ed esperimenti.

Gli "Uomini di Fede" stanno cercando di arrivare a delle risposte percorrendo una strada "spirituale" fatta di fede e prove morali.

Bene, chi ci dice che non siano magari due strade parallele che portano al medesimo luogo? :)

Perchè bisogna dare per scontato che l'una escluda l'altra?


Rispondi
Citazione
n10juan
Iscritto: 28.09.2012
Poker Player

Esci dal corpo di Napo!


Rispondi
Citazione
TOPMODEL61
Iscritto: 13.08.2014
Poker Player

E qui viene il bello.Se fino a qualche decennio fa' scienza e fede erano agli antipodi,oggi invece tendono a convergere e lo faranno sempre di piu' con il passare degli anni.

Io son convinto che arrivera' il giorno in cui sara' la scienza stessa a certificare l'esistenza di Dio aldila' di ogni ragionevole dubbio.

Quel tempo e' ancora abbastanza lontano ma si stanno facendo i primi passi.


Rispondi
Citazione